Video: Clinton Moore entra nell'Olimpo del FMX

Con il secondo successo consecutivo l'australiano si candida al titolo del Red Bull X-Fighters 2015
Clinton Moore in azione durante il Red Bull X-Fighters 2015 ad Atene
Clinton Moore conquista l'Olimpo ad Atene © Predrag Vuckovic/Red Bull Content Pool
di Ben Johnson

Con il secondo successo consecutivo nel tour 2015 del Red Bull X-Fighters, l’australiano Clinton Moore ha fatto il suo ingresso ufficiale tra i grandi del Freestyle Motocross. Dopo la sorprendente vittoria a Città del Messico, Moore ha conquistato anche la tappa di Atene, ospitata nello stupefacente scenario della cava di marmo di Dioniso nei sobborghi della capitale greca.
L’australiano diventa così automaticamente l’uomo da battere in questo 2015, grazie a una performance condita da trick pazzeschi che gli ha permesso di avere la meglio sul grande favorito della vigilia, Thomas Pagès, comunque protagonista della serata, e sul connazionale Rob Adelberg.

Gli highlights della serata nel video qui sotto.

Il percorso disegnato all’interno della cava che fornì il marmo con cui vennero costruiti i monumenti più importanti dell’antica Atene era il più lungo e vario tra quelli che gli X-Fighters affronteranno quest’anno. Il tutto esaurito ha reso ancora più elettrizzante l’atmosfera, invogliando i rider a spingere oltre il limite.
Fin dai primi round i due più in palla sono sembrati Moore e Pagès, che puntualmente sono arrivati ad affrontarsi in finale. La stella francese, che già ci ha abituato a superare i limiti del FMX l’anno scorso con il primo Bike Flip, ha presentato in Grecia un’altra grande novità: l’Alley Oop Flair, trick ispirato alla BMX. Ma né questo né il resto del suo repertorio sono bastati per fermare la marcia di Moore.

Ecco qualche altra immagine della sfida nella Cava di Dioniso.

L’australiano ha mostrato di nuovo grande fiducia ed estrema pulizia chiudendo uno dopo l’altro i suoi trick preferiti: 360, Flair e infinite variazioni di flip, fino al suo marchio di fabbrica, il Bundy Body Varial, numeri che gli hanno permesso di sbarazzarsi dell’ex campione degli X-Fighters Levi Sherwood e di Adelberg.
In finale, Pagès, che già in semifinale era caduto senza riuscire a chiudere il suo nuovo Alley Oop Flair, è finito di nuovo per terra fallendo il suo Bike Flip. Il francese, comunque autore di una performance di gran livello, ha lasciato così via libera a un Moore quasi perfetto, che ha chiuso completando una nuova e mai vista versione del suo Volt Body Varial con atterraggio senza mani.
Dopo la premiazione, Moore si è detto di nuovo sorpreso per il risultato, ma dopo due vittorie consecutive farebbe meglio ad abituarsi al ruolo di stella di questo X-Fighters 2015: “Vincere in Messico era stata una sorpresa anche per me, ho pensato di essere stato anche fortunato. Venendo qui ad Atene, e vedendo la lista dei rider in gara, onestamente credevo che avrei fatto fatica a raggiungere il podio. Invece eccomi qui ancora, sul gradino più alto. Sono davvero al settimo cielo”.
O forse, già nell'Olimpo.

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