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Come previsto, qualche goccia di pioggia ha iniziato a cadere proprio mentre le macchine si schieravano per la gara sul circuito di Shanghai. Queste condizioni variabili hanno, poi, dato vita ad un GP appassionante, durato quasi due ore e durante il quale c’è stata più di una fase di neutralizzazione con Safety Car. Nell’arco di questo GP movimentato, si sono visti molti sorpassi e diverse soste per cambiare le gomme.

Non è stata una grande gara per Sébastien Buemi e soprattutto non è stata molto lunga, dato che è stato eliminato da una tamponata subita subito quasi dopo il via, da Liuzzi che aveva perso il controllo della sua Force India. Bisogna sperare che la sfortuna decida molto presto di lasciare un po’ tranquillo il nostro elvetico.

Jaime ha, invece, terminato la gara in tredicesima posizione, ma il suo risultato avrebbe sinceramente potuto esser molto migliore. Già al termine del primo giro, era stato richiamato ai box perché si pensava che avesse danneggiato l’ala nella collisione con la Sauber di Kobayashi, ma in realtà era tutto a posto. Poi, è tornato alle slick, al posto delle intermedie, più alla svelta degli altri piloti, rientrando ai box per questo ancora durante il primo periodo di Safety Car. Al 4° giro, era nono, ed all’8° era già quinto. In seguito è scivolato nuovamente indietro, al decimo posto, quando si è nuovamente dovuto fermare, all’11° giro, per calzare di nuovo le gomme slick. Al 18° giro, ha conquistato, grazie ad una bella manovra di sorpasso, il nono posto, ma la pioggia ha ripreso a cadere e si è di dovuto fermare ancora una volta per far rimontare le intermedie. Poco dopo, ha urtato una Hispania danneggiando la sua ala anteriore, così è dovuto tornare ai box per sostituire il musetto. A partire da quel momento, non poteva più fare granché.

Jenson Button ha sfoderato una grande prestazione in gara, conquistando la sua seconda vittoria stagionale. La chiave del suo successo è stata la scelta di restare in pista con le gomme slick nelle prime fasi di gara, mentre tutti i suoi avversari avevano preferito di calzare le gomme intermedie. E’ stata più complicata, invece, la gara di Lewis Hamilton, che ha comunque messo a segno qualche pregevole azione nella sua rincorsa al podio, riuscendo alla fine a completare la doppietta della McLaren, che occupa ora la prima posizione nella classifica mondiale Costruttori, con 19 punti di vantaggio sulla Ferrari. Per il momento, noi siamo, invece, ottavi. Anche la classifica Piloti vede davanti un rappresentante della McLaren, ovvero proprio il vincitore Button, con dieci punti di vantaggio sul costante Nico Rosberg, che al volante della sua Mercedes si è, oggi, classificato terzo. Pure Fernando Alonso ha dato spettacolo, riuscendo alla fine a classificarsi quarto, nonostante abbia dovuto osservare una penalità drive through per aver ‘bruciato’ il semaforo al via, tanto da scavalcare l’intera prima fila costituita dalle due Red Bull Racing e prendere al primo giro il comando della gara.

I rimanenti punti sono stati assegnati al quinto classificato Kubica ed ai suoi inseguitori: Vettel, Petrov, Webber, Massa e Schumacher.
 

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