Due secondi posti per Cairoli che però è 3° nel GP

Una manche e un 3° posto a testa per Desalle e Nagl in Argentina. Solo 2 quarti per Villopoto
di Giovanni Cortinovis

Fedele al suo storico numero di gara, Tony Cairoli si è piazzato due volte secondo nel terzo round del Mondiale MXGP 2015. A Neuquen (Patagonia), il siciliano si è però classificato solo terzo nel GP perché Maximilian Nagl e Clement Desalle si sono spartiti i primi e i terzi posti di manche. In tal guisa il tedesco e il belga si sono messi in saccoccia 45 punti a testa contro i 44 del Tonino nazionale. Poco male in ottica iridata, specie considerando che questo appuntamento ha permesso a Cairoli di scavare un solco con Paulin e Febvre e di rosicchiare altri 8 punti a Villopoto.

Tony Cairoli e la fidanzata GP Argentina
Tony Cairoli e la fidanzata Jill Cox © Youthstream

I tifosi probabilmente si aspettavano qualcosa di più, specie dopo il successo di Cairoli nella manche di qualifica. Sperava senz’altro di fare meglio anche RV2 che ha deluso l’amico Casey Stoner, giunto in Argentina per galvanizzarlo. Chi invece ha confermato il trend dei primi due appuntamenti è Desalle che in Gara 1 si è subito involato, arrivando ad avere 3 secondi di vantaggio dopo altrettanti giri. Ma il portacolori del team De Carli, con una pazienza certosina, è riuscito a recuperare il gap in poche tornate. Intuito il pericolo il belga ha dato un’ulteriore accelerata, ritornando a girare sotto il muro dell’1 e 48. Sembrava fatta ma con Cairoli non è mai finita, nemmeno all’ultimo giro. Accorciato il distacco a una manciata di metri, Tony è però caduto di faccia durante un tentativo di grub non andato a buon fine. Rialzatosi immediatamente è riuscito a conservare la piazza d’onore.

Tony Cairoli Ktm GP Argentina 2015 caduta
La caduta di Tony Cairoli nella prima manche © Youthstream

Il timore di un Cairoli a mezzo servizio in Gara 2 è subito fugato dalle prime battute: lo scatto dal cancelletto è buono ma un paio di sbavature al secondo giro permettono la fuga di Desalle e Nagl. Il pilota della Suzuki finisce la benzina al sesto giro, facendosi infilare da Nagl. Annusato il sangue della preda, l’otto volte campione del mondo si esalta e al tredicesimo giro riesce a passare Desalle. Anche Villopoto sembra poter dare l’impressione di riuscire a superarlo ma non riesce mai ad avvicinarsi a sufficienza. Alle sue spalle se le danno senza esclusione di colpi i due piloti del team Yamaha Rinaldi, con il redivivo Jeremy Van Horebeek che si tiene dietro l’emergente Romain Febvre. La manche e il Gran Premio vanno così a Nagl che coglie il secondo successo dell’anno: e pensare che nelle precedenti 7 stagioni della classe regina aveva vinto un solo GP. Esulta anche Kimi Raikkonen, titolare del team Red Bull IceOne che fornisce le Husqvarna a Nagl e al britannico Nathan Watson.

Clement Desalle Suzuki MxGP 2015
Clement Desalle conserva la tabella rossa © www.suzuki-racing.com

La classifica si allunga e dei magnifici 6 che sembravano poter pretendere al titolo al momento ne sono rimasti solo 4: Paulin ha confermato il sesto e settimo posto della Thailandia, scivolando a 37 lunghezze dalla vetta. A nulla gli è servito il tifo del connazionale Jean-Michel Bayle che proprio con la Honda si aggiudicò negli anni Novanta un mondiale della 125 e uno della 250. Romain Febvre, invece, si è dovuto accontentare di un sesto e un ottavo posto e ora è gravato di 38 punti dalla tabella rossa di Desalle. I primi tre restano però racchiusi in soli 10 punti e Cairoli, a pari merito con Nagl, si trova a gestire 17 punti su Villopoto. Niente male in attesa dello sbarco in Europa, previsto il 19 aprile a Pietramurata (Trento).

Casey Stoner e Bayle GP Argentina 2015 cross
Nei box Honda erano presenti C.Stoner e J.M.Bayle © Youthstream

A riscattare la Francia, e la Kawasaki, è Dylan Ferrandis che approfittando della caduta di Jeffrey Herlings in Gara 1 si aggiudica il primo GP in carriera. Con lui sul podio il 18enne lettone Pauls Jonass che ha salvato il bilancio Ktm: per il compagno di Herlings è il secondo podio di fila. Jeffrey invece, malgrado la caviglia sinistra gonfia come un melone per l’incidente, è tornato a far valere la sua legge in Gara 2, vinta con una ventina di secondi di distacco. In campionato Herlings e Ferrandis sono appaiati e Jonass è a soli 13 punti.

Jeffrey Herlings Ktm Mx2
Per Jeffrey Herlings un ritiro e una manche vinta © Youthstream
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