WRC 2015: Ogier firma l'impresa a Monte Carlo

Il campione del mondo parte col piede giusto anche nel 2015. Loeb chiude ottavo, ritirato Kubica
Sebastien Loeb Rally Monte Carlo 2015 Citroen DS
Loeb in azione al Rally Monte Carlo 2015
di Guido Guenci

E’ tornato dopo un anno di assenza nello scenario un po' magico di Monte Carlo. Si è seduto al volante della sua Citroen, e con a fianco il fido Daniel Elena ha ribadito, caso mai ce ne fosse stato bisogno, che il talento è qualcosa di magico. E che se ne sei dotato quanto lui, sei semplicemente uno dei piloti più grandi di sempre. Alla prima tappa del WRC 2015, un grande inizio di rally non è bastato però a Sebastian Loeb per lottare per il successo finale: fatale l'unico, sfortunato errore nella SS8, con danneggiamento della sospensione che ha tolto dai giochi la sua Citroen lasciando strada libera al dominio Volkswagen. La casa tedesca riparte così da dove aveva chiuso nel 2014: tripletta, con il campione del mondo Sèbastien Ogier che conquista due sole speciali su 15, ma grazie alla regolarità e all'assenza di errori mette in fila i compagni Latvala e Mikkelsen, e ottiene il secondo successo consecutivo a Monte Carlo.

Giovedì - Shakedown/PS2

Sébastien Loeb ha messo in riga tutti nella prima giornata del Rally di Monte Carlo, evento d’apertura del Mondiale WRC 2015. Il cannibale mette subito le cose in chiaro nello Shakedown di Chateuvieux. Sono poco più di 3 km, quanto basta a dimostrare che il tocco è ancora quello dei giorni migliori, quello che ha permesso a Loeb di vincere per 7 volte l’appuntamento monegasco. Merito anche di una Citroen competitiva oltre ogni previsione, come confermato dal secondo posto del compagno di team Kris Meeke.
La conferma che non si tratta di un fuoco di paglia arriva sulle strade della PS1, in buona parte coperte da neve che tende a ghiacciarsi per il rapido abbassarsi della temperatura, spingendo molti dei piloti a optare per le gomme chiodate. Ogier parte per primo e bastona i rivali, col solo Meeke che riesce quasi a tenerne il passo (+1”7), seguito da Ostberg e Neuville, mentre le altre due Polo WRC l'inizio è in salita (Latvala a 12”, Mikkelsen addirittura a 23”). Ott Tanak sorprende tutti rifilando 8 secondi al campione del mondo, ma lo show arriva appunto con Loeb, partito per 14esimo, che lascia l’estone della Ford a 22” e Ogier a più di 30. Un risultato certo favorito dal numero di partenza alto che consente all’alsaziano di trovare una strada “riscaldata” dai tanti che l’hanno preceduto, ma comunque imbarazzante. Il più sorpreso al traguardo è proprio Seb, lasciato (come gli altri) senza riferimenti durante la guida dalla nuova regola che impedisce di avere aggiornamenti sugli intertempi dei rivali: “Non mi sembrava proprio di andare veloce. A tre chilometri ho detto a Daniel ‘Sono fermo, completamente fermo’. Ecco cosa provavo mentre guidavo. poi invece ho visto il tempo…”

[Rally Monte Carlo 2015: Shakedown]

La riscossa del campione del mondo inizia però già nella Speciale successiva: 20 km da Norante a Digne-les-Bains in cui Ogier lascia Latvala a 10” e Loeb a 17”, rifilando schiaffoni a molti dei big (Meeke 44”, Neuville 46”, Osberg oltre 50).
Il primo giorno finisce così con Loeb-Elena in testa inseguiti dalle due Volkswagen. Ma è solo l’inizio di un rally che da qui a domenica promette di regalare show a ogni curva.

[Rally Montecarlo 2015 - PS1-PS5 Highlights]

© Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Venerdì - PS3/PS8

Rischia invece di tramontare già al secondo giorno il sogno di Loeb di conquistare il Monte Carlo, due anni dopo l’ultimo successo. Il venerdì si apre nel segno di Robert Kubica, che dopo qualche sbavatura di troppo nelle prime due speciali conquista addirittura tre delle prime cinque speciali di giornata. Il momento magico del polacco si chiude però nella SS8: sui 25,4 km da Les Costes a St Julien en Champsaur i piloti trovano condizioni sempre più variabili e difficili da decifrare, umido-bagnato-neve-ghiacciato, Kubica paga prima con un’uscita di strada senza troppe conseguenze grazie all’intervento degli spettatori, poi con un fuoripista più grave che lo porta contro un albero con conseguente foratura. L’ex pilota di F1, che quest’anno corre il Mondiale col suo RK World Rally Team, paga con un ritardo di 3’45 dal vincitore di tappa Ogier.

