Segnalazioni di frodi

Abbiamo ricevuto segnalazioni riguardanti lo sfruttamento del Marchio Red Bull a fini fraudolenti da parte di terzi, soprattutto su internet o tramite e-mail. L'obiettivo principale di questi sistemi di frode è quello di ottenere denaro o ottenere informazioni personali e finanziarie dalle persone contattate (i cosiddetti “phishing”) per poi utilizzarle per azioni illegali.

Per Red Bull è molto importante proteggere i propri marchi e fare in modo che il proprio nome, logo e marchio non siano utilizzati per attività fraudolente. Red Bull fa del proprio meglio per fare in modo che tali attività cessino.

Vi informiamo che Red Bull non

  • invia e-mail da un account di posta elettronica pubblico, ad esempio, GMX, hotmail, gmail, ecc.;
  • richiede alcun pagamento anticipato per le spese di gestione della pratica, ad esempio, campagne pubblicitarie, offerte di lavoro, ecc .;
  • fornisce direttamente prodotti a un cliente dopo che questi ha effettuato un pagamento anticipato a un “distributore intermediario/rivenditore” o a un conto vincolato (il c.d. "escrow account").

Non siate vittime di truffe. Se l'offerta vi sembra troppo allettante per essere vero, probabilmente si tratta di una truffa.

Ogni volta che vi trovate di fronte a una delle situazioni sopra esposte, sappiate che molto probabilmente vi trovate di fronte a una truffa. Raccomandiamo vivamente di verificare tali aspetti

  • effettuando un controllo incrociato delle informazioni generali su chi effettua la spedizione, sul venditore o fornitore;
  • esaminando criticamente il sito per vedere se ha un aspetto professionale con informazioni di contatto adeguate, imprint, ecc.;
  • cercando altre opportunità di contatto, come ad esempio un altro numero di telefono, altri indirizzi di posta elettronica, ecc.;
  • ricercando errori ortografici e grammaticali nella mail o nel sito web.

Se avete ancora qualche dubbio sul fatto che siate in presenza di una truffa, consigliamo di interrompere immediatamente tutte le comunicazioni con la fonte e di rivolgervi alla polizia locale.

 

Esempi di truffe più comuni
 

1. Truffa promozionale. I truffatori inviano delle e-mail in cui informano i destinatari di una presunta campagna di promozione Red Bull. Per avere la possibilità di vincere un premio in denaro all’interno di questa presunta campagna promozionale e ottenere l’accesso al concorso, viene chiesto di fornire informazioni personali attraverso l’invio di un modulo. Red Bull non organizza nessuna di queste campagne promozionali, né concorsi o attività simili, e altresì non partecipa a nessuna di queste promozioni tramite terzi.

2. Truffa della lotteria fantasma. Un’altra frode che sfrutta il marchio Red Bull riguarda l’invio di messaggi (SMS, e-mail o altro ancora), con cui si informa il destinatario che avrebbe vinto un premio in denaro messo in palio da una lotteria organizzata da Red Bull. Red Bull non promuove nessuna lotteria e non partecipa a nessun tipo di lotteria organizzata da terzi.

3. Truffa legata a false offerte di lavoro. In questo tipo di frode, i truffatori creano siti web falsi e/o inviano dei moduli di assunzione falsi e non richiesti che, sfruttando il logo e il marchio Red Bull, offrono opportunità di lavoro fittizie con lo scopo di ottenere dati personali. Red Bull non invia moduli di assunzione e non chiede mai ai candidati di pagare per sottoporre il loro profilo, richiedendo ad es. il pagamento delle spese postali, spese di gestione o altro.

4. Truffa legata alla pubblicizzazione del marchio su autovetture private. I truffatori promettono denaro in cambio dell’esposizione del marchio Red Bull sull’auto privata delle loro vittime. Questo tipo di truffa rientra in un più grande furto di identità e attacco di phishing. Red Bull non è coinvolta in questo tipo di attività pubblicitarie e non chiede di apporre il proprio logo sulle auto private di terzi.

5. Truffa dell'esportazione/Truffa del prodotto inesistente. I truffatori offrono Red Bull prodotti a un prezzo inferiore a quello di mercato e spesso si presentano come distributori ufficiali Red Bull. Essi offrono prodotti Red Bull a un prezzo molto conveniente, ma richiedono alle vittime di versare una caparra o un pagamento anticipato prima di ricevere i prodotti Red Bull (pagamento anticipato a fronte di una fattura proforma, di un giustificativo del prodotto, di documenti di spedizione, ecc.). I truffatori potrebbero anche fornire ai potenziali clienti falsi certificati Red Bull per certificarsi come presunto distributore ufficiale Red Bull. Tuttavia, a seguito del pagamento anticipato, il falso distributore scompare e non adempie all'obbligo di consegnare i presunti prodotti Red Bull.

 

Se un'offerta è troppo bella per essere vera, probabilmente si tratta di una truffa. Pertanto, si consiglia di esaminare con molta attenzione le presunte offerte e documentazione e semplicemente raccomandiamo di evitare tale attività.

In caso di dubbi, vi invitiamo a farci avere i documenti all'indirizzo e-mail brandprotection@at.redbull.com.