Gli sport estremi da fare nel 2017

Solo se siete tipi da bungee jumping e coccodrilli famelici
Red Bull Dinghy Derby
Il Red Bull Dinghy Derby, in Australia © Red Bull Content Pool
di Red Bull Team

Da quando il “Dangerous Sports Club” dell’Università di Oxford ha diffuso il primo bungee jumping (salto con l’elastico) del mondo nel 1979, la moda per le imprese adrenaliniche si è propagata. Paracadutismo, B.A.S.E. jumping e l’ordinario bungee jumping, sono però ormai roba d'antan, perché sembra che non ci siano limiti che gli esseri umani non siano disposti a oltrepassare pur di divertirsi. Abbiamo raccolto una selezione di alcuni dei più selvaggi e strani action sport in circolazione, in grado di garantirti emozioni allo stato puro.

1. Volcano boarding

Per la maggior parte del mondo un vulcano – che sia attivo o meno – è una meraviglia naturale, meglio ancora se ammirata da lontano. Eppure, per l'estremo che c’è in noi, è una possibilità per dedicarsi a uno dei passatempi in maggior crescita del pianeta: il volcano boarding, cioè scorrere velocemente su una tavola giù per il pendio interno di un vulcano attivo (presumibilmente il più grande, il più attivo e in grado di espellere magma rovente nell'atmosfera). Le tavole tendono a essere come una slitta del XIX secolo, sostenute con uno strato di metallo sulla parte anteriore e una corda. I venti forti nella zona di lancio possono essere un pericolo, come può esserlo anche la roccia incandescente. Anche se una tutina, occhiali e guanti dovrebbero prevenire qualsiasi seria lacerazione della carne.

Dove praticarlo: Nicaragua

2. Crocodile bungee

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Niente di troppo ambiguo in questa descrizione: il crocodile bungee è un semplice sforzo rinfrescante ed è sufficiente aggiungere al tradizionale bungee jumping un incontro potenzialmente letale con coccodrilli famelici. Se l'integrità strutturale della vostra corda da bungee jumping non vi stava già creando problemi, non c'è niente come essere lanciato come uno yo-yo sopra uno stagno infestato di predatori per scatenare la paura primordiale. Considera il pericoloso tuffo di Erin Langworthy nel torbido fiume Zambesi nel 2012, in cui ha scampato le fauci dei nostri fratelli preistorici. Per coloro che amano stare più tranquilli, il Biscuit Bungee è una buona alternativa.

Dove (non) praticarlo: Fiume Zambesi, Africa

3. Limbo skating

Il limbo skating è la fusione tra il pattinaggio e il limbo, finalmente insieme in un unico, spettacolare evento. La competizione è rigida: l’indiano Gagan Satish, di soli 6 anni, ha realizzato il record del mondo quest'anno, pattinando sotto 39 SUV ad appena 18 centimetri da terra. 

Dove praticarlo: Ovunque si possano trovare pattini a rotelle e un’asta da limbo

4. Wing-walking

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Gli aerofobici farebbero bene a stare alla larga da questo action sport. Il wing-walking implica l'essere legato al tetto di un biplano mentre sfreccia a 300 chilometri orari attraverso i cieli, con abbastanza sbalzi, planate e volteggi da darti una strana sensazione alla bocca dello stomaco per tutta la vita. Con un'accelerazione gravitazionale di 3G, questo è il top degli ottovolanti e non è certo per i deboli di cuore.

Dove praticarlo: Somerset, Regno Unito

5. Air-Kicking

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Lanciato nei primi anni '80 dal frontman dei Van Halen, David Lee Roth, l’air kicking è il frutto dello spericolato stuntman tedesco Jochen Schwiezer, un'attività che sostituisce il rischio di pericolo associato alla maggior parte degli altri sport estremi con un sano divertimento vecchio stile. L’invenzione di Schwiezer, che combina aria compressa e “water recoil technology”, richiede una catapulta per lanciare il corpo a oltre 25 piedi (8 metri) in aria tramite una traiettoria parabolica pre-calcolata, fino a tuffarsi in acqua o in una piscina piena di schiuma. Un accessorio indispensabile a bordo piscina per la prossima estate.

Dove praticarlo: Ettingen, Germania

6. Mountain unicycling

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Se pensi che il normale unicycling (il monociclo) sia facile, prova a farlo sul lato di un altopiano. Il Mountain unicycling (monociclo da montagna, ovvero monociclo fuoristrada, o “MUni”) è essenzialmente una mountain bike fatta con metà della bici: un'impresa di resistenza e concentrazione per alcuni, un particolare tipo di follia per altri. Questo tipo di terreno è ben diverso dalla pista di un circo.

Dove praticarlo: Spanish Banks, Vancouver, Canada

7. Powerbocking

In alcune parti del mondo questo ha a che fare con il turbocompressore di una capra selvatica meccanizzata, mentre l’odierno powerbocking descrive l'atto di correre, saltare e fare agili manovre con trampoli a molla legati ai piedi per la massima propulsione. Da non confondere con le “jumping shoes” (scarpe a molla) o ai “rocket boots” (stivali-razzo) russi degli anni ‘70, questi trampoli elastici a molla sono realizzati in alluminio con una molla a balestra in fibra di vetro e consentono al powerbocker in erba di fare balzi in avanti di tre metri, alti un metro e mezzo, e correre a oltre 30 chilometri orari.

Dove praticarlo: Normandia, Francia

8. Extreme dinghy racing

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C'è qualcosa di deliziosamente trash nell’extreme dinghy, una gara estrema di jetboat tra le paludi. Si tratta di un'invenzione australiana, l’extreme dinghy (letteralmente “gommone estremo”), ha avuto inizio nel 1981 dopo una scommessa tra due tizi di Murray River su chi possedesse il jetboat più veloce. Oggi la piccola città di Renmark ospita l'annuale Red Bull Dinghy Derby, dove oltre 60 team provenienti da tutto il Paese gareggiano con skift in alluminio di tre metri, dotati di motore fuoribordo a due cavalli in grado di raggiungere i 90 chilometri orari, attraverso le acque infestate da coccodrilli nel bacino del fiume Murray. Aggiungi serpenti velenosi, tronchi frastagliati e velocità estrema e avrai una vera giornata di follia nel bush australiano.

Dove praticarlo: Renmark, South Australia

9. Highlining

Chiamato anche “slacklining”, l’highlining (highline) comporta una camminata bilanciata su una corda sospesa tra due oggetti o ancore, per esempio due lati di una gola di montagna o due grattacieli urbani. La massima prova di equilibrio, agilità e sanità mentale. Gli esperti fanno spesso un ulteriore passo avanti in questo gioco di “ropewalking” eseguendo una serie di trick sulla linea, tra cui il “Buddha”, il celebre “moonwalk” di Michael Jackson, il lancio e/o la cattura di un frisbee e la macarena.

Dove praticarlo: Dolomiti, Italia

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