Sci&Snowboard: acrobazie al limite del possibile

Gli atleti più forti si sono sfidati all’Alpe di Siusi nella 1a tappa di Coppa del Mondo
di Denise Dellagiacoma

Dal 25 al 28 gennaio si è svolta in Italia la prima tappa di Coppa del Mondo di snowboard e sci freestyle, la Seiser Alm Legends Fis World Cup Snowboard & Ski Slopestyle, nella splendida cornice dell’Alpe di Siusi. Un’occasione tra l'altro per conquistare punti per le qualificazioni olimpiche di Slopestyle che da Soči 2014 è entrato a far parte delle discipline dei Giochi invernali.

FIS Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017

© Tobias Pircher

In gara c'erano i più forti snowboarder e sciatori freestyle del mondo: erano oltre 200 e si sono sfidati tra salti e acrobazie sul famoso snowpark dell’Alpe di Siusi, molto apprezzato dagli atleti stranieri e park di riferimento per gli allenamenti della nazionale italiana. Quattro giorni di sole cominciati con le fasi di training e di qualificazione il mercoledì e il giovedì, per entrare poi nel vivo venerdì e sabato con le semifinali e le finali. Tutte le performance sono state valutate su un percorso spettacolare che prevedeva kiker con salti di più di venti metri e vari rails e obstacle lines.

L'organizzazione è stata opera del comitato insieme alla Freestyle Association, all’Alpe di Siusi Marketing e all'Ufficio Turismo, che hanno lavorato più di otto mesi alla riuscita dell’evento: “Siamo stati molto contenti, tutto è andato come doveva andare, il livello era altissimo e tutti vogliono tornare, quindi ora c’è la possibilità che questa rimarrà una tappa fissa del calendario anche per i prossimi anni”, ha dichiarato Moritz Gruber, presidente della Freestyle Association.

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Spettacolare acrobazia nella finale di snowboard © Tobias Pircher

Nell’aria, per fortuna non troppo fredda, si è respirata una bellissima atmosfera. Non è mancato infatti lo spettacolo musicale nel parterre, che si trovava direttamente a bordo pista, dotato di maxi schermo e circondato da chioschetti con cibo e bevande, ma anche tanti appuntamenti serali con gruppi musicali live e party. Nella gara femminile di snowboard la vittoria è andata a Enni Rukajarvi (Finlandia), seconda Anna Gasser (Austria), terza Sina Candrian (Svizzera). Tra gli uomini ha vinto l’atleta Red Bull Seppe Smit (Belgio), davanti a Jamie Nicholls (Germania) e a Sebbe de Buck (Belgio).

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Tutti sorridenti sul podio dello snowboard © Tobias Pircher

Buona la prestazione del giovanissimo italiano Davide Boggio che quest’anno ha avuto un grandissimo exploit e che rappresenta l’atleta di punta della nazionale italiana. Davide ha chiuso la gara al sesto posto, primo italiano al mondo a mettere un salto triplo in una run di Slopestyle: “Non posso che essere contento del mio risultato, ho fatto una run abbastanza solida, con diversi trick. Sono felice perché sono riuscito a chiudere il triplo e grazie a questo ho preso uno dei punteggi migliori sul secondo salto”, ha commentato Boggio. “Il mio mental coach qualche giorno prima mi avevo detto di visualizzare un’immagine o un momento della gara prima di entrare nella run. Io ho pensato all’immagine di me e dei miei compagni di gara insieme a festeggiare e quando ho chiuso il triplo e sono arrivato all’arrivo i miei compagni sono corsi da me per congratularsi. È stato davvero emozionante”.

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Un momento della finale di snowboard © Tobias Pircher

Più deludente la prova dei giovani talenti italiani del freestyle: nessuno dei ragazzi è riuscito a qualificarsi per le semifinali, o quasi: Silvia Bertagna aveva disputato le qualifiche strappando un ottimo decimo posto. Semifinali dunque sfiorate, nonostante i problemi fisici.

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Silvia Bertagna in action sul rail © Roby Bragotto

“È stata una settimana davvero difficile. Prima di tutto perché ho dovuto rinunciare agli X-Games per onorare gli impegni presi con la Federazione Italiana. Poi durante un allenamento della scorsa settimana ho subìto una forte distorsione al ginocchio operato lo scorso anno e il dolore non mi ha permesso di fare la gara che avevo programmato”, ha raccontato Silvia con rammarico. “Mi ero preparata per vincere, ci tenevo tantissimo a farlo in casa. Ce l'ho messa tutta per provare a essere in forma il giorno della qualifica, ma i pochi giorni a disposizione non mi hanno permesso di tornare al cento per cento. Sono davvero molto amareggiata per come sono andate le cose, ma ormai voglio guardare al futuro e conquistare presto un posto sul podio”.

Silvia Bertagna in Nuova Zelanda
Silvia Bertagna © Valentino Mori

Non è demoralizzato nemmeno l’allenatore della nazionale, Valentino Mori: “Giocando in casa ci tenevamo molto a far bene, il park era in perfette condizioni, il tempo ottimo e abbiamo avuto qualche giorno in più per allenarci rispetto a tutti gli altri. Nessuna scusa. Di sicuro i ragazzi hanno accusato un po’ di tensione rispetto alle aspettative del pubblico di casa, ma per ottenere un buon risultato avrebbero dovuto osare un po’ di più. Eccezione fatta invece per Silvia Bertagna. A malincuore ha dovuto rinunciare alla vittoria, ma nonostante questo ha voluto comunque esserci per portare a casa qualche punto prezioso e per onorare la gara di casa. Dimostra sempre gran carattere”.

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Uno skier in azione sul rail dello snowpark © Tobias Pircher

Alcuni atleti di spicco non erano presenti alla gara di Siusi perché impegnati in America a contendersi il titolo agli X-games, ma non sono mancati di certo un alto livello e il talento. Nel freestyle maschile la vittoria è andata al diciannovenne americano Colby Stevenson (USA), al primo successo in carriera in Coppa del Mondo, seguito dall'atleta Red Bull Colin Wili (Svizzera) e da Russel Henshaw (Australia).

Slopestyle World Cup Alpe di Siusi 2017
Il podio femminile di ski slopestyle © Tobias Pircher

Anche tra le donne prima vittoria in Coppa del Mondo per la svizzera Sarah Hoefflin, seguita da Coline Ballet-Baz (Francia) e da Caroline Claire (USA): “È stata una giornata incredibile”, ha dichiarato una raggiante Hoefflin. “Il sole splendeva, il park era shapato benissimo e non così difficile, specie per noi ragazze, quindi anche sicuro. Tutto è stato bellissimo e soprattutto c’era un sacco di gente a guardare la gara”.

Leggi di più
Prossima Storia