Le 7 migliori auto per attraversare il deserto

Avete fretta di superare le dune? Scegliete uno di questi veicoli e non dimenticate la crema solare
La MINI ALL4 Racing di Nasser Al-Attiyah
Nasser Al-Attiyah nel deserto con la MINI © Kin Marcin/Red Bull Content Pool
di Red Bull Team

Al termine del Rally dei Faraoni in Egitto, abbiamo dato un occhio alle auto migliori per una traversata nel deserto.

Per attraversare un deserto è necessaria una macchina che riesca a correre ad alta velocità sotto una temperatura di 50 gradi per tutto il giorno, con le sospensioni sollecitate da salti e rocce, mentre il sole surriscalda i liquidi interni. In breve, serve un'auto resistente.

Perciò quale veicolo scegliere? Ispirati dall'uscita del nuovo film Mad Max: Fury Road, ecco qui una scelta delle sette auto ideali per attraversare velocemente il deserto e se abbiamo dimenticato la vostra preferita, fatecelo sapere su Facebook o Twitter!

Mad Max V8 Interceptor

Il film originale Mad Max uscì nelle sale nel 1979, stesso anno della prima Parigi-Dakar. Scelta adeguata, in quanto entrambi gli eventi rappresentano orde di pazzi che si fanno strada nel deserto a bordo di primitive macchine offroad.

Nel film Mad Max, Mel Gibson guida la “V8 Interceptor” nera, un'auto della polizia basata sulla Ford Falcon XB GT Coupe, per rintracciare la gang che aveva ucciso la sua famiglia. Una versione aggiornata della macchina è usata in Mad Max: Fury Road, con una nuova vernice riflettente, mantenendo però una caratteristica fondamentale, il grande motore V8 che fa scoppiare il cofano!

[Guarda il trailer di Mad Max: Fury Road]

MINI ALL4 Racing

Ironicamente è un'auto che, nella sua versione da strada, è più facile vedere nel parcheggio di un festival musicale piuttosto che in azioni offroad. Invece la MINI Countryman con le sue quattro ruote motrici è diventata la macchina da battere alla Dakar, avendo vinto nella sua categoria negli ultimi quattro anni. Nasser Al-Attiyah, che ha vinto con la sua MINI il Rally dei Faraoni, è stato l’ultimo vincitore della Dakar, e il pilota del Qatar è stato così gentile da far fare un giro sulla sua auto a Martin Tomczyk.

Lamborghini LM002

Ebbene sì, questo insieme squadrato di testosterone su quattro ruote è una Lamborghini. L'attitudine al deserto fa parte del DNA della LM002, e l'azienda italiana spera di vendere la macchina ai ricchi cercatori di petrolio in America e Medio Oriente. Sì, perché è davvero necessario avere un proprio giacimento di petrolio per rifornire il motore V12 5.2 litri della LM002 preso in prestito dalla Lamborghini Countach!

Auto del deserto, la Lamborghini LM002
L'inedita Lamborghini LM002 © Lamborghini

Volkswagen Iltis

Non molte persone considerano la Volkswagen Iltis come un pioniere del motorsport. La cosa è comprensibile, dato che si tratta di un goffo, brutto e lento 4x4 costruito apposta per i militari tedeschi. Ma quando, alla fine degli anni '70, la consociata Audi usa il sistema a quattro ruote motrici della Iltis su una macchina che avevano sviluppato e chiamata Quattro – e che avrebbe continuato a cambiare il rally - le cose iniziano a farsi interessanti. Iltis ha avuto un successo a sé stante, e l'ingegneria tedesca l'ha vista vincere Parigi-Dakar nel 1980.

Tra le auto del deserto c'è anche la Volkswagen Iltis
La Volkswagen Iltis. Non bella ma efficace © Volkswagen

Honda NXR750V

Per noi, la Honda NXR750V è l'archetipo della moto da rally degli anni '80. Mentre le BMW che avevano dominato i primi anni della Parigi-Dakar alla fine degli anni '70 e all'inizio degli anni '80 sembravano bici da strada, la NXR sembrava avesse ritirato i suoi strani angoli acuti, il corpo massiccio e gli occhi sbarrati lasciando intravedere l'ingegneria che si nascondeva sotto la livrea Rothmans. La NXR ha vinto la Dakar quattro volte tra il 1986 e il 1989, ed è semplicemente la nonna delle moto da rally raid moderne.

La Honda NXR ha vinto la Dakar quattro volte
La Honda NXR ha vinto la Dakar quattro volte © Honda

Camel Trophy Land Rover Discovery

Tra il 1980 e il 2000, il Camel Trophy è stato un evento destinato a spingere gli uomini e le auto verso il limite. Paesi lontani come Sumatra, Borneo, Guyana e Mongolia hanno ospitato la corsa, che ben presto divenne famosa per la sua troupe di veicoli Land Rover “dipinti di sabbia”. Si facevano strada attraverso giungle, fiumi e - soprattutto nel nostro caso - attraverso i deserti. Il nostro preferito era il Discovery, una macchina gialla più cool di una Lamborghini Diablo!

[Scopri il Discovery al suo debutto nel Camel Trophy del 1990]

Mercedes-Benz Unimog

Progettato per rilanciare l'industria agricola della Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'Unimog è stata costruita – in varie versioni - dalla Mercedes nel 1951, e ancora oggi è un modello a listino. Con un look progettato per spaventare i bambini e vincere la Dakar dei camion negli anni '80, l'Unimog è sicuramente il tipo di veicolo che si desidera avere al proprio fianco se si sta cercando di attraversare il deserto del Kalahari.

Il ruggito dell'Unimog, a suo agio anche in acqua
Il ruggito dell'Unimog, a suo agio anche in acqua © Mercedes-Benz

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