Connected Rider: I segreti di Riola

In anteprima il tracciato di Riola con i dati di guida dei due giovani torelli di KTM De Carli
Joakin Furbetta © Campelli/Red Bull
di Red Bull team

Il motocross riparte da Riola. La gara di Internazionali d'Italia di domenica segnerà la fine della pausa invernale per il circus del motocross italiano e internazionale.

Quest'anno abbiamo una piccola sorpresa per voi: siamo in grado di portarvi in sella alle moto dei campioni e di farvi analizzare la loro guida. Come? Grazie a Connected Rider, un sofisticato sistema tecnologico composto da un sensore multifunzione che registra i dati di guida del pilota. Un piccolo gioiello sviluppato da Red Bull Italia in collaborazione con il re, Tony Cairoli.

Per la prima tappa degli Internazionali d'Italia di Motocross abbiamo deciso di portarvi in pista con due rookies di cui sentirete molto parlare. Stiamo parlando dei giovanissimi Gianluca Facchetti e Joakin Furbetta, rispettivamente impegnati nelle categorie 125 e 250 su KTM del De Carli Racing Junior team. Riola è una pista a fondo sabbioso davvero tosta, temuta anche dai big. Vediamo come se la cavano i due ragazzi in sella alle loro moto di piccola cilindrata!

Sei curioso di scoprire come abbiamo sviluppato Connected Rider? Guarda il backstage dello scorso anno.

Vuoi ammirare Tony domare le dune di Riola durante i test sul sensore? Guarda il video qui sotto.

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