Video: Tony Cairoli Connected Rider

Sette mondiali sono tanti, otto sono tantissimi. Vi portiamo alle radici di questo sudato titolo
Tony Cairoli, preparazione invernale © Pietro Baraggi
di Red Bull Team

Tony Cairoli sorridente con il suo ottavo titolo mondiale in tasca sembra il copione di un film dal finale prevedibile. Eppure l'esito di una stagione non è MAI scontato, la gioia per la vittoria è l'arrivo di una lunga, faticosissima strada.

Una strada che, nonostante i risultati eccellenti, ogni anno va ripercorsa dal principio perfino se di mondiali ne hai già vinti sette.

Essere campione iridato non rende invincibile né tanto meno da diritto a sconti in gara, anzi, essere l'uomo da battere significa affrontare una stagione impeccabile se si vuole replicare il risultato. La via per il successo quindi non parte dal cancelletto, comincia molto prima. 

Bisogna tornare indietro di otto mesi, fino al gelido gennaio scorso. Tony aveva da poco conquistato il suo settimo titolo e dopo un mese di impegni promozionali e poca (davvero poca) vacanza per lui era già tempo di risalire in sella alla KTM SX-F 350.

Noi eravamo al suo fianco durante quella preparazione invernale sulla sabbia sarda. Freddo, pioggia e sudore erano gli ingredienti principali di quelle giornate.

Ma non eravamo lì solo per vedere Tony faticare, da qualche tempo avevamo un' idea. Volevamo trovare un modo per tracciare le sue performance, scoprire i segreti della sua guida così unica. La risposta alla nostra curiosità è stata la tecnologia, grazie ad essa abbiamo reso Tony un Connected Rider.

Un team di ingegneri ha creduto nel nostro obiettivo e ci ha aiutati a sviluppare un oggetto in grado acquisire dati di guida attraverso 9 sensori inerziali e renderli leggibili grazie ad un complesso algoritmo anch'esso creato ad hoc. Avete capito di che parliamo? Per capirci altezza, lunghezza dei salti, forza G, inclinazione, whip, scrub, accelerazione e velocità tracciati in tempo reale!

Il risultato è una dashboard sorprendente che offre risposte a tutte, ma proprio tutte le domande che ti sei sempre posto vedendo girare il campione. Non vediamo l'ora di farvi vedere i numeri, sono davvero curiosi. Ad esempio, l'avreste mai deto che in staccata si potesse registrare una forza di 6G?!

Un'ultima cosa, probabilmente avrete notato la traccia musicale del video. Inutile cercarla, quel pezzo bomba è stato creato appositamente per questa clip. Da chi? Dal maestro, Salmo feat. Belzebass.

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Antonio Cairoli
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