Sebastien Loeb "Addio WRC, ho voglia di novità"

Intervista col campione francese in occasione del suo esordio nell'European RallyCross
Loeb incontra i fan © Tom Banks
di Carl McKellar

L’incredibile avventura di Sebastien Loeb nel mondo dei motori si è arricchita di un nuovo capitolo, con l’esordio, in occasione della tappa francese, nel Campionato Europeo di RallyCross, dove la presenza di Loeb ha avuto come effetto immediato l’incremento del 35% di spettatori.
Invitato con una wild card, Loeb ha suscitato livelli di entusiasmo da vera rockstar nei fan presenti a Loheac, tanto che si è dovuta costruire una seconda barriera per contenerli.
In gara non è andata benissimo: penalizzato anche da guai meccanici, a cominciare dalla rottura dell’albero motore già nella prima manche di sabato, Loeb ha dovuto arrendersi in semifinale, mancando di poco l’accesso alla finale. Il 9 volte campione del mondo in Wrc sembra comunque aver gradito molto la l’esperienza a bordo della sua Supercar Citroen da 600 cavalli. Anche se il risultato finale è stato ben diverso da quella volta in cui Loeb fece il suo esordio assoluto in RallyCross, agli X-Games del 2012, che potete rivedere nel video a fondo pagina.

Loeb in azione a Loheac © Tom Banks

Sei soddisfatto della tua performance?
Non siamo stati molto fortunati, fin dall’inizio del weekend. Ho perso tempo già nelle prime batterie, e da lì in poi sono dovuto sempre partire dalla parte sbagliata, sulla sinistra, che complica l’ingresso alla prima curva. Ma ok, è andata così. Credo che la mia performance sia stata abbastanza buona… quarto in semifinale, non ci sono andato tanto lontano..

Cosa pensi di questo tipo di corse?
Mi piacciono, sono molto intense, gare brevi, battaglie dure, credo siano appassionanti sia per i piloti che per il pubblico. L’atmosfera poi era fantastica: tanti spettatori attorno alla pista, un sacco di appassionati di motori per il mio esordio francese in RallyCross.
Guidare queste auto poi è bello, è come una Wrc ma molto più potente. In partenza è molto veloce, da guidare non è così difficile, ma devi essere molto preciso per portarla al limite e combattere con gli altri, il che rende tutto un po’ più complicato.

Sportellate © Tom Banks

Una corsa di contatti come questa può essere un’ottima preparazione per il Campionato WTCC, in cui correrai nel 2014 alla guida della nuova Citroen C-Elysee?
(Sorride) Se continuo a correre in questo tipo di competizioni non credo arriverò sano alla stagione WTCC! A parte tutto, son contento del progetto con Citroen e di misurarmi in un nuovo campionato. E’ qualcosa di molto diverso dai rally, e in questa fase della mia carriera ho voglia di provare cose diverse.

Quali sono i prossimi appuntamenti in cui ti vedremo?
Ho una gara di FIA GT Series prima del rally di Francia. Le cose in GT potrebbero andare meglio. Non siamo stati molto fortunati. Un sacco di forature, qualche piccolo problema di regolazione, cose di questo genere. E’ frustrante perché io e il mio compagno sappiamo di essere veloci, infatti siamo partiti due volte dalla pole e due dalla seconda posizione. La velocità c’è. 

L'addio alla WRC si avvicina © McKlein

Il rally di Francia, a inizio ottobre in Alsazia, vicino a casa tua, sarà la tua ultima apparizione in WRC: che atmosfera ci sarà, e che emozioni proverai?
L’atmosfera è sempre grandiosa in Francia. Quanto alle emozioni… certo, è il mio ultimo rally, ma al tempo stesso ho già altri progetti su cui concentrarmi. Non è la fine della mia carriera, ma solo della mia esperienza nei rally. Continuerò a correre, e ho ancora le motivazioni per farlo. Sono felice di questo cambiamento, così come sono felice di tutte le cose nuove che ho fatto quest’anno, e della mia vita. Per cui andrà tutto bene”.

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Sébastien Loeb
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