Tony Cairoli conquista gli Internazionali d'Italia

L'italiano domina l'ultima prova degli Internazionali d’Italia
Cairoli Trento © Red Bull Team/Content Pool
di Red Bull Team

Dominio quasi assoluto di Tony Cairoli nell’ultima prova degli Internazionali d’Italia svolti sulla rinnovata pista di Areco di Trento. Il sei volte campione del mondo ha vinto le gare della MX1 e stava dominando la Elite quando si è piegata la leva del cambio, a causa di un contatto con un doppiato, costringendolo a rallentare e farsi sfilare dagli avversari.

Nessun problema però per la classifica in quanto Tony ha fatto suoi i titoli della MX1 e della Elite, la cui classifica si basa sui due migliori risultati ottenuto, su tre disponibili.

Ottimo scatto di Cairoli che gira largo e prende il comando della MX1 già alla prima curva. Frossard s’incolla alla KTM del sei volte campione del mondo, senza attaccare. Tony da parte sua comanda e non sbaglia nulla. I doppiaggi da metà gara diventano un ostacolo in più, ma Cairoli riesce a tenere la testa e allungare sul finale di gara.

La KTM 222 vince dunque senza problemi la gara della MX1 e conferma la tabella rossa di leader e campione di categoria, bissando il successo dello scorso anno.

Partenza lampo di Cairoli nella Elite, che vedeva al via MX1 e MX2. La KTM numero 222 si è involata grazie a un ritmo superiore agli avversari capeggiati da Herlings. Tony stava amministrando il cospicuo vantaggio accumulato e sembrava ormai che la sua cavalcata solitaria si dovesse chiudere sotto la bandiera a scacchi. Invece ancora un colpo di sfortuna. Un doppiato, caduto qualche giro prima, ha rialzato la moto quando stava passando Tony e questo ha causato un leggero contatto che ha piegato la leva del cambio. Ha provato a continuare, ma poi ha dovuto alzare bandiera bianca e regalare così la vittoria al compagno di squadra Herlings.

Antonio Cairoli jumping © Red Bull Team/Content Pool

Tony Cairoli: ”Sono contento della doppia vittoria degli Internazionali d’Italia e di come è andato il campionato. Non sono ancora in forma, ma ho guidato bene e d’esperienza e questo mi ha permesso di vincere. Dopo le prime due prove del mondiale faremo gli allenamenti per preparare al meglio le altre prove del mondiale e salire così di forma. La MX1 è filata via liscia: ho amministrato e vinto. Nella Elite tutto stava procendendo al meglio, avevo un bel vantaggio, ma poi è accaduto l’episodio sfortunato della giornata. Un pilota più lento caduto qualche giro prima ha rialzato la moto proprio mentre io passavo all’interno. Ho toccato la sua moto e si è piegata la leva del cambio.Ho provato a fare tutto in terza, ma nella discesa di un salto ho sfiorato la leva e la moto è andata in folle. Ho rischiato di cadere e così ho deciso di fermarmi, visto che il campionato era comunque vinto. Off Road ha svolto un bel lavoro, belle gare e tanto pubblico e speriamo che il prossimo anno la visibilità degli Internazionali cresca ulteriormente. Anche il moto club Arco ha fatto un bel lavoro e penso che per la prova del mondiale faranno ancora meglio nella preparazione della pista, che ha un fondo veramente duro.”

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Antonio Cairoli
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