Video: Avere 20 anni ed essere Ken Roczen

Un documentario sulla vita del #94. Tra casa, palestra, pista d'allenamento e lettino del tatuatore
Ken Roczen Supercross 2015 Anaheim
Ken Roczen Supercross 2015 USA Anaheim © Garth Milan/Red Bull Content Pool
di Guido Guenci

Avere 20 anni (21 da compiere il 29 aprile) ed essere già una stella assoluta del motocross. Con un palmarès che molti piloti sognano di conquistare in un’intera carriera. Lui invece c’è riuscito in soli 5 anni, da quel precoce esordio nel Mondiale MX2 nel 2009, quando di anni ne aveva solo 15 e pur disputando appena la metà delle gare riuscì a piazzarsi al quinto posto nella classifica finale. Nel 2010, nello stesso Mondiale, è secondo. Nel 2011 invece arriva il primo titolo, sempre MX2, e da allora non si è più fermato. L’anno successivo trascina il team Germania alla prima vittoria assoluta al Motocross delle Nazioni; nel 2013, dopo il definitivo trasferimento negli States, si aggiudica il titolo AMA Supercross nella 250, e infine nella passata stagione raggiunge la definitiva consacrazione conquistando al primo tentativo il campionato AMA MX in 450.

Insomma, se gli occhi di tutti gli appassionati di MX, e anche dei semplici curiosi, per il 2015 saranno puntati sullo scontro Cairoli-Villopoto nel Mondiale MXGP, non c’è dubbio che Ken Roczen, insieme a Jeffrey Herlings, rappresenti il futuro, ma anche un bella fetta di presente, di questo sport. Ma cosa c’è dietro tutto questo? Quanta fatica, quanti sacrifici e quanta dedizione ci vogliono per raggiungere quei risultati e quello status, a un’età così giovane?
La risposta è in questo pettinato documentario dei ragazzi di TransWorld Motocross che ci porta a Clermont, Florida, per scoprire cosa vuol dire essere Ken Roczen, a casa, in palestra, in pista d’allenamento, e persino sul lettino di un tatuatore.

© Garth Milan/Red Bull Content Pool

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