Dakar 2015: finalmente Roma, bis di Rodrigues

Coma mantiene la leadership nella nona tappa mentre Nani Roma coglie il primo successo
di Red Bull Team

L’inferno della Dakar 2015 non conosce pause. Nemmeno dopo la giornata di riposo a cui faceva seguito una tappa difficile ma non impossibile considerando la Marathon appena affrontata. Invece, i 450 km da Iquique a Calama (uguali per moto, quad, auto e camion), hanno riservato ancora trappole per i concorrenti, in primis quel fesh-fesh che sta diventando l’incubo quotidiano. Molti piloti hanno faticato e perso tempo per trovare l’ultimo waypoint prima dell’arrivo.

 

Moto: Gonçalves recupera su Coma

Tra le due ruote il successo di tappa è andato a Hélder Rodrigues: il 35enne portoghese della Honda ha conquistato la sua seconda vittoria in questa edizione dopo i guai nella seconda tappa della Marathon in ci ha perso oltre tre ore. Stavolta Rodrigues, esente da problemi, è arrivato al traguardo con quasi quattro minuti di vantaggio sul connazionale Paulo Gonçalves che in classifica generale si avvicina al leader Marc Coma. Il pilota catalano della KTM ha incontrato problemi di navigazione nella prima fase della tappa ed è stato incalzato dall’attacco dei piloti Honda, non più obbligati a coprire le spalle a Joan Barreda, che ha chiuso quarto davanti a Pizzolito. Coma ha impedito un poker tutto giapponese ma i suoi nove minuti di vantaggio su Goncalves sono scesi a cinque. Un divario esiguo che renderà ancor più avvincenti le ultime tappe.

Classifica nona tappa:
1. Hélder Rodrigues (Honda), 5h 06'14 "
2. Paulo Gonçalves (Honda), + 03'51 "
3. Marc Coma (KTM), + 07'34 "
4. Joan Barreda (Honda), + 19'47 "
5. Javier Pizzolito (Honda), + 20'07 "

Classifica generale:
1. Marc Coma (KTM), 34h 05'00 "
2. Paulo Gonçalves (Honda), + 05'28 "
3. Pablo Quintanilla (KTM), + 26'52 "
4. Toby Price (KTM), + 31'31 "
5. Stefan Svitko (KTM), + 40'36 "

© Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

Auto: la prima di Roma, tripletta Mini

La difesa del titolo di campione in carica non è andato finora secondo i suoi piani ma l’attacco di Nani Roma nella nona tappa della Dakar 2015 ha portato i suoi frutti. Il pilota catalano della Mini è partito subito forte seminando nei primi km il leader della corsa Nasser Al-Attiyah e il suo più diretto inseguitore Giniel De Villiers. Le cose non sono cambiate neanche con l’arrivo delle auto sulle enormi dune di sabbia a fine tappa. Dopo giorni difficili, Roma ha conquistato finalmente la prima vittoria di tappa precedendo di oltre sei minuti Al-Attiyah e di più di un quarto d’ora il russo Vladimir Vasilyev per una tripletta tutta Mini. Il principe del Qatar sorride perché triplica il suo vantaggio in classifica visto il ritardo accumulato da De Villiers, quarto al traguardo a oltre 15 minuti dal capoclassifica del Team Qatar. In leggera difficoltà nei 450 km di speciale Yazeed Alrajhi: il pilota saudita dela Toyota ha chiuso la tappa al quinto posto a quasi mezz’ora da Roma.

Classifica nona tappa:
1. Nani Roma (Mini) 4h 41'56 "
2. Nasser Al-Attiyah (Qatar Rally Team) + 06'27 "
3. Vladimir Vasilyev (Mini), + 15'52 "
4. Giniel de Villiers (Toyota), + 21'58 "
5. Yazeed Al-Rajhi (Toyota) + 27'16 "

Classifica generale:
1. Nasser Al-Attiyah (Qatar Rally Team) 31h 29'38 "
2. Giniel de Villiers (Toyota) + 23'58 "
3. Yazeed Al-Rajhi (Toyota), + 39'29 "
4. Krzysztof Holowczyc (Mini) + 1h 17m 41s
5. Vladimir Vasilyev (Mini) + 3h 02m 41s

Nasser-Al-Attiyah - Dakar 2015 Stage 2
Al-Attiyah felice all'arrivo © Red Bull Content Pool

Giornata densa di emozioni per il Team Peugeot Total. Cyril Despres ha mostrato al mondo di saperci fare anche con le auto e con la 2000 DKR: il pilota francese ha conquistato il suo miglior risultato in questa Dakar chiudendo al nono posto a 45 minuti dal vincitore. La sfortuna non ha invece risparmiato Stephane Peterhansel: Monsieur Dakar ha raggiunto il bivacco in 42esima posizione con oltre tre ore di ritardo dopo aver danneggiato un mozzo e aver aspettato il camion di assistenza. Un rallentamento che fa scendere Peterhansel in 14esima posizione, a oltre un’ora dalla top ten.

Camion: Mardeev sempre più leader

Nonostante sia in vetta alla classifica generale dei trucks, Airat Mardeev mostra di non sentire alcuna pressione. Il russo coglie un importante successo di tappa proprio nella sezione finale della tappa davanti al connazionale e compagno di squadra Eduard Nikolaev che consolida il suo secondo posto in graduatoria. L’olandese Gerard de Rooy ha completato il podio mettendo a segno una delle sue prestazioni migliori in questa edizione.


Classifica nona tappa:
1. Airat Mardeev (Kamaz) 5h 19'29 "
2. Eduard Nikolaev (Kamaz) + 01'29 "
3. Gerard de Rooy (Iveco) + 07'05 "
4. Andrey Karginov (Kamaz) + 15'33 "
5. Ales Loprais (Man) + 18'58 "

Classifica provvisoria:
1. Airat Mardeev (Kamaz) 31h52'50"
2. Eduard Nikolaev (Kamaz) + 14'10"
3. Andrey Karginov (Kamaz) + 20'42"
4. Ales Loprais (Man) + 01h18'17"
5. Hans Stacey (Iveco) + 02h30'46"

Marc Coma:

“A causa della nebbia ho fatto un piccolo errore di navigazione nella fase iniziale che mi è costato un po 'di tempo. Sono davvero felice, però, è un’altra tappa che abbiamo superato. C'è stato un altro punto di navigazione difficile nella seconda metà della tappa, ma fortunatamente ho trovato un modo più veloce".

Giniel de Villiers:

“Dopo i problemi di navigazione, penso che la nostra possibilità di vincere la gara sia andata. Un posto sul podio è probabilmente un obiettivo più realistico. C'è stato un momento in cui abbiamo perso un sacco di tempo a cercare di trovare il checkpoint. Nasser (Al-Attiyah, ndr) potrebbe avere un problema, quindi non si sa mai ma ora può permettersi di essere conservativo".  

Tappa 10: Mercoledì 14 gennaio

Calama-Salta

501 km cui 359 di speciale

Dopo aver lasciato il Cile alle spalle e attraversato il confine con l'Argentina, i concorrenti saliranno sulla famosa "Salinas Grandes" a oltre 3600 metri sopra il livello del mare. Una volta che avranno raggiunto la quota, la sfida per i piloti sarà affrontare la parte finale tecnica che li porterà al traguardo.

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Dakar 2015
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