Le nuove evoluzioni della Red Bull Air Force

I migliori skydiver e B.A.S.E. jumper del mondo realizzano i loro nuovi trick
di Red Bull Team

Phoenix diventa rapidamente un lontano ricordo mentre si viaggia a sud attraverso gli aridi deserti dell’Arizona. Il confine messicano è vicino e le stazioni radiofoniche sono praticamente un fruscio indistinto. Improvvisamente l'app di Google Maps comanda di svoltare a destra per un centinaio di metri: si tratta di una semplice strada asfaltata che conduce apparentemente nel bel mezzo del nulla. Sopra quello che appare come uno stormo di uccelli sfreccia attraverso il cielo sconfinato del deserto. La velocità è superiore anche a quella dei falchi più rapidi.

Video: Red Bull Air Force training camp 2017

Con un “whoomph” si spalancano i portelloni di un aereo e una manciata di paracadutisti, tra i più esperti del mondo, comincia a galleggiare nel cielo in formazione verso il Flying Crown Ranch di Kirby Chambliss. Benvenuti nel training camp della Red Bull Air Force.

Red Bull Air Force training camp 2017 in Arizona
Kirby Chambliss accoglie gli skydiver nel ranch © Michael Clark/Red Bull Content Pool

È qui, in questo remoto avamposto nel deserto, che il top dei piloti in tuta alare del Red Bull Team (i B.A.S.E. jumper, i paracadutisti e gli acrobati dell’aria) si sono riuniti per una sessione di allenamenti di una settimana. Anche Felix Baumgartner (la leggenda vivente che si è lanciata dallo spazio) si è messo a disposizione per pilotare l'elicottero acrobatico del team recentemente reintrodotto negli air show.

Red Bull Air Force training camp 2017 Jone DeVore
Jon DeVore pronto al lancio © Michael Clark/Red Bull Content Pool

Jon, parlaci dell’allestimento del training camp di quest'anno.

Jon DeVore: Siamo stati nel ranch di Kirby Chambliss, in Arizona, per una settimana di training per il 2017. Stiamo cercando di trovare nuovi numeri con l'aereo di Kirby e i nostri paracadutisti. È sempre un bene cercare di far stare tutti al meglio e costruire la fiducia per realizzare cose nuove. Il morale di tutti è alto e si infonde energia per il nuovo anno. Ognuno dà il massimo e ci si allena da team.

Quanto spesso fate i training camp?

Siamo fortunati, ne facciamo uno grande all’anno. Quest'anno, speriamo di farne un altro sul Lake Tahoe. Dovrebbe essere più divertente: una sessione di una settimana di “dissolutezza aerea”.

Red Bull Air Force training camp 2017 Arizona
I membri della Red Bull Air Force a 3.000 metri © Michael Clark/Red Bull Content Pool

Qual era lo scopo di questo camp?

Allenarsi con l’elicottero della Red Bull Air Force. Quello che mostriamo agli air show è ciò che impariamo sul lavoro. Siamo orgogliosi di quello che facciamo.

Su quali nuove formazioni/trick state lavorando?

Una delle più grandi aggiunte su cui abbiamo lavorato è la “low-exit”, che è simile a un B.A.S.E. jump. Il jumper utilizza attrezzature speciali e la useremo per aprire le esibizioni degli air show. Abbiamo anche lavorato sulla “XRW – Canopy” volando in formazione accanto ai piloti in tuta alare. Non è sempre così facile, ma possiamo inserirlo in qualsiasi esibizione. Abbiamo anche lavorato sui tempi di precisione fino al più piccolo secondo. Così conosciamo la lunghezza esatta dei nostri numeri.

Red Bull Air Force training camp 2017 Kirby Chambliss
Kirby Chambliss sopra il suo ranch in Arizona © Michael Clark/Red Bull Content Pool

Parlaci del lavoro con Kirby.

Per fortuna lo conosciamo da un sacco di tempo, perché non potrei fidarmi di nessun altro che faccia quello che fa lui, come volare con il suo aereo proprio accanto a me, mentre io sono appeso fuori da un elicottero. È il cuore di tutti i numeri delle nostre esibizioni agli air show. Kirby è il migliore in circolazione. E poi è un ragazzo che sa trasformare in oro le condizioni avverse.

Per un osservatore medio sembra tutto bello, ma quante volte si fallisce un numero durante l’allenamento?

Dipende da quali stiamo facendo. Il camp è un’'esperienza umiliante. Un giorno abbiamo lavorato solo sulla tempistica. Gli errori possono accadere, ma non sono pericolosi, e non sarebbero visibili al telespettatore medio. È tutta questione di allenamento. Nelle esibizioni abbiamo un tasso di successo del cento per cento quando si tratta di sicurezza e di portare a termine gli spettacoli.

Red Bull Air Force training camp 2017 in Arizona
I lanci creativi sono parte dell’allenamento © Michael Clark/Red Bull Content Pool

Cosa state facendo per spingere il paracadutismo e il volo in tuta alare a livelli sempre più alti?

Stiamo facendo quello che abbiamo fatto per diversi anni: essere molto innovativi e creativi. Red Bull ci fornisce gli strumenti per esplorare le nostre passioni e noi andiamo lassù per fare proprio questo. Facciamo aprire gli occhi a tutti i jumper del mondo, ispiriamo le persone a fare il passo successivo.

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