Cairoli ancora Re degli Internazionali d'Italia

L'otto volte campione del mondo conquista i titoli sia nella categoria MX1 che nella Elite
di Red Bull Team

Tony Cairoli mette in bacheca il primo titolo nel 2015. Il pilota di Patti conquista gli Internazionali d’Italia 2015 sia nella classe MX1 che in quella Elite grazie ad una prova maiuscola nella Pista South Milano di Ottobiano. Nonostante il fondo sabbioso e pesante a causa della pioggia caduta sabato e della neve alle prime luci della domenica, Cairoli domina la classe MX1 e chiude in bellezza il trittico di gare dopo aver dovuto sudare nel tenersi dietro il compagno di squadra De Dycker.

Il belga vende cara la pelle ma a un giro dal termine è costretto a lasciare strada a Cairoli. Solo Jeremy Van Horebeek tiene il ritmo dei piloti KTM mentre per tutti gli altri i distacchi sono abissali. Al traguardo l’otto volte campione del mondo precede Van Horebeek di 16 secondi, quanto basta per conquistare il titolo della classe MX1. Terza piazza per Fabvre a oltre un minuto mentre tra gli altri italiani si registra il sesto posto di Davide Guarneri e il ritiro di David Philippaerts, vittima precedentemente di una caduta (stessa sorte per il tedesco Max Nagl) e fuori dalla gara Elitè.

Antonio Cairoli Red Bull KTM MXGP 2014
Antonio Cairoli (KTM), MXGP 2014 © KTM

Nella classe Elite Cairoli non parte nel migliore dei modi ma mette in atto la sua consueta rimonta ingaggiando un duello epico con Tommy Searle. L’americano viene sorpassato all’esterno prima che TC222 metta nel mirino Romain Fabvre: la battaglia è serrata ma il francese non cede la sua posizione. Van Horebeek va a vincere davanti al francese mentre Cairoli chiude sul terzo gradino del podio. 

Un risultato sufficiente per vincere il titolo anche nella categoria Elite: "È un ottimo modo sicuramente per iniziare la stagione – ha detto Cairoli -. Sapevo che dovevo stare davanti a Searle, era importante per vincere il campionato, quindi ho cercato di rimanere in terza posizione e di non rischiare più di tanto per portare a casa un buon risultato. E’ stato un buon allenamento in previsione dei GP che mi ha permesso di decidere su quale moto utilizzare nel Mondiale, che sarà di nuovo la 350".

La battaglia del motocross si sposta ora sulle piste del Mondiale per l’attesa sfida con Ryan Villopoto. Le danze si aprono il 28 febbraio in Qatar.

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