Da Rally Italia Talent al WRC in soli 10 giorni

Andrea Dalmazzini e Alessandro Franco in gara al Rally Italia Sardegna dopo aver vinto un concorso
di Giovanni Cortinovis

Correre una gara del Mondiale Rally spendendo solo 35 euro. È l’impresa che stanno compiendo in questi giorni Andrea Dalmazzini ed Alessandro Franco al Rally Italia Sardegna. Merito del successo ottenuto nella seconda edizione di Rally Italia Talent, il format ideato da Renzo Magnani. Il premio faceva gola a molti, come dimostrano gli oltre 4 mila iscritti alle selezioni che si sono svolte in tutta Italia.

Una prova delle selezioni di Rally Italia Talent
Una prova delle selezioni di Rally Italia Talent © Rally Italia Talent

Una manifestazione meritevole che si prefigge di andare a caccia di nuovi talenti, a prescindere dalle loro disponibilità economiche. Per partecipare alle selezioni bastava aver compiuto 16 anni. L’iscrizione comportava i già citati 35 euro, come corrispettivo per l’emissione della tessera Aci Rally Italia Talent. Sotto l’occhio attento di Giandomenico Basso, Alessandro Bettega, Andrea Dallavilla, Piero Longhi, Umberto Scandola e Renato Travaglia, chiamati in veste di esaminatori, i candidati si sono sottoposti ad alcune prove di guida e navigazione. I migliori 50 piloti e i migliori 35 navigatori sono stati promossi alle finali nazionali che si sono disputate il 30 e 31 maggio sul Circuito Internazionale del Friuli Venezia Giulia di Precenicco-Lignano Sabbiadoro.

I due vincitori di Rally Italia Talent 2015
I due vincitori di Rally Italia Talent 2015 © Rally Italia Talent

Per determinare la classifica finale i piloti si sono cimentati con tre diverse prove: lo skid, che simula la guida sul ghiaccio, e due prove speciali (una di 2 giri, una di 3), miste terra-asfalto dopo aver fatto le ricognizioni, prendendo le note. Ad avere la meglio è stato Andrea Dalmazzini, con 4 secondi di vantaggio su Gianluca Zannier, quinto nella scorsa edizione. Dalmazzini si è messo tutti alle spalle dominando l’ultima prova, in 4 minuti 31 secondi e 8 decimi. Tra i navigatori, invece (studiati da Matteo Chiarcossi, Guido D’Amore, Luigi Pirollo, Simone Scattolin e Tiziano Siviero) si è imposto Alessandro Franco. Come da regolamento hanno vinto la disputa del Rally Italia Sardegna con una Peugeot 208 R2 della Romeo Ferraris Racing con la Direzione Sportiva di Claudio Bortoletto.

Franco e Dalmazzini corrono per il Team Aci Italia
Franco e Dalmazzini corrono per il Team Aci Italia © Rally Italia Talent

Andrea Dalmazzini, ventunenne di Pavullo nel Frignano (Modena) è entusiasta della possibilità offertagli: “È molto emozionante essere qui e il contorno favoloso. Nei giorni scorsi abbiamo fatto le ricognizioni autorizzate, due passaggi per prova. Comunque poca cosa perché le prove speciali qui sono difficili e lunghe. Serve una buona preparazione, cosa che non abbiamo, ma cercheremo comunque di fare del nostro meglio. L’obiettivo è arrivare in fondo, senza fare danni. Non facile perché ci sono tante pietre e il terreno è molto sconnesso”. Alessandro Franco, invece di anni ne ha 20 ed è di Trichiana (Belluno): “Faremo del nostro meglio: i tutor (Gigi Pirollo su tutti; ndr) ci hanno spiegato cosa fare, ma i tempi per apprendere tutto sono molto ristretti. Prima d’ora avevo disputato solo una garetta”.

Un'altra fase dello Shakedown in Sardegna
Un'altra fase dello Shakedown in Sardegna © Rally Italia Talent

Ad avvicinare Franco alla lettura delle note è stata la passione: “È un ruolo che mi ha sempre affascinato e che ritengo non meno importante di quello del pilota: nei rally anche un campione con un navigatore scarso non va da nessuna parte. Parlando con alcuni navigatori delle mie parti mi sono costruito un background teorico che mi ha aiutato a vincere Italia Rally Talent”. Dalmazzini invece viene dalle gare coi fuoristrada: “Un mondo totalmente differente: in primis per le auto, ma anche per la guida. Nei rally le prove sono veloci e ci sono le note, particolare assente nel Cross Country. Speriamo che per entrambi sia l’inizio di una lunga avventura nei rally. Partiamo con una gara difficilissima, ma questa fatica ci tornerà utile in futuro. E sarà tutto in discesa”.

Franco e Dalmazzini a lezione prima del via
Franco e Dalmazzini a lezione prima del via © Rally Italia Talent

Soddisfatto è anche Renzo Magnani, in primis del comportamento di Dalmazzini e Franco: “Sono molto contento perché stamattina allo shake down hanno seguito le direttive e anche nella prima prova speciale, quella spettacolo di Cagliari (dove si sono messi alle spalle 7 equipaggi; ndr). Sono due ragazzi che sentono e ascoltano i consigli”. Il patron di Rally Italia Talent è compiaciuto anche dall’esito della seconda edizione del suo format: “Quest’anno abbiamo avuto un livello qualitativo alto, trovando ragazzi e ragazze molto bravi. Ma sono contento anche perché abbiamo dato a tantissimi l’opportunità di mostrare il proprio valore. Addirittura il settanta per cento dei nostri iscritti non aveva mai gareggiato”.

Franco e Dalmazzini con la Peugeot 208 R2
Franco e Dalmazzini con la Peugeot 208 R2 © Rally Italia Talent

Oltre al premio per i due vincitori assoluti, la competizione assegnerà particolari ricompense ai vincitori delle singole categorie. Ai primi della Under 21 (Edoardo Stefanati e Andrea Ferrari) è offerta la partecipazione al Rally di San Marino, valido per il Cir. Allo stesso modo, Alessandra Brena e Lara Giusti, impostesi tra le donne, parteciperanno al Rally di Monza mentre Massimo Beccari e Francesco Cozzula, primi tra gli Over 35, si cimenteranno al Rally Legend. Gianluca Zannier e Jessica Fredianelli, davanti a tutti tra gli Under 35, correranno una gara del Campionato Italiano Rally. Infine, Luca Bottarelli e Margherita Ferraris Potino, migliori tra i Minorenni, parteciperanno al Supercorso Aci Team Italia.

Dalmazzini e Franco durante lo Shakedown
Dalmazzini e Franco durante lo Shakedown © Rally Italia Talent

Vuoi avere il mondo Red Bull sempre a portata di mano?
Scarica l’app!

Red Bull Motorsports è su Facebook

IN QUESTA STORIA
Rally d'Italia 2015
Leggi di più
Prossima Storia