Molto peggio va a Loeb, ancora brillante al mattino tanto da conquistare la SS3 e la SS6, prima del contrattempo nella 8:

Ho colpito un piccolo muro di neve dopo essere scivolato su una lastra di ghiaccio. Non ho sbattuto nemmeno troppo forte, non so cosa sia andato storto.

Sospensione danneggiata, ruota che rimane fuori asse e 10 minuti ceduti a Ogier che prende così la testa della generale davanti alle altre due Polo di Latvala e Mikkelsen (molto positivo, contando che a differenza degli altri due corre con la macchina del 2014). Per Loeb il venerdì si chiude quindi con una impegnativa prova da meccanico per riparare la Citroen e arrivare al Parc Fermé in tempo per poter ripartire sabato.

[Monte Carlo 2015  - Riparazione di fortuna di Loeb ed Elena dopo l'uscita di strada nella SS8]

[Rallye Monte-Carlo 2015: Stages 6-8 Highlights]

Sabato - PS9/PS12

Programma ridotto al sabato, con la prima Speciale del mattino annullata per ragioni di sicurezza. Le condizioni della strada rimangono molto mutevoli e insidiose anche nelle prova successive, spingendo il leader della generale Ogier a scelte prudenti in termini di gomme e a una condotta di gara molto cauta per non rischiare nulla. Nella SS10 il campione del mondo lascia così 1’49’’ a Kubica, che non avendo invece molto da perdere in termini di classifica generale prova a divertirsi e ci riesce. Con lui di nuovo sugli scudi le due Citroen di Meeke, secondo e Loeb, terzo, anche lui ormai lontano da preoccupazioni di classifica. E infatti l’alsaziano molla ancora di più nella Speciale successiva, vincendola davanti a Kubica e Latvala. Il finlandese, secondo in generale, sembra finalmente in palla e nella SS12, vinta da Meeke, rosicchia altri secondi a Ogier, ma non abbastanza per insidiarlo seriamente. In vista delle ultime 3 prove di domenica, dovrà decidere se rompere definitivamente gli indugi e andare all’attacco per tentare di recuperare i 42’’ di distacco dal laeder, o scegliere una condotta più accorta accontentandosi di difendere il secondo posto che vorrebbe dire per lui primo podio in carriera al Monte.

[SS11-12 HIGHIGHTS - OTT TANAK GIU' DAL DIRUPO]

Domenica - PS13/PS15

En plein Citroen nell'ultimo giorno del Rally di Monte Carlo 2015, con Kris Meeke che conquista la SS 13 e il Power Stage finale, precedendo in entrambi i casi Loeb che vince invece la SS14 col mitico Turini. Ma l'en plein che conta di più è quello della Volkswagen che monopolizza il podio monegasco: Ogier si limita a controllare il compagno Latvala, che soffre per problemi ai freni già nella SS13 e saluta definitivamente i sogni di gloria, prima di prendersi una parziale rivincita strappando al francese il terzo posto e il punto bonus del Power Stage. Da applausi il terzo posto finale di Mikkelsen che dimostra di potersela giocare, nel corso della stagione, con i due compagni di team, soprattutto nel momento in cui potrà anche lui avere a disposizione la Polo WRC 2015.
Molto più combattuta la battaglia in casa Hyundai, con Thierry Neuville che all'ultimo respiro soffia il quinto posto in generale a Dani Sordo, piazzandosi alle spalle di Ostberg che alla fine è stato il meno brillante ma il più continuo sulla Citroen. Loeb chiude il rally all'ottavo posto, mentre Kubica tradito dai freni è costretto al ritiro al termine della SS14 al termine di un weekend che l'ha visto comunque grande protagonista.

 

 

CLASSIFICA FINALE RALLY MONTE CARLO 2015

1. S. OGIER Volkswagen 3:36:40.2
2. J. LATVALA Volkswagen +58.0
3. A. MIKKELSEN Volkswagen +2:12.3
4. M. OSTBERG Citroen +2:43.6
5. T. NEUVILLE Hyundai +3:12.1
6. D. SORDO Hyundai +3:12.9
7. E. EVANS Ford +5:23.7
8. S. LOEB Citroen +8:34.7
9. M. PROKOP Ford +9:54.8
10. K. MEEKE Citroen +10:55.6

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