Despres rimonta sulle dune, Peterhansel si ribella

Una lunga sequenza di dune nel menù della tappa 12, la penultima della Dakar
di Tim Sturtridge

Il pilota della Yamaha Cyril Despres ha continuato la sua rincorsa nella tappa di 350 km da El Salvador a La Serena, in Cile.
Dopo un avvio di Dakar tormentato, Despres ha vinto oggi lo Stage 12, rifilando 2’17’’ di distacco al rivale della Red Bull KTM Marc Coma, che ieri aveva subito 15 minuti di penalità per il cambio di motore sulla sua moto. Sia Coma che Despres hanno perso tempo nel tratto finale della tappa, saltando un punto di controllo e dovendo così tornare indietro. Despres è riuscito comunque a tenere la testa del gruppo, con Coma alle sue spalle che ha preceduto Olivier Pain, terzo a 5’53’’. Giornata comunque molto favorevole, per Coma, e forse decisiva per la vittoria alla Dakar 2014: il grande sconfitto di giornata infatti è lo spagnolo Joan Barreda, da giorni secondo in classifica all’inseguimento dello stesso Coma. Il pilota della Honda HRC ha avuto problemi meccanici che l’hanno costretto a una lunga sosta e l’hanno relegato addirittura al 64esimo posto, a quasi 2 ore e mezza da Despres. Barreda scende così dal secondo al settimo posto, e Coma si ritrova con due ore di vantaggio sul più diretto inseguitore, Viladoms

Classifica moto dopo la tappa 12
1. Marc Coma, KTM, 52:40:16
2. Jordi Viladoms, KTM, + 01:59:49
3. Olivier Pain, Yamaha + 02:10:16
4. Cyril Despres, Yamaha + 02:14:01

Marc Coma Dakar 2014 tappa 12
Marc Coma in azione nella tappa 12 © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

La gara delle macchine ha visto invece la ribellione, forse involontaria, di Stephan Peterhansel. Al termine dell'undicesima speciale, il capo del team X-Raid Sven Quandt aveva chiesto ai piloti di congelare la classifica, per non correre rischi e compromettere una corsa dominata fin dalle prime battute. Classifica che vedeva Nani Roma davanti allo stesso Peterhannsel. Il destino, e le insidie della Dakar, hanno deciso diversamente, come racconta lo stesso Peterhansel: “Nani ha forato dopo soli 20 chilometri e questo deve averlo abbattuto un po' perchè poi ha perso il ritmo. L’abbiamo raggiunto in fretta, sia io che Al-Attiyah, ma non perché stessimo andando forte, semplicemente lui aveva veramente perso il ritmo e non era veloce. Poi dopo 200 km siamo arrivati alle dune, e c'era una salita da affrontare. Nani ha provato ma non c'è riuscito mentre noi siamo andati su bene con la nostra Mini. A quel punto sono tornato indietro fra le dune per aspettarlo e gli ho fatto segno di passare davanti, ma lui non ha voluto”. All’arrivo, Peterhansel ha chiuso con 3’38’’ di vantaggio su Al-Attiyah e 5’58’’ su Roma, scavalcandolo sia pur di pochi secondi nella generale.

Classifica macchine dopo 12 tappe
1. Peterhansel/Cottret, Mini, 48:45:45
2. Roma/Perin, Mini, + 00:00:26
3. Al-Attiyah/Cruz, Mini, + 00:54:07

Team Kamaz Master Dakar 2014 tappa 12
Il team Kamaz Master al lavoro © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

Tra i camion, i due leader in classifica continuano a rincorrersi come gatto e topo, in un botta e risposta proseguito in questa tappa 12. La vittoria di giornata è andata stavolta a Gerard de Rooy, ma il distacco di soli 31’’ permette ad Andrey Karginov di restare in controllo della corsa a una tappa dalla conclusione. Il compagno di Karginov nel team Kamaz Master, Eduard Nikolaev, è arrivato terzo conservando la stessa posizione anche in classifica generale, con un distacco che però non gli permette di coltivare troppi sogni.

Classifica camion dopo la tappa 12
1 Karginov/Mokeev/Devyatkin, KAMAZ, 52:36:12
2 De Rooy/Colsoul/Rodewald, Iveco, + 00:07:25
3 Nikolaev/Yakovlev/Rybakov, KAMAZ, + 01:38:38

Il favorito di casa Ignacio Casale continua la sua corsa ormai solitaria tra i quad, dopo il ritiro di Lafuente, e ottiene un’altra vittoria di tappa precedendo di 5’05’’ Sebastian Husseini. Il polacco Sonik, oggi quarto, mantiene il posto d’onore in classifica

Classifica quad dopo 12 tappe
1. Ignacio Casale, Yamaha, 66:16:27
2. Rafal Sonik, Yamaha, + 01:23:42
3. Sebastian Husseini, Honda, +05:39:30

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