Top 5: Le musiche più belle nella storia del rally

Alla vigilia del rally d'Argentina, la nostra Top 5 dei motori più armoniosi nella storia del WRC
di Greg Stuart

Nella mitologia del Mondiale WRC, il suono di un’auto è importante quasi quanto il suo aspetto e le sue performance. Durante le prove speciali, gli spettatori allineati lunga la strada si accorgono dell’arrivo delle macchine proprio dagli scoppi e dal rombo dei motori, che ne annunciano l’arrivo anche qualche minuto prima che le stesse auto compaiano effettivamente alla vista. Da cui poi scompaiono in pochi secondi, lasciando dietro di sé ancora una scia di fragoroso rumore.
Insomma dai facciamola breve, è il suono del motore a farci davvero contorcere le budella in un misto di estasi e terrore, e in quel suono c’è buona parte della magia del motorsport e del rally in particolare.

Per cui, alla vigilia del Rally d'Argentina che nel prossimo weekend riporta il Mondiale WRC al centro della scena motoristica, abbiamo pensato di stilare la nostra classifica delle musiche più belle sentite nei 40 a passa anni di WRC. Ecco la Top 5 di redbull.com, con prove video per ogni posizione. Se non siete d’accordo diteci la vostra nei commenti qui sotto o su Twitter e Facebook.

Audi Quattro S1

Motore: 2100 cc, 5 cilindri in linea turbocompresso

Il suono degli scarichi di questa icona del motorsport è uno dei più grandiosi nella storia non solo del WRC, ma in generale delle macchine da corsa. Un suono quasi burroso, col 5 cilindri che non sembra mai sforzarsi mentre il pilota sale rapidamente di marcia portando l’auto a scaricare su strada i suoi 600 cavalli.
Se il volume della musica e la velocità della macchina possono sembrare minacciose quando ci si trova a bordo strada durante una prova di un rally, la voce della Quattro in sé e per sé assomiglia più a un bel muggito rotondo che non all’urlo pazzoide di una strega.

Video: Ecco una Audi Quattro S1 che lacera il silenzio di una pista in asfalto immersa nella campagna della Tasmania

© Audi

Subaru Impreza

Motore: 2000 cc boxer 4 cilindri

David Evans, redattore di rally della rivista Autosport, a proposito del suono della Subaru Impreza e del suo legame con Colin McRae ha scritto: “Separarli, è come avere il gin senza tonica, o il pane senza il burro. Il gorgheggio irregolare del motore Boxer a 4 cilindri contrapposti è stato la colonna sonora della carriera di Colin”.
E quindi di un’epoca indimenticabile del WRC, a metà degli anni ‘90, quando McRae si fece strada nel Mondiale diventando il campione più giovane della storia, nel ‘95, battendo in volata il compagno Carlos Sainz. Forse non la musica più melodiosa di sempre, ma il profondo e deciso brontolio della Subaru è di sicuro uno dei suoni più riconoscibili nella storia di questo sport.

Video: Il maestro McRae all’opera al volante della Impreza durante la stagione 1996.

© Subaru

Lancia Stratos HF

Motore: 2400cc V6

Quando gli chiedevano quale fosse la filosofia nel costruire le sue macchine, Enzo Ferrari amava rispondere: “Faccio i motori, e ci attacco le ruote”.
Così quando si trattò di produrre un motore che avrebbe dovuto alimentare la Ferrari costruita per rendere onore al figlio scomparso Dino, il grande Enzo chiese ai propri ingegneri di tirar fuori qualcosa di speciale.
I ragazzi lo accontentarono. Il V6 da 2,4 litri pensato per la Dino fu una meraviglia, il suono degli scarichi simile al sinfonico e potente ronzio di un nido di calabroni. E quando la Lancia prese quel motore e lo infilò nella splendida Stratos disegnata da Bertone e la mandò a correre, un’altra pagina di storia del rally era pronta per essere scritta. Musica, maestro!

Video: Una Stratos nelle mani della leggenda svedese Björn Waldegård

© Lancia

Ford Escort Mk II

Motore: 2000cc 4 cilindri

La Escort MK II RS 1800 è praticamente l’archetipo della macchina da rally standard. E anche se i meno avvezzi possono far fatica a definire magnifico il suono che esce dal suo 2 litri - che assomiglia in effetti a un mostruoso ringhio, col contagiri sempre al massimo mentre il pilota pigia ritmicamente sull’acceleratore, mandando l’auto in continuo sovrasterzo lungo le curve - questo è probabilmente il suono di motore più iconico nella storia del rally.

Video: Tutto il frastuono della Escort che ha per protagonista il pilota Volkswagen WRC Jari-Matti Latvala, che se ne va in giro per le strade di casa sulla sua RS1800

© Ford

Porsche 911 SC RS

Motore: 3000 cc a 6 cilindri contrapposti

Alcuni non perdonano alla Porsche il fatto di aver montato su questa 911 un motore posteriore; ad altri non piace il fatto che la casa tedesca abbia insisitito per 35 anni a voler raffreddare quel motore ad aria.
Pazienza. Noi continuiamo ad amare il ruggito vibrante dei sei cilindri della 911, amiamo sentire come si fa strada di forza durante una prova di rally, riecheggiando tra alberi e rocce, con quel motore che sbilancia l’auto all’indietro. Un’esperienza sensoriale così intensa che ci sembra strano che non esalti ogni fan del rally.

Video: Chiudiamo ancora con Colin McRae alle prese con i 200 cavalli della 911 SC, messa a confronto con una più moderna Subaru Impreza.

© Porsche

Fai la tua mossa, entra nel cerchio!

Leggi di più
Prossima Storia