MXGP Tweet-Stop: Il vestito nuovo dell'imperatore!

Tony Cairoli cambia tutto e torna al successo, in Spagna. Il racconto, visto dai social
Tony Cairoli KTM MXGP Spagna 2015
Cairoli torna al successo a Talavera © Photo Courtesy of MXGP.com
di Guido Guenci

Ha cambiato tutto. Come a dire agli avversari, a noi, forse anche a se stesso, che da oggi si vedrà un nuovo Tony Cairoli. E che la stagione 2015, per lui, inizia davvero solo ora.
Ha cambiato tuta, rosso dalla testa al ginocchio.
Ha cambiato stivali, un sobrio bianco al posto del giallo fluorescente che eran diventato di recente uno dei suoi marchi di fabbrica.
Ha cambiato look, con barba più lunga del solito ma sempre molto curata.
E ha cambiato soprattutto moto, che rimane una KTM ma ha 100cc in più.

E cambiando tutto, Antonio Cairoli da Patti è tornato a fare quello che ha sempre fatto, che gli viene meglio: vincere.
Vincere, nel caso, il primo Gran Premio stagionale, in Spagna, a Talavera de la Reina, sesto round di un Mondiale 2015 che doveva essere quello del grande duello con l'invasore americano, e invece per ora ha visto brillare soprattutto i presunti comprimari. Ha vinto il GP, in realtà, a parità di punti con Nagl, grazie alla regola che premia il vincitore della seconda manche. Ma ci sono casi in cui i punti non sono tutto, contano di più le sensazioni, i significati simbolici di una vittoria. E questa, ottenuta a una settimana dalla caduta a Valkenswaard, con la mano sinistra ancora gonfia, ha un valore enorme, tanto da entrare nell'elenco delle grandi imprese dell'otto volte campione del mondo.

> Ordine d'arrivo MXGP Spagna 2015

Ecco il racconto del weekend spagnolo, ricostruito attraverso le tracce lasciate sui social.


VILLOPOTO NON CE LA FA

Il weekend della tappa spagnola del Mondiale di Motocross 2015, a Talavera de la Reina, inizia con qualche giorno d’anticipo. Prima notizia: mercoledì 6 maggio, Ryan Villopoto annuncia il forfait del secondo GP consecutivo, dopo quello di Valkenswaard. Sempre per le conseguenze della caduta ad Arco di Trento. Una brutta botta per il fenomeno americano, che molti pensavano sarebbe arrivato in Europa per dominare come fatto negli ultimi anni in US. Una botta che significa di fatto addio al sogno Mondiale: in classifica RV2 ha ora 135 punti di ritardo dal leader Nagl. Sembrano troppi, anche per uno bravo.

CAIROLI INVECE C'E'...

Tutto tranquillo invece a casa Cairoli. Nonostante la caduta al GP Europa e la frattura alla mano sinistra, Tonino c’è e sembra anche su di morale, tanto da permettersi un selfie volante con stick dalla Go Pro durante l’ultimo allenamento prima della partenza per la Spagna.

... CON UNA NUOVA COMPAGNA

Per il round spagnolo, Tonino ha in serbo una sorpresa, ed è la seconda notizia della vigilia: il passaggio dalla fidata KTM 350 alla 450. Un modo per rispondere allo strapotere delle cilindrate superiori, soprattutto in partenza, nei primi appuntamenti della stagione, e cercare di tener dietro Max Nagl, che proprio al cancelletto ha costruito buona parte della sua leadership mondiale. Ecco la presentazione ufficiale della nuova compagna (e qui la risposta dell’”altra”, nel senso di Jill).

(RI)METTO LE ALI

Il cambio sembra pagare. Tony vola già dalle prove cronometrate, e vince agevolmente la gara di qualifica, davanti a Desalle e a un redivivo Evgeny Bobryshev sulla Honda.
Il feeling con la nuova fidanzata sembra ottimale, e in fondo non è  troppo sorprendente: Cairoli l’aveva provata a lungo in inverno, incerto se fare il salto di cilindrata già dalla prima gara, poi aveva scelto di restare fedele alla 350, che tante gioie gli ha dato negli ultimi anni. Un’incertezza che aveva gettato qualche sospetto, anche tra qualcuno dei nostri esperti.

GARA 1: RIECCO NAGL

In Gara 1 però la musica cambia. Nagl una volta di più scatta via come una furia dal cancelletto, mentre Cairoli viene chiuso da Desalle e si ritrova nel mezzo del gruppo, perdendo un sacco di tempo. Il siciliano reagisce, risale fino al terzo posto, recupera per qualche giro anche su Nagl e Desalle ma a metà gara accusa la fatica alla mano sinistra e deve accontentarsi del gradino più basso del podio. Nagl conferma di essere un fenomeno quando può guidare in solitaria in testa al gruppo, e vince con oltre 4 secondi su Desalle, mentre Tony riesce a tenere distanza di sicurezza il francese Febvre.

> Ordine d'arrivo Gara 1

GARA 2: L'IMPRESA

A quel punto non ci crede quasi più nessuno. C'è la frattura alla mano. C'è una moto con cui comunque non puoi avere la stessa confidenza che avevi con quella che hai guidato negli ultimi 5 anni. E c'è un avversario, Nagl, che sembra in stato di grazia. Senza contare Desalle, anche lui On Fire quest'anno.
Non ci crede più nessuno, tranne Tonino: che scatta a conquistare l'Holeshot di Gara 2, prova a staccare tutti, e ci riesce nei primi giri. Nagl sembra cotto dopo la fatica della prima manche, Desalle invece dopo 4 minuti, nel tentativo di tenere il ritmo della 222, sbaglia su un salto, e finisce faccia nella polvere. Una brutta caduta, ma il belga può consolarsi pensando che negli anni scorsi cadute molto meno pesanti le aveva pagate care. Mentre stavolta riesce a rialzarsi e ripartire in fretta.

In compenso, ecco spuntare uno scatenato Romain Febvre, che vola  a ricucire su TC222 e riesce addirittura a passarlo. Tony reagisce con calma, lascia sfogare il giovane francese, ma è prontissimo ad approfittare della sua piccola sventura quando la Yamaha nr. 461 si spegne per un secondo. Tonino torna in testa, e la testa non la lascia più. Nonostante il piccolo brivido finale, quando anche la sua KTM, dopo un salto un pelo corto, arresta per un attimo i battiti dei suoi cilindri, e del nostro cuore. Meglio così, un contrattempo a testa, e che non si dica che l'imperatore, col suo vestito nuovo, ha vinto solo grazie alla sfiga altrui. Febrve naviga trabquillo verso il secondo posto che gli vale il terzo nel GP e il primo podio in carriera nella classe maggiore (complimenti), mentre Nagl chiude terzo, lontano 13 secondi.

> Ordine d'arrivo Gara 2

L'ultima immagine, così, è quella di un Cairoli a fine gara, sorridente come forse non lo si era mai visto quest'anno. A fianco della sua compagna, quell'altra. Che va bene cambiare tutto, ma Jill no eh!

> Classifica MXGP 2015

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Antonio Cairoli
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