L’avventura ti rende più sexy e intelligente

Come migliorare il proprio CV e il profilo social in un colpo solo
L'Avventura ti rende più intelligente
L'Avventura ti rende più intelligente? Brindiamo! © Jordan Siemens/Getty Images
di Red Bull Team

Sembra che gli scienziati spendano un sacco di tempo a far crescere le orecchie ai topi, ma di tanto in tanto usano i loro microscopi per qualcosa di veramente serio, come cercare di capire il motivo per cui l'avventura ci fa così dannatamente bene. Si scopre che non solo le avventure ti fanno apparire più interessante, ma ti rendono più intelligente, più produttivo sul lavoro e più attraente. Sì, scienza! Se la scienza fosse una persona in carne e ossa le daremmo immediatamente un high five. Come se avessimo bisogno di un altro motivo per mollare tutto e correre all’aperto. Vuoi una prova? La scienza è brava in questo. Eccone alcune.

Le avventure ti aiutano a rimanere giovane

David Eagleman è un neuroscienziato americano che ha passato la vita a studiare le minuzie del cervello e come si relaziona alla nostra percezione del tempo. Gli è stato dato il soprannome “The Possibilian” dal New Yorker, che suona un po’ come un super eroe. Eagleman sostiene che il senso di un adulto del tempo è più “compresso” rispetto a un piccolo di cinque anni, ma da un viaggio in posti nuovi (in particolare i luoghi esotici, con nuovi stimoli) possiamo essenzialmente ripristinare la nostra vecchia cognizione. “In sostanza, sotto il profilo neuronale ti mette nella stessa posizione di quando eri un bambino”, ha detto Eagleman. Forse questo è il motivo per cui il tempo vola quando si è in vacanza, anche se i bambini non sono appesantiti dai problemi di lavoro e dalle scadenze future. Fortunati.

Tramonto più zaino? Sex appeal istantaneo
Tramonto + zaino? Sex appeal istantaneo © James Shackell/Unsplash

Le avventure ti rendono più intelligente

Dicono che un viaggio allarga la mente, ma in realtà la affila. Uno studio psicologico condotto presso l'Indiana University ha scoperto che, immaginando semplicemente che stiamo vivendo un’avventura, miglioriamo la nostra creatività e la consapevolezza di noi stessi. Ciò significa che se sul posto di lavoro sfogli le foto di qualche bella spiaggia di Tahiti o alcuni sentieri incontaminati, tecnicamente è una cosa buona. L'autore dello studio, Jonah Lehrer, ha detto: “L'esperienza di vivere un’altra cultura conferisce al viaggiatore una preziosa apertura mentale, rendendo più facile (per lui o lei) capire che una sola cosa può avere più significati”. L’effetto è ancora più profondo durante il viaggio stesso, in particolare verso destinazioni esotiche o facendo cose folli che fanno uscire il cervello dal letargo.

L’Avventura in numeri: intelligente e divertente
L’Avventura in numeri: intelligente e divertente © James Shackell/Unsplash

Le avventure migliorano il lavoro quotidiano

L'America tende a difendere le sue misere due settimane di vacanza l'anno con il pretesto di “buona etica del lavoro”. L'idea è che gli americani sono troppo occupati a essere produttivi e a rispettare le scadenze per fare viaggi in tutto il mondo. Ma gli studi hanno dimostrato il contrario. Alcune statistiche pubblicate da Businessweek dimostrano che i Paesi in cui si fanno più vacanze sono altrettanto, se non di più, produttivi rispetto agli Stati Uniti. In Francia, ogni anno, si fa il 60 per cento di giorni di riposo in più rispetto agli Stati Uniti, eppure si raggiunge il 98 per cento del PIL per ora lavorata. Forbes ha stimato che un solo giorno di riposo in più all’anno potrebbe generare 73 miliardi di dollari in più per l'economia americana. Il che dimostra: a) il viaggio è importante e b) i numeri sono divertenti quando si analizzano. Questo tipo di statistiche è stato utile per alcune recenti modifiche in Svezia e l'introduzione della giornata lavorativa di sei ore: è giunto il momento di lavorare meglio, non di più.
 

Tre escursionisti intelligenti evitano il burrone
Tre escursionisti intelligenti evitano il burrone © James Shackell/Unsplash

Le avventure ti rendono sexy (e le avventure da brivido ti rendono ancora più sexy)

Uno studio condotto da RSVP.com (“studio” può essere un po’ forzato) ha rivelato su 882 adulti australiani intervistati, oltre la metà ritiene che le persone che considerano il “viaggio” come un interesse siano più attraenti. Non ci si ferma nemmeno lì: più avventuroso è il viaggio, più sexy appari. I “viaggiatori audaci” sono stati votati come i più affascinanti, mentre il 23 per cento delle persone pensa che “gli avventurieri” siano estremamente sexy. Quello che puoi imparare da questi studi è che se hai recentemente viaggiato a Sydney, e qualcuno te lo chiede, racconta che sei stato nel Congo e hai lottato con un gorilla silverback per il predominio del territorio. E poi posta una foto su Instagram.

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