Trofeo Andros: bagarre a 4 ruote sul ghiaccio

Prost, Panis, Vatanen e Alen sono alcuni dei nomi che hanno corso nel trofeo che festeggia 25 anni
di Giovanni Cortinovis

Venticinque anni e non sentirli: il ghiaccio ha conservato bene il Trofeo Andros, il più importante campionato automobilistico al mondo su neve e ghiaccio. Era il 28 gennaio 1990 quando andò in scena a Serre Chevalier, sulle Alpi francesi, la prima gara del Trofeo Andros. A partorire la serie fu la fervida mente di Max Mamers, già vincitore di due campionati francesi di rallycross. Serviva solo un finanziatore che aiutasse a coprire parte delle spese: Mamers trovò sostengo in Frédéric Gervoson, dirigente dell’Andros che fin dalle origini è il main sponsor del trofeo. Andros è un marchio alimentare transalpino specializzato in succhi di frutta, marmellate, yogurt e dessert. E in terra francese si svolgono tutte le gare del trofeo (Val Thorens, Alpe d’Huez, Isola 2000, Lans en Vercors, Clermont Ferrand e St. Dié) con l’eccezione di Andorra.

Christophe Anquetil con la Renault Clio alla tappa di Isola 2000 del trofeo Andros
Christophe Anquetil davanti a tutti a Isola 2000 © www.tropheeandros.com

L’idea originaria era di garantire ai piloti, transalpini ma non solo, un valido allenamento durante la stagione invernale senza rischiare di farsi male. Il trofeo prende infatti il via il primo week-end di dicembre e si conclude il primo, talvolta il secondo, week-end di febbraio. Per evitare rischi gli organizzatori predispongono dei tracciati di lunghezza compresa tra i 760 e gli 820 metri, naturalmente ghiacciati, che i piloti percorrono tutti insieme. O meglio, il week-end inizia con 3 giri di qualifica individuali a testa, in base al quale vengono definiti i componenti delle due batterie da 14 piloti ciascuna. Da queste ultime escono i finalisti, con partenza in griglia correlata ai risultati delle batterie. Lo spettacolo, garantito dall’equilibrio precario e dalla continua bagarre per guadagnare posizioni, è all’ordine del giorno.

Olivier Pernaut con la Citroen DS3 all'Alpe d'Huez al trofeo Andros 2015
Olivier Pernaut guida il gruppo all'Alpe d'Huez © www.tropheeandros.com

Le regine del trofeo Andros sono le vetture: dotate di 4 ruoti motrici hanno il telaio tubolare, il motore 6 cilindri da 3 litri e il cambio a 6 velocità, mentre per garantire la necessaria aderenza su ogni pneumatico sono inseriti 250 chiodi. Al fine di prevenire domini troppo marcati sono previste zavorre di 60, 40 e 20 kg a seconda dei piazzamenti nella gara precedente. Il risultato è la presenza di 5 auto differenti nelle prime 5 posizioni della classifica di quest’anno, quando mancano 2 gare al termine: davanti a tutti Jean-Philippe Dayraut con la Mazda 3, secondo è Olivier Panis con la Toyota Auris, terzo Franck Lagorce con la Dacia Lodgy, quindi Benjamin Riviere con la DS3 e Jean-Baptiste Dubourg con la Clio 3. Ma in gara ci sono pure Mini e Dacia Duster. Alla prima gara stagionale ha preso il via anche Sébastien Loeb, 7° al traguardo: «Sono venuto per divertirmi. Ma ho fatto delle stupidate, guidando troppo da rally: qui serve spesso la frizione a centro curva».

[Sebastien Loeb al Trophée Andros 2014-2015]

L’Olivier Panis di cui sopra è l’ex pilota di F1 che nel 1996, contro ogni pronostico, vinse il GP Montecarlo con la Ligier: una gara pazza che vide all’arrivo solo 3 dei 21 partenti. Abbandonata la F1 il francese si è dedicato all’Endurance, affiancandovi durante i mesi di dicembre e gennaio il Trofeo Andros che l’ha visto finora vincere 9 gare. Decisamente meglio ha fatto il connazionale Alain Prost, con 36 vittorie e la classifica finale nelle edizioni 2007, 2008 e 2012: «A differenza della F.1 qui l’auto va fatta scivolare il più possibile. Imparare a farlo a 50 anni non è stato facile». Ma se l’albo d’oro è incredibilmente monopolizzato da piloti transalpini, all’Andros hanno ben figurato piloti nordici come Markku Alen (partecipò a 4 edizioni) e Ari Vatanen. A contendersi la palma di più forte di sempre sono però Yvan Muller (48 vittorie e 10 titoli, dal 1996 al 2006) e Jean-Philippe Dayraut (51 vittorie e 5 titoli nelle ultime 6 stagioni).

L'ex pilota di formula 1 Olivier Panis in gara al trofeo Andros
L'ex F1 Olivier Panis corre da anni l'Andros © www.tropheeandros.com
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