MXGP Finlandia: Cairoli e Herlings imprendibili

La selettiva sabbia di Hyvinkaa porta Tony a +99!
Antonio Cairoli sulla sabbia finlandese © KTM Images/Archer R.
di Red Bull Team

Il circuito di Hyvinkaa non è per tutti, lo sanno bene Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings che quando sentono nominare la tappa finlandese si leccano i baffi mentre gli altri sanno che sarà sinonimo di sofferenza. Forse non sarà una pista tra le più spettacolari a livello televisivo ma di sicuro è una tra le più selettive del mondiale MX. Il fondo di sabbia chiara fine la rende, i primi giri appena fresata, una goduria e un inferno da metà gara in poi. Qui spiccano le qualità tecniche dei piloti capaci di fare virtù di una guida pulita e precisa oltre che di una preparazione fisica al top. E' in queste condizioni che Antonio Cairoli riesce ad esprimere il meglio di sé e domenica non si è di certo smentito, due manche su due e il GP nelle sue tasche. Alle spalle di TC#222 nel GP di Finlandia si alternano i due riders Suzuki Clement Desalle e Kevin Strijbos rispettivamente 2° e 3° di giornata. Giù dal podio ma autore di entusiasamanti rimonte è l'ufficiale KTM Ken de Dycker, un cuore enorme ed una mole notevole gli consentono rimonte fino alla top 3 nella prima manche e alla top five nella seconda. Quarto posto finale per lui. Nota di merito per il rookie di Kawasaki Jeremy Van Hoorebek che con un quinto posto finale si mostra in crescita costante e in grado di precedere piloti di maggior esperienza anche su tracciati tosti come quello finnico.
Sono punti importanti quelli che Antonio ha messo tra lui e Paulin Gautier (sesto domenica) in questo intenso mese di gare mondiali, il francese sembra aver sofferto un po questi appuntamenti ravvicinati e ora si trova a guardare dal basso i 564 punti del siciliano, 99 in più di lui.

La partenza della MX2 © KTM Images / Archer R.

In MX2 potremmo evitare di scrivere l'esito del GP di Finlandia, ormai lo sappiamo tutti, sabbia = Jeffrey Herlings a.k.a. “the sand king”. Due gare in solitaria per l'olandesino che ormai sta facendo un campionato a parte, accanto a MX1 e MX2 dovrebbe instituire l'MXH in cui “the bullet” dovrebbe correre contro se stesso.
Ora il campionato si prende una breve pausa di una settimana, giusto il tempo di spostare la pit lane dalla penisola scandinava al centro Europa per la tappa tedesca del 28 luglio e quella del 4 agosto in Repubblica Ceca.
 

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MXGP Finlandia, Antonio Cairoli
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