Cairoli terzo nel giorno del trionfo di Kiara

TC222 limita i danni su una pista che ama poco. E che regala il terzo titolo mondiale alla Fontanesi
Kiara Fontanesi Loket GP Repubblica Ceca 2014
Kiara Fontanesi esulta a Loket © Photo Courtesy of MXGP.com
di Red Bull Team

Sul circuito che notoriamente ama di meno, tra tutti quelli del calendario MXGP, Tony Cairoli si difende con le unghie, strappa un terzo posto in generale e fa un altro passo verso l’ottavo titolo. Lasciando la vittoria di giornata, la prima in carriera, a Jeremy Van Horebeek. E lasciando che le luci della ribalta di Loket, Repubblica Ceca, illuminino il volto sorridente di Kiara Fontanesi, che col secondo posto generale di giornata conquista il suo terzo titolo iridato. Un fenomeno, anche lei. Ecco gli highights della gara che le ha dato il Mondiale.

Un titolo che Kiara aveva ipotecato in Gara 1, sabato, vincendo davanti all’australiana Rutledge, sua rivale per la corona. Una vittoria spettacolare, conquistata coi denti dopo una brutta partenza e una spettacolare rimonta dal 12esimo posto. Così in Gara 2, domenica mattina, la Fontanesi può limitarsi a controllare la Rutledge, incollandosi agli scarichi dell'australiana dopo un’altra partenza ad handicap. La manche la vince la Lancelot, davanti alla Rutledge, ma a sorridere è l’azzurra che blinda il Mondiale, con soli 5 punti di vantaggio.

In MXGP, come detto, è finalmente il momento del belga Van Horebeek, che in Gara 1 si arrende al solo Kevin Strijbos, precedendo al traguardo Cairoli e Nagl. Desalle, al rientro dopo l’infortunio, illude in testa per qualche giro, prima di venire risucchiato dal gruppo e chiudere settimo.
Molto spettacolare Gara 2. Cairoli perde l’holeshot, bruciato dal tedesco Ulrich, ma alla seconda curva è già davanti. La sua KTM 222 prova a tenere alto il ritmo, ma su una pista facile come quella di Loket non riesce a fare il vuoto, e paga anzi qualcosa in termini di potenza nei confronti delle più potenti 450. Van Horebeek recupera decimo su decimo, a metà gara è addosso a Cairoli che resiste diversi giri prima di soccombere su una curva stretta alla penultima tornata. L’italiano non riesce a rispondere e deve anzi difendersi negli ultimi chilometri dall’assalto di Strijbos, che non riesce però a portargli via il secondo posto di manche.
TC222 limita così i danni, con soli 5 punti persi in classifica nei confronti di Van Horebeek, l’unico che ancora lo può insidiare. A tre gare dal termine, i 57 punti di vantaggio sono comunque un bel margine, che Cairoli proverà ad ampliare già settimana prossima nella cattedrale europea del motocross, a Lommel.

Tony Cairoli GP Repubblica Ceca 2014 © Photo Courtesy of MXGP.com

In MX2, ad approfittare dell’assenza dell’infortunato Herlings è il suo compagno del team Red Bull KTM Jordi Tixier, che col primo e il quarto posto nelle due manche vince il suo primo GP in carriera. Il francese recupera 43 punti in classifica e si porta a 102 lunghezze di distanza dall’olandese. Il quale inizia così a tremare, visto che non riuscirà a tornare prima della fine di un Mondiale che di punti deve ancora assegnarne 150, e che lascia quindi almeno aritmeticamente una speranza anche a Romain Febvre, secondo e quarto oggi.

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Antonio Cairoli
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