Il futuro della bici e il suo design

Immaginazione, semplificazione e maneggevolezza sono i nuovi canoni di progettazione ciclistica
di Maurizio Ridolfo

 Questo periodo storico, nel mondo della bicicletta, è caratterizzato dalla ricerca della semplicità sia nel disegno che nell’utilizzo. Il luogo dove tutti immaginano che la bici venga più usata è la città, dove gli spazi sono compressi e la versatilità un fattore importante. Ecco perché una delle chiavi di lettura è quella della piegabilità, e le folding bike stimolano le menti dei designer. Così è successo anche all’ingegnere torinese Gianluca Sada, che ha prototipato la sua Sada Bike proprio con queste caratteristiche. Assieme alla sua bici ve ne facciamo vedere molte altre, tutte chiacchieratissime e futuribili.

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La Sada Bike una foldable italiana
La Sada Bike una foldable italiana La Sada Bike è un ciclo con dimensioni standard (con cerchi da 26”). Secondo il progettista torinese, le ruote prive di raggi, il minimo ingombro, il sistema di piegatura con un solo movimento e il packaging utilizzabile anche come zaino contenitore, sono le innovazioni di questo elaborato. © www.sadabike.it
La Inner City Bike, una bici 'scatenata' e minimal
La Inner City Bike, una bici 'scatenata' e minimal Disegnata da joey ruiter per Inner City Bikes la 36TH ST BICYCLE è chiaramente nata per sottrazione di elementi. Due ruote di cui una a trazione diretta con movimento libero, freni idraulici e un sistema di sterzo che la rende adatta a ciclisti esperti... Ma che linea!
Nulla Minimalistic Bike - Visione americana
Nulla Minimalistic Bike - Visione americana Il designer Bradford Waugh se ne è venuto fuori con questa idea sulla carta molto interessante. Niente mozzi, niente raggi, niente tubo sella, niente trasmissione convenzionale... Infatti ha chiamato la bici "Nulla". Pare che sia la bici che useremo tutti tra vent'anni!
Monocycle, meno di così non si può
Monocycle, meno di così non si può Il designer Harald Palma ha disegnato un monociclo che sicuramente ha dalla sua semplicità, leggerezza e trasportabilità. C'è un complesso sistema di giroscopi ed accelerometri elettrici dietro alla stabilità di Monocycle e per ora è solo nel mondo delle idee. Ma il design è convincente. © www.palmadesign.at
Bike 2.0 - Innovazione ma fino ad un certo punto
Bike 2.0 - Innovazione ma fino ad un certo punto Il tentativo di Bike 2.0 è quello di fare un passo avanti nel design delle biciclette senza snaturarne il concetto. Un oggetto che mira ad essere prodotto, visto che le ruote e altre componenti sono già sul mercato, ma che comunque offre un grande spunto di innovazione nel look. © bike2.dk
The Mosquito Bike - Elettrica con attitudine
The Mosquito Bike - Elettrica con attitudine Piace perché mischia materiali e stili, a livello di colpo d'occhio è molto accattivante. È la bici elettrica disegnata dai designer tedeschi Tom Mudra e Hans-Tobias Schicktanz. Legno, carbonio e acciaio con un'impostazione da mountain bike. Peccato che non si pedali!
Una bici da 100Km/h made in Romania
Una bici da 100Km/h made in Romania Questo è un progetto del 2007 ma che ha segnato il passo nella gara alla ricerca della velocità su strada. La bici elettrica disegnata dai rumeni di Pg-Bikes infatti veniva venduta ad una cifra esorbitante (60000euro) ma arrivava a 100km/h. Che sverniciate eh!?
Eco 7 - Una pieghevolissima di disegno messicano
Eco 7 - Una pieghevolissima di disegno messicano Viene dalla testa di Victor Aleman, designer messicano, questa bella e colorata folding bike, che promette di essere ritirata tutta in una valigia. Si smontano anche le ruote, si smonta il telaio, si divide in tanti pezzettini e la si rimette assieme come se fosse di Lego. Da vero geek!
La Plus Bike punta tutto sul telaio
La Plus Bike punta tutto sul telaio Fabio Bortolani ed Ermanno Richi sono i due designer italiani che si sono inventati la Plus Bike. Hanno costruito una bici singlespeed/fixed che ha un disegno particolare nel telaio e nell'inserimento degli accessori. Ricorda tante bici già in produzione, ma ha un bel guizzo nell'economia.
Taurus Bike una bici da rodeo
Taurus Bike una bici da rodeo Una 'bici' che si 'pedala' stando in piedi. Qui siamo nell'estremo ma anche nel veramente innovativo. La trasmissione è diretta alla ruota posteriore, e si aziona tramite due pedane basculanti. Non è esattamente come pedalare e sembra uno stepper. Prende ispirazione da qualche attrezzo da palestra.
Una foldable precisa precisa
Una foldable precisa precisa Tutta la bici collassa all'interno dell'ingombro delle due ruote, la forcella anteriore è monostelo, rimane un po' enigmatica la trasmissione, mentre i freni sono a disco. Il look un po' retrò e l'aspetto leggero le danno veramente un tono!