Video: Thriller svedese, il killer è sempre Ogier

Mikkelsen getta al vento l'opprtunità del primo successo in carriera e lascia via libera al francese
Sebastien Ogier Volkswagen Polo R WRC Svezia 2015
Sebastien Ogier in azione in Svezia © Volkswagen Motorsport/Red Bull Content Pool
di Guido Guenci

Due round, due vittorie, e una prima ipoteca sul Mondiale 2015. Raramente, nelle ultime 3 stagioni, Sèbastien Ogier ha dovuto però sudare così tanto come in questo Rally di Svezia 2015, nonostante il gelo, per avere la meglio sui suoi rivali.
Un’edizione avvincente come poche, con colpi di scena e continui cambi al vertice dall’inizio alla fine. Con uno dei favoriti, Latvala, subito fuori dai giochi, e una Hyundai, quella di Neuville, fino alla fine sorprendentemente all’altezza della dominante Volkswagen. Un rally che vede anche la consacrazione definitiva per la stella nascente, anzi ormai nata, di Andreas Mikkelsen. Nonostante il secondo podio consecutivo, il norvegese tornerà forse a casa senza unghie, dopo essersele mangiate per aver buttato via l’occasione della prima vittoria in carriera nel WRC.

[VIDEO: Rally Svezia 2105 - Shakedown]

© Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Giovedì - Shakedown/PS1

Si riparte da dove si era finito a Monte Carlo, con Sèbastien Ogier davanti a tutti nello shakedown. Nella fattispecie, davanti a un Robert Kubica che mette in mostra il meglio del suo repertorio, in parte già ammirato al Monte, e sfrutta anche le ottime performance delle sue Pirelli (contro le Michelin usate praticamente da tutto il resto del gruppo). Anche la Citroen conferma quanto di buono fatto vedere, almeno a sprazzi, nella prima tappa, col terzo posto di Meeke, che precede le altre due Polo di Mikkelsen e Latvala. E’ un inizio con dramma, quando Michal Solowow su un salto perde il controllo della sua Fiesta e investe un fotografo che viene trasportato in ospedale. Gara sospesa fino a quando non arrivano notizie rassicuranti sulle sue condizioni.
La prima grande sorpresa è già nella SS1, una prova spettacolo con i piloti chiamati ad affrontarsi a due a due in duelli sui 2 km del circuito allestito all’interno dell’ippodormo di Karlstad. Alla fine il tempo più veloce è quello della Ford WRC 2 di Pontus Tidemand, bravo a sfruttare il vantaggio di essere stato il primo a scendere in pista. Ostberg, secondo, è il più veloce dei grandi, e si toglie pure la soddisfazione di battere Ogier, cui invece questa formula del duello non sembra molto congeniale: il francese è solo settimo, davanti a kubica che a sua vlta perde la sfida con Tanak.
 

[VIDEO: Rally Svezia 2105 - PS1/PS5]

© Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Venerdì - PS2/PS10

Arriva il secondo giorno e tutto sembra tornare nella normalità. Ogier inizia a imporre il suo ritmo a partire dalla SS2 e domina le Speciali del mattino, vincendone 3 e lasciando solo la SS4 a Latvala. Il dominio Volkswagen è assoluto, al termine della quinta Speciale le tre macchine di Wolfsburg sono già ai primi tre posti della generale, con gli altri ben staccati.
Al pomeriggio la musica inizia a cambiare. Nella SS6 Ogier accusa un problema ai tergicristalli, proprio mentre ricomincia a nevicare. Ad approfittarne è Latvala, che recupera 6 secondi chiudendo la prova secondo dietro a Protasov, alla prima vittoria di tappa nel WRC. Ottimo terzo posto per Kubica, mentre Mikkelsen, quinto, continua la sua gara di regolarità.

Nella settima Speciale si assiste alla rovina proprio di Kubica, che rompe la trasmissione e dice addio a sogni di gloria in classifica generale. Meeke invece paga un suo errore che gli fa perdere quasi 3 minuti dal vincitore di tappa, Latvala, che continua così la sua rimonta su un Ogier ancora in difficoltà, quarto.
La SS8 premia finalmente Andreas Mikkelsen, al primo successo dell’anno, ma il norvegese, pur non vincendola, sorride ancora di più nella Speciale successiva, grazie alle disgrazie altrui. Il primo a sbagliare è Ogier: “Ho frenato tardi, speravo di essere ancora in tempo, invece no. Siamo finiti contro un banco di neve su una curva lenta”. Molto peggio però va a Latvala, che a 500 metri dall’arrivo si incaglia letteralmente nella neve e deve ricorrere all’aiuto degli spettatori per ripartire, dopo un’eternità peraltro. Al traguardo il suo ritardo dal vincitore di tappa, Neuville, è di oltre 8 minuti e mezzo, e le speranze di un buon piazzamento finale, se non di vittoria, vanno in fumo.

Ogier recupera qualcosa nella Special Stage che chiude la giornata di venerdì, che termina comunque con Mikkelsen leader provvisorio davanti a Neuville e Ostberg. A differenza di Latvala perà il francese, quarto a 25’’, è ancora pienamente in corsa e venderà cara la pelle negli ultimi due giorni.

