Nuovi eroi emergono nel primo giorno della Dakar

Il rally raid più duro al mondo è partito con una prima tappa ricca di sorprese in Argentina
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Carlos Sainz si rituffa nell'azione della Dakar © Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool
di Tim Sturtridge

L’atmosfera di festa della presentazione pre-gara ha lasciato il posto alle tensioni della corsa, nel momento in cui è scattata la prima tappa della Dakar 2014, sulla strada tra Rosario e San Luis in Argentina.
E’ stata una partenza molto di buon’ora per i motociclisti, scattati alle 4 di mattina, con il cinque volte vincitore del rally Cyril Despres in testa al gruppo. Un percorso molto tecnico, 180 km su terreni vasti e rocciosi utili a testare soprattutto le doti di equilibrio e l’abilità in frenata dei piloti, che ha visto emergere un inaspettato gruppo di rider in cerca di gloria. Su tutti il vincitore di giornata Joan Barreda, subito aggressivo con la sua Honda tanto da attaccare e passare già nella prima parte di gara sia Despres che il tre volte vincitore della Dakar Marc Coma.

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Joan Barreda mette a segno la prima vittoria Honda © Honda HRC

Anche il compagno di Despres in Yamaha, e campione in carica nei quad, Marcos Patronelli si è visto sfuggire la vittoria nella tappa d’apertura, dovendosi arrendere a un altro emergente. Il cileno Ignacio Casale ha infatti chiuso al primo posto, mentre l’idolo di casa Pastronelli ha comunque fatto esultare il pubblico argentino con il suo secondo posto.
Un altro cavallo inatteso è emerso nella gara della macchine, in cui all’onore della cronaca è salito Carlos Sousa. Il pilota portoghese con la sua Haval di fabbricazione cinese ha preceduto al traguardo una scia di ex campioni della Dakar, tra cui Stephane Peterhansel, Nasser Al-Attiyah, Carlos Sainz e Nani Roma.

Il giorno degli eroi che non ti aspetti è stato completato dai camion. Abbastanza prevedibile il primo posto del Team Kamaz Master, con l’equipaggio guidato da Ayrat Mardeev, più sorprendente vedere altri tre costruttori nella top 4, con i veicoli di Tatra, Man e Iveco che hanno relegato al quinto posto l’altro camion Kamaz guidato da Eduard Nikolaev, vincitore dell’edizione 2013.

Classifiche generali dopo la prima tappa

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