Muller: "Che accoppiata con Loeb!"

Intervista al tre volte campione del mondo WTCC, prossimo compagno di squadra di Loeb in Citroen
Muller, primi giri sulla C-Elysee © Citroen Racing
di Red Bull Team

Più che "la strana coppia" sarebbe meglio dire, "mamma che coppia!". Yvan Muller e Sebastien Loeb compagni di squadra Citoren nella FIA WTCC 2014. Il tre volte campione del mondo di categoria raggiungerà il prossimo anno il connazionale Sebastien Loeb per formare in Citroen l’accoppiata dei sogni di tutti i francesi, e non solo.

La notizia dell'imminente passaggio del nove volte iridato WRC in WTCC è nota da tempo e sarà proprio un veterano come Muller (che con la Chevrolet ha praticamente ipotecato anche il Mondiale 2013) a dare una mano a Loeb nel suo primo anno al volante della nuova C-Elysee. In totale faranno 12 titoli mondiali in due. Niente male.

Sebastien Loeb e Yvan Muller: team Citroen WTCC © Citroen Racing

Yvan, i tuoi risultati in WTCC sono incredibili: qual è il segreto?

Semplice: andare a punti in ogni gara, anche se spesso non è così facile come sembra. Credo che la maggiore difficoltà in questa categoria stia nella doppia gara: la griglia di partenza si ribalta e il pilota in Pole in gara 1 parte dalla decima posizione in gara 2. Ecco, è qui che bisogna stare molto attenti ed evitare le trappole del traffico in pista. L’esperienza gioca un ruolo fondamentale. 


Il posteriore della C-Elysee © Citroen Racing

Quanto conta l’abilità del pilota?

Diversamente dalla maggior parte delle auto da corsa, le WTCC hanno trazione anteriore. Questo significa che le gomme si usurano molto più velocemente. L’abilità del pilota sta proprio nel saperle gestire durante la gara, anche se dal prossimo anno credo che il regolamento sarà un po’ più tollerante in questo senso.

Hai appena provato la Citroën C-Elysée WTCC. Come ti è sembrata?

Beh, paragonata alle auto che ho guidato ultimamente, è sicuramente molto più leggera, potente e anche più efficiente in termini di aerodinamica. Ha gomme più larghe e freni più grandi. Insomma, parliamo di un’auto di nuova generazione, va fortissimo!

Yvan prende confidenza con la C-Elysee © Citroen Racing

Ti ricordi il primo incontro con Sebastien Loeb?

Certo! Fine anni novanta, Andros Trophy di Vosges. Appartenevamo allo stesso club, lui era molto giovane ma il presidente lo presentò già come “astro nascente”. Quello che ha fatto negli ultimi anni è pazzesco, insomma... parliamo di un nove volte campione del mondo! Non male, no? I miei risultati sono buoni, ma non sono minimamente paragonabili a quello che ha fatto lui.

E’ raro vedere due piloti del vostro livello nella stessa squadra. Come vedi quest’accoppiata?

Sono sicuro che funzionerà benissimo. Siamo dei grandi piloti con molta esperienza, sappiamo cosa vuol dire lavorare per un team. Certo, vincere piace a tutti, ma l’obiettivo più importante è la vittoria del team. La solidarietà tra compagni di squadra è uno dei fattori chiave del successo.

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