MxGP 2015: Una questione tra Nagl e Cairoli

Degli 8 pretendenti al Mondiale, 6 si sono persi per strada: 10 Piccoli Indiani in salsa motocross
di Giovanni Cortinovis

Ne resterà uno solo, il campione del mondo. L’attuale stagione della MxGP, che questo week-end va in scena a Maggiora, nel novarese, sembra una gara ad eliminazione. Con il passare dei Gran Premi, infatti, il numero dei candidati alla tabella rossa si assottiglia sempre più. Una trama che sarebbe piaciuta ad Agatha Christie e che ricorda il dipanarsi (certo, non così tragico) di Dieci piccoli indiani. Pur essendo solo a metà stagione, salvo prodigiosi recuperi di chi insegue, a contendersi la corona iridata sono rimasti in due: Antonio Cairoli (Ktm) e Maximilian Nagl (Husqvarna).

Cairoli si presenta a Maggiora al secondo posto
Cairoli si presenta a Maggiora al secondo posto © Red Bull Content Pool

Otto piloti iniziarono il Mondial, uno in Thailandia fece mal
L’inattesa doppietta di Nagl al GP inaugurale, in notturna in Qatar, ha allungato fin da subito il gruppo dei candidati: a deludere è soprattutto Ryan Villopoto che doveva spaccare il mondo e si ritrova già con 25 punti di ritardo dal tedesco. La prima eliminazione celebre avviene però nella gara successiva, in Thailandia: Jeremy Van Horebeek (Yamaha) incappa in una giornata no che gli costa due zeri. Per il vicecampione del mondo 2014, le speranze iridate finiscono qui: ha 56 punti da recuperare a Clement Desalle, 47 da Cairoli, 46 da Nagl e altri 8 piloti davanti, troppi per rimontarli tutti.
 

I due piloti Yamaha del team di Michele Rinaldi
I due piloti Yamaha del team di Michele Rinaldi © Yamaha Racing

Sette piloti continuarono a tirar, uno in Argentina decise di non andar
Prima ancora di iniziare il terzo appuntamento dell’anno, il GP Patagonia Argentina, il pacchetto dei pretendenti si assottiglia di un’altra unità: Kevin Strijbos (Suzuki), terzo nella stagione 2015, si ferma per sottoporsi ad un intervento chirurgico per curare l’infiammazione al tendine che lo tormenta da almeno un mese. Il belga salta l’appuntamento sudamericano e i due successivi in Trentino e Olanda, uscendo definitivamente dai giochi.
 

Kevin Strijbos quest'anno è stato fermo a lungo
Kevin Strijbos quest'anno è stato fermo a lungo © www.suzuki-racing.com

Sei piloti presero a sperar, ma una gran botta fu dura da sedar
La prima manche del GP Trentino a Pietramurata è scoppiettante, ma è la seconda a porre fine all’atteso duello tra Cairoli e Ryan Villopoto (Kawasaki). Al decimo giro, lo statunitense, nel tentativo di resistere all’ennesimo assalto di Clement Desalle spalanca troppo il gas, ribaltandosi. Rimedia una dolorosissima frattura al coccige, da cui evidentemente non si è ancora ripreso perché non si è più presentato sui campi di gara. L’assalto al trono di Cairoli si conclude qui, almeno per quest’anno.
 

Desalle Nagl e Cairoli sul podio del GP Argentina
Desalle Nagl e Cairoli sul podio del GP Argentina © Red Bull Content Pool

Cinque piloti sbarcarono a Valkenswaar(d), ahimé il primo giro fu fatal
Ereditati i gradi di capitano da Van Horebeek, Romain Febvre (Yamaha) va a vuoto sulla sabbia del GP Europa: nella prima manche cade al primo giro, ripartendo dall’ultima posizione. Malgrado la rimonta chiude la manche al 10° posto, perdendo punti preziosi. Nella seconda parte invece alla grande – è sua l’holeshot – ma non riesce a tenere il ritmo dei rivali e conclude in quinta posizione. Dopo questa gara scivola a 58 punti da Nagl e a 53 da Desalle. Decisamente troppi, anche perché ha davanti pure un certo Cairoli.
 

Un anno fa a Maggiora Tony infilò la doppietta
Un anno fa a Maggiora Tony infilò la doppietta © Red Bull Content Pool

Quattro piloti andarono in alto mar, ma la red flag finì per penalizzar
Dopo la doppietta al GP Europa che sembrava rilanciarlo, Gautier Paulin (Honda) incappa in due domeniche grigie al GP Spagna e GP Gran Bretagna. In quest’ultimo, a Matterley Basin, la fortuna non lo assiste: è terzo nella prima manche quando questa è sospesa per la caduta di Davide Guarneri. Poiché non è stata corsa neppure metà manche, gli organizzatori fanno disputare nuovamente la manche, per intero, e senza conteggiare i distacchi accumulati: Paulin chiude sesto e settimo. Lascia la Manica con 58 punti da Nagl e 54 da Desalle. A metà strada c’è pure Cairoli.
 

Doppietta per Gautier Paulin al GP Europa
Doppietta per Gautier Paulin al GP Europa © Honda HRC

Tre piloti puntarono a Villar(s), finché una spalla non si dislocar
L’ottavo appuntamento della stagione, a Villars sous Ecot, oltre a spegnere il lumicino di speranza rimasto a Paulin, a secco nella prima manche, toglie dai giochi anche Clement Desalle (Suzuki). Il belga cade due volte nelle prove, lussandosi la spalla sinistra: il tentativo di disputare la gara è vano perché dopo un solo giro rientra ai box. Il doppio zero, unito ai 39 punti conquistati da Cairoli e ai 37 di Nagl lo obbliga a inseguire: il distacco non è enorme (meno 22 da Tony e meno 41 dal tedesco) ma non essendo al top probabilmente lascerà Maggiora con un ritardo ancora maggiore.

Clement Desalle tornerà in gara a Maggiora
Clement Desalle tornerà in gara a Maggiora © www.suzuki-racing.com

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