[VIDEO: Crash Jari-Matti Latvala - Rally Sweden 2015 SS9]

© Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Sabato - SS11/SS18

Esaltato dal primato conquistato al venerdì sera, Mikkelsen parte forte anche al sabato e conquista la prima speciale del terzo giorno, con la tripletta Volkswagen completata da Latvala e Ogier. I 18 km attorno a Freddriksberg costano caro a Mads Ostberg, vittima di una foratura che gli costa 46’’. Tocca poi a Ogier salire alla ribalta, con tre successi nelle successive tre speciali che gli permettono di scavalcare Neuville in generale e portarsi a meno di 2’’ da Mikkelsen, anche grazie al testacoda che fa perdere 20’’ al norvegese nella SS 14. Neuville batte il primo colpo nella tappa 15, vincendo davanti a Mikkelsen e Meeke, mentre Ogier, pur senza commettere errori evidenti, non trova le traiettorie giuste e prende 14’’. Dopo aver lasciato le due prove successive allo stesso Meeke (con Ostberg secondo per una doppietta Citroen) e a Kubica (la prova sprint ad Hagfors, con distacchi peraltro ridottissimi), Neuville compie la vera impresa nella SS18:

“Una delle migliori Speciali della mia carriera”

il suo commento all’arrivo. “Con le nuove gomme (il belga ha cambiato i due pneumatici anteriori) sono riuscito a spingere davvero forte, avevo un bel feeling con la macchina e mi sono davvero divertito”. Neuville rifila 5’’ a Ogier e quasi 9’’ a Mikkelsen, prendendosi così la testa della generale. Domani andrà a caccia del secondo successo per la Hyundai dopo il rientro nel WRC. Mikkelsen però è a soli 1’’5, e avrà tutte le motivazioni supplementari (ma anche la pressione) legate alla possibilità di poter ottenere la sua prima vittoria in carriera. Ogier a 9’’,6 rimane per molti il favorito, ma sul francese pende anche una spada di Damocle mica da ridere: due minuti di penalità per aver superato i limiti di velocità nel corso della ricognizione. Pena sospesa che gli verrà inflitta se dovesse commettere un’analoga infrazione in una delle prossime tappe del Mondiale 2015.

[VIDEO: Rally Svezia 2015 - PS10/PS14]

Ciliegina sulla giornata perfetta della Hyundai, il nuovo record stabilito da Neuville al secondo passaggio di giornata a Colin’s Crest, il tratto più celebre del Rally Svedese: un salto di 44 metri, 3 in più del precedente primato stabilito l’anno scorso da Ogier con la Volkswagen.

[VIDEO: Rally Svezia 2015 - Neuville New Record at Colin's Crest]

© wrc.com

Domenica SS19/SS21

“Non ero mai riuscito a spingere forte come oggi, e domani non ho nessuna intenzione di rallentare”. Così parlò Thierry Neuville dopo aver conquistato la leadership nelle ultime battute della giornata di sabato. Se però pochi secondi dopo la partenza l’intercom ti abbandona, complicando al massimo le comunicazioni con il tuo navigatore, spingere al limite diventa molto più difficile: la PS 19 si apre con questa sorpresa per il belga, che cede oltre 6’’ al vincitore di tappa Ogier e la testa della classifica a Mikkelsen, secondo sui 15 km di Lesjöfors. Il norvegese riesce a restare leader anche dopo la PS 20, vinta dal redivivo Latvala, ma cede altri 3’’ a Ogier, mantenendone altrettanti di vantaggio. Il francese rimonta una posizione in generale scavalcando Neuville.

[VIDEO: Rally Svezia 2015 - PS 19/PS21]

© wrc.com

Il vantaggio quanto mai risicato lascia evidentemente poco tranquillo Mikkelsen in vista del Power Stage finale. Il norvegese parte forte e al primo intermedio arriva con lo stesso tempo di Ogier, passato poco prima. Ma la pressione per il possibile primo successo in carriera è evidentemente troppa. Poco dopo il 25enne di Oslo commette l’errore fatale, un’uscita di strada da cui riesce a ripartire solo grazie agli sforzi disumani degli spettatori. Troppo tardi comunque per evitare il peggio: il ritardo di 43’’ all’arrivo lo porta dritto dalla prima alla terza poszione finale. E lascia ancora una volta strada libera a Ogier, che vince la Speciale davanti a Neuville assicurandosi il successo finale e i 3 punti bonus del Power Stage.

[VIDEO: PS21, L'errore fatale di Mikkelsen]

© Volkswagen Motorsport

CLASSIFICA FINALE RALLY SVEZIA 2015

01. S. OGIER - Volkswagen, 2:55:30.5
02. T. NEUVILLE - Hyundai, +6.4
03. A. MIKKELSEN - Volkswagen, +39.8
04. O. TANAK - Ford, +2:26.0
05. H. PADDON - Hyundai, +3:31.5
06. E. EVANS - Ford, +3:53.0
07. K. MEEKE - Citroen, +4:05.8
08. M. PROKOP - Ford, +4:26.0
09. Y. PROTASOV - Ford, +5:32.2
10. M. OSTBERG - Citroen, +6:50.9

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