Naufragio VW, in Argentina scocca l'ora di Meeke

Primo trionfo in WRC per il nord-irlandese della Citroen nella solita, durissima prova argentina
© Volkswagen Motorsport/Red Bull Content Pool
di Guido Guenci

E’ stato il rally delle prime volte, lo Xion Argentina 2015. La prima volta in cui Ogier non ha vinto nel 2015, dopo i 3 successi a Monte Carlo, in Svezia e in Messico. La prima in cui la Volkswagen non è riuscita a salire sul podio dal rally di Germania 2013, un anno e mezzo fa. E’ stata la prima doppietta Citroen dopo la fine dell’era Loeb, l’ultima si era vista in Finlandia nel 2012, col francese e Hirvonen, quasi 3 anni fa.

Ma soprattutto, è arrivato il primo successo in WRC per Kris Meeke, nord-irlandese sbarcato nel Mondiale l’anno scorso da pilota ufficiale, accompagnato da grande attesa, e finora a dire il vero deludente, soprattutto in questo 2015. La prima volta, per chiudere il cerchio, di un pilota britannico sul gradino più alto del podio, dai tempi di Colin McRae, e si parla addirittura del 2002. Con la festa dell’Union Jack completata dal terzo posto di Elfyn Evans, al primo podio in carriera.

Di seguito il racconto di quanto avvenuto nei 3 giorni di gara, ma prima in questo video un breve ripasso delle edizioni precedenti, quando l'Argentina fu a lungo terra di conquista del cannibale Loeb.

© Citroën Racing Media

SS 1 - SS 3

Don’t Cry for me Argentina. Perché ogni volta che vengo qui, piango già abbastanza io. Canterà qualcosa di simile, forse, Sébastien Ogier sul volo di ritorno da un paese che per lui continua a essere maledetto, sportivamente parlando. Mai una vittoria, il che magari non sarebbe nemmeno troppo strano se non stessimo parlando dell’uomo che da due stagioni domina Il WRC, che ha vinto tutti i primi 3 rally del 2015 e 6 degli utlimi 7, contando anche il finale di 2014.
Così, dopo aver perso alla vigilia Robert Kubica (forfait misterioso giustificato con esigenze di riorganizzazione del team), l’edizione 2015 dello Xion Rally, sulle strade di Cordoba, perde anche il protagonista più atteso. Fatale al francese un guasto al motore che lo costringe al ritiro già durante la SS2, da Agua de Oro a Ascochinga. Prova durissima, per la lunghezza (52 km) e per le condizioni impossibili soprattutto della prima metà. Pagano dazio, oltre a Ogier, praticamente tutti i grandi. Neuville perde oltre 4’ per una foratura e un cambio gomma complicato, Evans si attarda proprio perché si ritrova avvolto nella polvere sollevata da Neuville, Mikkelsen buca dopo un testacoda, Ostberg e Paddon accusano anche loro noie al motore. Chi se la cava meglio di tutti è Kris Meeke, vincitore di tappa nonostante abbia dovuto correre senza freno a mano. Oltre 30’’ il vantaggio su Ostberg e Latvala, col finlandese della Volkswagen, vincitore qui l’anno scorso, che si prende la rivincita nella SS3 recuperando 11’’ sul nord-irlandese della Citroen.

© Volkswagen Motorsport

SS 4 - SS6

Iniziato male, il rally della Voilkswagen prosegue peggio nel pomeriggio di venerdì. Prima è Mikkelsen a dover alzare bandiera bianca, fermato nella Speciale 4 dai problemi meccanici rimediati nell'incidene di cui sopra, nonostante  il disperato lavoro dei suoi meccanici.
Poi nella SS5 la sorte decide di prendersela con Latvala, che stava volando a ricucire il distacco da Meeke prima di accusare noie al cambio. L'ultima VW rimasta in corsa per il successo prende così 30'' sia in questa speciale che nella successiva, e alla fine del primo giorno di ritrova sì ancora sul podio virtuale, terza, ma a quasi 1'30'' da un Kris Meeke che sembra di fronte alla vera, grande occasione di vincere il primo rally in carriera.

