Sei passi per avvicinarsi al Gigante di Ferro

ErzbergRodeo: la corsa più massacrante al mondo sta per tornare. Ecco le cose essenziali da sapere
© Samo Vidic/Red Bull Content Pool
di Tom Bellingham

Manca un mese e mezzo alla 20esima edizione dell’ErzbergRodeo. Se sai di che si tratta, è probabile che quella data, 29 maggio, sia già cerchiata in rosso sul tuo calendario. Se invece il nome non ti dice nulla, dai un occhio ai video in questa pagina. Se ti cade la mascella e vuoi saperne di più, ecco tutto quel che ti serve sapere per cominciare. Altro arriverà nelle prossime settimane...

Che cos’è l’Erzbergrodeo?
L’Erzbergrodeo è l’evento di punta del calendario Hard Enduro, con oltre 1.500 rider che arrivano da ogni parte del mondo per tentare l’attacco al Gigante di Ferro, il monte Erzberg appunto, una miniera a cielo aperto. L’Erzbergrodeo è senza dubbio una delle corse più dure al mondo

E cos’è allora il Red Bull Hare Scramble?
E’ l’evento finale che chiude il weekend dell’Erzbergrodeo. Dopo due giorni di corse spaccaschiena, che prevedono due gare di qualifica e la Rocket Ride, i 500 piloti più veloci partecipano all’ultima prova che prende il via dal fondo della miniera. Hanno 4 ore - che possono sembrare tante ma non lo sono - per risalire lungo il massacrante percorso in un’unica manche. Chi arriva primo vince.

Dove si svolge?
Sulla cima di una vecchia miniera di ferro a cielo aperto, nell’Austria centrale. Eisenerz, la cittadina più vicina al monte Erzberg, significa appunto ‘minerale di ferro’. Quando cominìciarono a estrarre il ferro da queste parti, lo strumento più sofisticato era un piccone

Che cos’è l’Hard Enduro?
Si chiama Hard perché è terribilmente duro. Uno degli sport a motore più impegnativi e faticosi, che combina elementi del trial ed elementi delle prove di endurance.

Cosa rende così speciale l'ErzbergRodeo?
Gli incredibili exploit di resistenza umana cui si è assistito nel corso degli anni. Nel 2007, Taddy Blazusiak partecipò con una moto presa in prestito, e finì per vincere. Avrebbe poi vinto altre 4 volte, diventando una star internazionale.
Tra i grandi nomi che sono passati di qui, anche quello di Cyril Despres, 5 volte vincitore della Dakar, che cominciò a costruire la sua fama proprio sulle salite dell’Erzberg. Senza dimenticare la leggenda dell’Enduro, Graham Jarvis, che ha vinto finalmente nel 2013 dopo essere stato sempre squalificato, mentre era in testa, nei 3 anni precedenti.

Per cui si tratta fondamentalmente di un ammasso di fango, rocce e moto che ci corrono in mezzo?
Sì… e di un tendone con le birre.

IN QUESTA STORIA
Erzbergrodeo 2014, Cyril Despres
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