Dakar 2015: volano Al Attiyah e Coma

Il Principe del Qatar vede il successo, tra le moto classifica stravolta che premia il pilota KTM
di Red Bull Team

La Dakar 2015 si avvia verso l’epilogo di domenica a Buenos Aires. Ma durante l’11esima tappa da Salta a Termas de Río Hondo non sono mancate le sorprese. La stanchezza dopo oltre dieci giorni di gara comincia a farsi sentire e i piloti devono rimanere concentrati per non perdere tempo durante il passaggio nei paesaggi mozzafiato che nascondono sempre qualche tranello. Specie le moto e i quad che hanno percorso 357 km di speciale contro i soli 194 km di auto.

Moto: Gonçalves e Barreda retrocessi 

Nella terz’ultima occasione per attaccare, Joan Barreda sembrava aver centrato la seconda vittoria di tappa consecutiva staccando tutti gli avversari con una fase finale impeccabile. Il 31enne pilota spagnolo della HRC sarebbe stato un serio pretendente alla vittoria se non avesse dovuto affrontare gravi problemi meccanici nella giornata di lunedì che hanno compromesso le sue chance di rimonta. Il suo compagno di squadra, Paulo Gonçalves, ha chiuso a soli 17 secondi di ritardo guadagnando due minuti sul leader della classifica Marc Coma. Ma a fine tappa è arrivata la doccia gelata per i due piloti iberici: Gonçalves ha dovuto sostituire il motore ed è stato penalizzato di 15 minuti. Sorte ancor più maligna con Barreda che è stato retrocesso di 45 minuti in classifica. A ringraziare è Coma che ora ha un vantaggio di 20 minuti su Goncalves ed è più vicino alla vittoria finale. Il successo di tappa è andato così allo slovacco della KTM Ivan Jakes, terzo prima dell’aggiornamento di classifica

Classifica tappa 11:
1. Ivan Jakes (KTM), 3h28'08"
2. Ruben Faria (KTM), + 00'08"
3. Toby Price (KTM), + 00'42"
4. Marc Coma (KTM) + 01'05"
5. Pablo Quintanilla (KTM)+ 02'38"

Classifica provvisoria:
1. Marc Coma (KTM), 41h 43'03 "
2. Paulo Gonçalves (Honda), + 20'12 "
3. Toby Price (KTM), + 31'43 "
4. Pablo Quintanilla (KTM), + 33'15 "
5. Stefan Svitko (KTM), + 48'07 "

Auto: Al-Attiyah ipoteca il successo finale

Nasser Al-Attiyah continua a impressionare. Il Principe del Qatar ha conquistato la sua quinta vittoria in questa edizione andando a rafforzare la leadership in classifica generale. Al-Attiyah ha dominato l'undicesima tappa anche se i rivali, l’argentino Orlando Terranova (Mini) e il sudafricano Giniel de Villiers (Toyota), non gli hanno permesso di guadagnare troppo terreno. La Mini del padrone della Dakar ha chiuso con 27 secondi di vantaggio su Terranova e con 43 su de Villiers che paga 29 minuti di distacco dal leader ma è il favorito per il secondo posto finale visto che Holowczyc è lontano quasi un’ora. Giornata da dimenticare per il saudita Yazeed Al-Rajhi che è stato costretto al ritiro a pochi chilometri dall'inizio della speciale a causa di problemi meccanici sulla sua Toyota.

Classifica tappa 11:
1. Nasser Al-Attiyah (Qatar Rally Team) 1h 53'10 "
2. Orlando Terranova (Mini) + 00'27 "
3. Giniel de Villiers (Toyota), + 00'39 "
4. Benediktas Vanagas (Toyota) + 00'40 "
5. Vladimir Vasilyev (Mini), + 01'16 "

Classifica provvisoria:
1. Nasser Al-Attiyah (Qatar Rally Team) 37h 12'47 "
2. Giniel de Villiers (Toyota) + 29'01 "
3. Krzysztof Holowczyc (Mini), + 1h28m49s
4. Eric van Loon (Mini) + 2h54m09s
5. Christian Lavieille (Toyota) + 3h04m21s

Peterhansel conquista un altro ottimo risultato
Peterhansel conquista un altro ottimo risultato © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

Peugeot: Peterhansel ottiene un altro buon risultato

In casa del Team Peugeot Total, l’undici volte vincitore della Dakar Stéphane Peterhansel ha realizzato un’altra ottima prestazione chiudendo al settimo posto a poco più di due minuti dal vincitore di tappa. Un risultato che lo lascia appena fuori dalla top 10 della classifica generale. Il suo compagno di squadra e cinque volte campione tra le moto Cyril Despres ha concluso la tappa in 24esima posizione continuando il suo percorso di adattamento sulle quattro ruote.

Nikolaev passa vicino al pubblico
Nikolaev passa vicino al pubblico © Marcelo Maragni/Red Bull Content Pool

Camion: Stacey conquista la vittoria

Nella categoria camion, l'olandese Hans Stacey conquista la seconda vittoria alla Dakar 2015 dopo una lotta senza esclusione di colpi con il connazionale Gerard de Rooy, che ha chiuso staccato di circa un minuto. Il vincitore della Dakar 2012 è stato in vantaggio per gran parte della speciale non è stato in grado di resistere al ritorno del suo avversario nelle fasi finali. Eduard Nikolaev ottiene un importante terzo posto guadagnando quasi tre minuti al leader della classifica Airat Mardeev per una sfida tutta interna tra i due piloti Kamaz.

Classifica tappa 11:
1. Hans Stacey (Iveco) 2h 08'11 "
2. Gerard de Rooy (Iveco) + 01'10 "
3. Eduard Nikolaev (Kamaz) + 01'56 "
4. Siarhei Viazovich (Maz) + 02'00 "
5. Marcel van Vliet (Man) + 03'07 "

Classifica provvisoria:
1. Airat Mardeev (Kamaz) 38h24'13 "
2. Eduard Nikolaev (Kamaz) + 11'11 "
3. Andrey Karginov (Kamaz) + 47'44 "
4. Ales Loprais (Man) + 01h21'53 "
5. Dmitry Sotkinov (Kamaz) + 02h24'16 "

Marc Coma:

Ho bisogno di rimanere concentrato, c'è ancora strada da fare.

"Domani sarà una giornata difficile e sarà così anche l'ultimo giorno. Ovviamente siamo soddisfatti di come stanno andando le cose, ma non è ancora finita."


Nasser Al-Attiyah:

La Dakar non è finita fino a quando non sali sul podio.

"Anche se siamo stati davanti per un po' di tempo, è stata davvero dura. Voglio arrivare a Buenos Aires e per farlo devo rimanere concentrato."

Tappa 12: Venerdì 16 Gennaio

Termas de Río Hondo-Rosario

Collegamento: 726 km, Speciale: 298 km

Dopo una notte passata nei box del circuito di Termas de Río Hondo, i piloti si alzeranno di buon’ora per la sfida della speciale in stile cross-country. E’ il penultimo giorno della Dakar: coloro che vogliono attaccare devono farlo ora o mai più per andare a scalare la classifica generale. La vegetazione fastidiosa sarà solo uno delle insidie che li attendono.

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