WRC 2015 - Kris Meeke Rally Argentina
Kris Meeke fa splash in Argentina © Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

SS 7 - SS 10

Il brivido della seconda giornata al Rally d’Argentina arriva nella SS 9. Ed è un brivido grosso. Hayden Paddon perde il controllo della sua Hyundai i20 dopo un salto durante la tappa a Capilla del Monte, e finisce tra gli spettatori assiepati a bordo pista. Sei i tifosi coinvolti, di cui 3 trasportati in ospedali per controlli, in condizioni pare non gravi. Nessuna conseguenza invece per l’equipaggio neozelandese, se non quella del ritiro per i danni riportati dalla vettura.
La mattinata era trascorsa tranquilla, con le piccole rivincite delle 2 Volkswagen eliminate dalla corsa di testa già al venerdì. Ogier si aggiudicava la Speciale 7, Mikkelsen la 8, mentre il leader Kris Meeke sembrava entrato già in modalità controllo, per tenere a bada Ostberg, Latvala e Sordo senza rischiare troppo.

Lo spagnolo della Hyundai era il primo costretto alla resa, per un guasto meccanico durante la SS10, partita regolarmente dopo l’interruzione della 9 causata appunto dall’incidente di Paddon. Meeke tornava a spingere, soprattutto per contenere l’attacco, forse tardivo, di un Latvala finalmente sui livelli del 2014.
Alla fine della seconda giornata, il pilota della Citroen mantiene così un discreto vantaggio, anche se la condotta forse persino troppo prudente gli ha fatto perdere, nel giorno 2, ben 30’’ sull’inseguitore Ostberg. Gli basta comunque uscire indenne dalle due sole speciali di domenica per poter festeggiare la prima vittoria in WRC in carriera.

SS 11 - SS 12

Il naufragio Volkswagen si completa ancora prima del via della SS11 che apre il giorno conclusivo. La Polo nr. 2 di Latvala, ultima rimasta in corsa per il podio, accusa problemi al motore già prima del via, e affronta l’ultima giornata di gara con 3 soli cilindri funzionanti. Il finlandese ci prova comunque ma a 5 km dal traguardo è costretto ad arrendersi. La prova viene vinta da Sordo davanti a Ogier e Ostberg, che recupera quasi 12’’ al compagno Meeke, non abbastanza per mettergli pressione in vista del Power Stage finale.

Power Stage che viene vinta da Ogier, che si consola così con i 3 punti bonus, davanti ancora a Sordo e Ostberg. Meeke controlla, si accontenta del quinto posto e conserva i 18’’ di vantaggio sullo svedese che gli valgono il trionfo, salutato sul podio con le lacrime e con la doverosa dedica al maestro McRae, suo scopritore e mentore che anni fa predisse un grande futuro nel Mondiale per il ragazzo di Dungannon. Il futuro potrebbe essere iniziato oggi, dalle parti di Villa Carlos Paz.

Il presente, però appartiene ancora a Ogier, che continua a guidare la classifica con un vantaggio rassicurante sui due più diretti inseguitori Mikkelsen e Neuville, incapaci di approfittare della maledizione argentina del campione del mondo.

© wrc.com

CLASSIFICA FINALE RALLY ARGENTINA 2015

01. K. MEEKE Citroen 3:41:44.9
02. M. OSTBERG Citroen +18.1
03. E. EVANS Ford +3:27.4
04. M. PROKOP Ford +6:26.1
05. D. SORDO Hyundai +10:46.7
06. K. AL QASSIMI Citroen +11:19.9
07. A. AL-KUWARI Ford +16:02.6
08. D. DOMINGUEZ S Ford +18:48.2
09. G. SABA Skoda +21:20.6
10. F. VILLAGRA Ford +25:19.6

Leggi di più
Prossima Storia