Dakar sesta tappa: tanta strada da fare, veloci

La prova verso Salta ha segnato il giro di boa per l'impegnativo rally-raid. Morto il belga Palante
di Tim Sturtridge e Matt Cape

Anche in questo Stage Sei, la Dakar 2014 ha dimostrato ancora tutte le sue insidie. Il passo necessario è stato di quelli utili a macinare chilometri al galoppo. Dove sono stati molti i piloti che hanno cercato di rimediare ai vari disastri ed errori, in cui erano inciampati nella tappa numero cinque.

E' stato quindi il pilota della Sherco, Alain Duclos, il più veloce tra i motociclisti, entrando così anche nella top tre generale. Nello stage odierno l'esperto francese è stato seguito da Coma (KTM, +1:15), che però resta saldamente leader della classifica generale nelle moto. Terzo di giornata invece Metge (Yamaha, +1:49), che ha tenuto giù dal podio Barreda Bort (Honda, +2:22) e Despres (Yamaha, +2:55), solo 5°. L'ex campione francese è ben lontano dal vincere questa Dakar, con un ritardo di 2:24.41 e 1h di penalità.

In generale, va segnalata la saggia gestione di Coma, che allunga il suo vantaggio fino ad oltre 42 minuti proprio su Barreda, controllando così sia i rivali, sia le condizioni estreme del tracciato. Al sesto posto l'altra Honda di Rodrigues che sembra invece trovare progressivamente il suo ritmo, portandosi fino a 4:21 dal leader della tappa. Caduto invece Lopez (KTM) che non ha potuto prendere parte allo stage ed è stato portato in elicottero al bivacco, con ferite lievi.

Cyril Despres 2014 Dakar Rally
Cyril Despres prende una boccata d'aria © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

Nei Quad è stato dunque Sonik su Yamaha ad aggiudicarsi la manche, seguito dal compagno di marca Lafuente (0:54), che si invertono però nella classifica generale, dove tra i due "ballano" già 22 minuti. Ma nulla è ancora scritto... Terzo gradino di giornata invece per la Honda di Gallegos Lozic (3:43).

Nelle Auto, Peterhansel guida un tris di Mini, inseguito da Al-Attiyaha (2:43) e Terranova (5:20), mentre si riprende Sainz (SMG, 6:31) 5° dietro a De Villiers (Toyota, 6:06). Beffato di un soffio invece Roma (Mini, 6:36), che però resta leader nella generale con 30:30 su Terranova e 33:23 su Peterhansel.

Infine nei Camion, è il Man di Versluis che si aggiudica la sesta tappa, davanti al Kamaz di Karginov (1:11) e all'altro Man di Van Vliet (1:36). Solo 7° De Rooy su Iveco, che però resta in vetta alla classifica con un vantaggio di 29:05.

Sul fronte dei risultati è quindi questo lo scenario che chiude la prima settimana della Dakar 2014, che purtroppo ha fatto vedere ancora una volta tutte le "trappole" e le pericolose inside che i piloti possono trovare lungo la via.

In particolare, dopo il tragico incidente costato la vita a due giornalisti al termine della quinta tappa, anche il sesto stage chiede un tributo pesante. La prima vittima tra i piloti è infatti il motociclista belga Eric Palante (n° 122), trovato morto questa mattina dal team di recupero. Il corpo del cinquantenne è stato identificato verso le 8.30 del mattino, mentre il camion scopa era alla ricerca della moto numero 122. Le circostanze e la causa dell'incidente saranno ora analizzate dalle autorità locali, ma nessun avviso o richiesta di aiuto erano stati segnalati agli organizzatori della corsa, dopo che Palante si era presentato al rifornimento d'acqua, dopo mezzogiorno durante la quinta tappa. L'esperto belga era alla sua undicesima Dakar.

Anton Shibalov
Michael Metge © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool
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