Video: L'incredibile botto di Roczen a Oakland

Un sorpasso affretttato, un triplo azzardato, un atterraggio corto. Ma Ken è indistruttibile
di Eric Wright

Manca ancora un mese all’inizio del Mondiale MXGP più atteso degli ultimi decenni, quello che vedrà lo scontro tra Tony Cairoli e Ryan Villopoto. Ma gli appassionati di Motocross possono ingannare l’attesa con un fantastico inizio di stagione del campionato AMA Supercorss americano, vissuto all’insegna di un grande equilibrio proprio grazie alla dipartita di Villopoto, dominatore delle ultime 4 stagioni.
Sembrava che la sua eredità potesse essere raccolta da Ken Roczen, vincitore dei due appuntamenti ad Anaheim, ma il quarto round a Oakland ha regalato un’amara sorpresa al rider tedesco e a tutti i suoi tifosi.

© Garth Milan/Red Bull Content Pool

Spiegare quel che si vede in questi due video (il primo dalla GoPro di Roczen, il secondo con le riprese televisive) in termini comprensibili allo spettatore medio è quasi impossibile. Quel che Ken Roczen ha sperimentato è stato come cadere dal quarto piano ed essere colpiti da un piccolo SUV non appena ha toccato terra. Vederlo dal vivo, come potrebbe testimoniare un qualunque collega di Ken, è stato assolutamente terrificante. E se il cuore, nel rivedere la scena di Roczen che sbatte il muso su quel triplo, vi sale ancora in gola, allora siete probabilmente dei crossisti.

L’incidente è costato a Roczen non solo la gara di Oakland, ma anche la testa della classifica, sia pure solo per 5 punti. Con 13 round ancora da correre, il campionato è tutto da giocare. Ma con avversari del genere, non è mai saggio lasciare punti per strada, soprattutto se il tipo cui hai dovuto cedere la tabella rossa del leader si chiama Ryan Dungey.

L’incidente di Oakland è stata la prima crepa che abbiamo visto da tanto tempo a questa parte nell’armatura di Roczen. Fino ad ora, pur nell’equilibrio di cui dicevamo, Ken era stato il miglior pilota in pista quest’anno, ma il sorpasso su Chad Reed al giro 2 è sembrato affrettato, una mossa sbagliata. Ken può consolarsi con il fatto di esserne uscito senza infortuni, pronto a riprendere subito la lotta per il titolo. E in effetti, potrebbe riconquistare la leadership già questo weekend, nel terzo e ultimo appuntamento ad Anaheim dove appunto quest’anno ha già vinto due volte. Ma non sarà facile, vista la solidità e la costanza messa in mostra da Dungey quest’anno. In ogni caso, il tedesco avrà imparato la lezione della storia di Oakland: mai affrontare un triplo dall’interno in prima marcia.

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