10 rifugi alpini appollaiati in modo precario

Assolutamente sconsigliati agli insonni: questi sono alcuni dei bivacchi più spettacolari del mondo
di Red Bull Team

Soggiornare in una baita di montagna è una di quelle esperienze che regalano emozioni, specialmente per chi è alla ricerca di un po’ di pace e serenità. Si va dai bivacchi che somigliano alle case degli hobbit alle futuristiche eco-capanne, dai ricoveri edificati per salvare vite umane a massicci hotel alpini che offrono pasti di tre portate e centinaia di posti letto. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono costruiti sul fianco di una montagna. Per raggiungerli, dovrete mettere i vostri scarponi da arrampicata...

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Rifugio Chacaltaya, Bolivia

Rifugio Chacaltaya, Bolivia
Non il solito rifugio dove andate a sciare © Ashvin Mistry

Situato a 5.420 metri, il rifugio è più in alto dell’Everest Basecamp. Chacaltaya (“strada fredda” per il popolo Aymara) è una montagna della Cordigliera Real e la capanna è utilizzata per la manutenzione dell’unica stazione sciistica della Bolivia. Il ghiacciaio risaliva più o meno a 18.000 anni fa, ma nel 2009 si è dissolto del tutto, insieme allo sci. Tutto ciò che rimane è il rifugio, in bilico sullo strapiombo della montagna.

Rifugio dei Grands Mulets, Francia

Rifugio dei Grands Mulets, Francia
Ottimo posto dove stare, se riuscite ad arrivarci © Alex Buisse

Uno dei rifugi più impressionante situati sulle Alpi, il Grand Mulets si trova sul massiccio del Monte Bianco. È in gran parte utilizzato in inverno da quanti amano sciare sulla montagna più alta dell’Europa occidentale.

Sefton Bivvy, Nuova Zelanda

Sefton Bivvy, Nuova Zelanda
Il rifugio più antico nella zona del Monte Cook © Alex Buisse

Il rifugio più antico del Parco nazionale Aoraki/Mount Cook. Sefton Bivvy è stato un punto di partenza per generazioni di alpinisti. È situato a un’altitudine di 1.650 metri, sotto il Monte Footstool, e offre quattro cuccette. La cosa migliore è che il soggiorno è gratis.

Bivacco Gervasutti, Italia

Bivacco Gervasutti, Italia
Il futuristico Bivacco Gervasutti © Marco Destefanis

La progettazione nautica e aeronautica hanno ispirato la forma a “tubetto di dentifricio” di questo rifugio, situato a 2.835 metri sotto le imponenti pareti delle Grandes Jorasses, sul confine tra Italia e Francia. La capanna, che ha 12 posti letto, è costruita per resistere alla prova del tempo, ma a quanto pare non tutti apprezzano il suo design futuristico.

Rifugio Koncheto, Bulgaria

Rifugio Koncheto, Bulgaria
Vorreste rimanere qui? © Maya Karkalicheva / Getty

Mentre alcuni rifugi offrono cibo caldo, vino, libri e riviste da leggere, ce ne sono altri che sono decisamente più spartani. Il rifugio Koncheto, che si trova in Bulgaria, ne è un esempio. Siamo certi che vorreste rimanere qui solo se foste sorpresi da una tempesta.

Solvayhütte, Svizzera

Solvayhütte, Svizzera
Per arrivare qui bisogna scalare il Cervino © Marco Milani

Se non siete esperti alpinisti, ci dispiace, ma non sarete mai in grado di raggiungere questa capanna. Si trova a 4.003 metri, soltanto 475 metri sotto la cima del Cervino (4.478 metri), e richiede una notevole abilità per raggiungerla. La capanna ha 10 posti letto e fu costruita nel 1915 in cinque giorni. È stata poi ricostruita nel 1966.

Bivacco Tita Ronconi, Italia

Bivacco Tita Ronconi, Italia
Attenzione se avete bisogno di alzarvi di notte © Marco Milani

Ci sono alcuni rifugi nei quali obbedire al richiamo della natura nel cuore della notte potrebbe essere una sfida piuttosto ardua. Per ovvie ragioni, questo bivacco con quattro posti letto non è un posto dove muoversi a tentoni nella notte. Si trova a 3.169 metri sul Passo di Bondo, in Val Masino, una zona popolare per i climber.

Cabane des Vignettes, Svizzera

Cabane des Vignettes, Svizzera
Attenti quando inciampate nel buio © PatitucciPhoto

Situato lungo la famosa Haute Route tra Chamonix e Zermatt, questo rifugio da 120 posti letto è più simile a un hotel in alta stagione. Situato a 3.160 metri, ai piedi della Pigne d’Arolla, non è facile da raggiungere. Per arrivarci bisogna attraversare un ghiacciaio.

Rifugio Maria e Alberto al Brentei, Italia

Rifugio Maria e Alberto al Brentei, Italia
È il 5° Turnpoint del Red Bull X-Alps 2015 © Gerald Gold

Questo luogo incredibile è uno dei dieci Turnpoint della Red Bull X-Alps 2015, un’epica gara in parapendio di oltre 1.000 chilometri attraverso le Alpi, con partenza a Salisburgo il 5 luglio e arrivo al Principato di Monaco. Andate lassù la seconda settimana di luglio e avrete una possibilità di imbattervi in uno dei 33 atleti prima che spicchi il volo verso il cielo. Loro, naturalmente, non avranno il tempo di godere del comfort di questo grande rifugio dotato di 97 posti letto.

Cabane de Bertol, Svizzera

Cabane de Bertol, Svizzera
Il rifugio Bertol: arrivarci è un’impresa © PatitucciPhoto

Situato a 3.311 metri sul versante sud del Pointe de Bertol, una montagna delle Alpi Pennine svizzere, la Cabane de Bertol conta 80 posti letto ed è famosa per la sua precaria posizione sulla cresta rocciosa. Sicuramente non il posto migliore dove cadere dal letto.

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