Video: Sgasando sulla neve - Frozen Rush 2015

Bestioni da 900cv in libera uscita sulle piste da sci. Il riassunto del Red Bull Frozen Rush 2015
di Bayo Olukotun

Alla vigilia dell’edizione 2015 del Red Bull Frozen Rush, a inizio anno, c’era una sola domanda nella testa di tutti: ci sarà qualcuno in grado di fermare Ricky Johnson?

© Garth Milan/Red Bull Content Pool

L’uomo che ha ispirato i primi test del Frozen Rush nel 2013 e vinto la prima edizione nel 2014 aveva dimostrato finora di essere un vero asso sulla neve. Il campione, in grado di eccellere in carriera in tante discipline diverse, aveva così confermato una volta di più di essere a suo agio su ogni pista, indipendentemente dal terreno e dal numero di ruote. Eppure, in questa occasione, fin dalle prime battute del Frozen Rush 2015 un altro contendente ha fatto capire di avere intenzioni serie. Bryce Menzies, il giovane pilota di Las Vegas, è stato a lungo un pupillo di Johnson, tanto da considerare il 51enne nativo di El Cajon, California, come un vero e proprio mentore. Per l’edizione di quest’anno, Menzies si è presentato al via non solo con più esperienza, ma anche con lo stesso mezzo usato da Johnson per vincere nel 2014.

Fin dai primi turni, Johnson e Menzies sono apparsi i più in palla, e dopo aver eliminato altri favoriti come Carl Renezeder e Rob MacCachran, si è arrivati alla resa dei conti con la finale su sei giri tra il maestro e l’apprendista.
Una battaglia serratissima fin dalla partenza, con Menzies che nei primi 100 metri ha rischiato di finire addosso a Johnson, ma alla fine a deciere la gara è stato un costoso errore del campione in carica. E’ stato così Menzies a far sventolare la bandiera a scacchi, mettendo fine al dominio sulla neve di Johnson e diventando il campione del Red Bull Frozen Rush 2015.

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