Tony Cairoli costretto allo stop

Dopo l'ultimo consulto medico, il campione MXGP ha deciso di fermarsi ai box per almeno due turni
Tony Cairoli MXGP 2015 Lettonia
Cairoli in azione nell'ultimo GP in Lettonia © KTM Images/Red Bull Content Pool
di Red Bull Team

Più forte del dolore, molto più forte degli avversari, che pure quest'anno vanno molto forte, fu un ritardo di calcificazione.
L'ultimo consulto medico effettuato in Belgio con il Dr. Claes ha infatti evidenziato un recupero più lento del previsto dalla lesione ossea al gomito sinistra rimediata nella caduta a Maggiora durante il GP d'Italia. Un ritardo dovuto molto probabilmente proprio al fatto che, dopo quella caduta, Tony Cairoli non si è voluto fermare. Ha continuato a correre nonostante il dolore, per difendere il titolo mondiale dall'assalto di rivali imprevsti (Nagl e Febvre, chi l'avrebbe detto a inizio stagione?) ma agguerritissimi.

Ora però lo stop è obbligato. In pieno accordo con la squadra e con KTM, il portacolori del Red Bull KTM Factory Racing MXGP, attualmente secondo in classifica provvisoria di Campionato MXGP, si trova costretto a interrompere ogni attività in moto.
 Solo in seguito ad un successivo controllo medico, previsto tra una quindicina di giorni, si potranno valutare i tempi per un eventuale rientro in stagione. Tonino salterà sicuramente i due prossimi appuntamenti in Repubblica ceca e a Lommel, quasi un GP di casa per lui. Ma al momento non è lecito farsi troppe illusioni nemmeno sulla sua presenza a Mantova il 23 agosto, terza tappa italiana del Mondiale MXGP.

‘Non è certo stato divertente correre con un infortunio e non poter lottare per la vittoria, anche se ci ho provato lo stesso  – le parole di Antonio Cairoli riportate nel comunicato diffuso dal suo team – ma mi dispiace di più dovermi fermare. Purtroppo gli infortuni fanno parte del nostro sport e non possiamo farci niente. Cercherò di recuperare quanto prima e spero di tornare presto in sella’.

Parole cui hanno fatto eco quelle di Claudio De Carli, suo team manager: "Antonio ha un coraggio e una determinazione impressionanti, e vorrebbe sempre correre, ma alcune situazioni potrebbero incidere negativamente sul suo futuro, e in totale sintonia con KTM, per me viene prima di tutto la salute e l’integrità fisica del pilota. Nonostante l’infortunio Tony stava tenendo aperte le sue chance di difendere il titolo, ma l’ultimo controllo medico ha evidenziato un peggioramento della situazione clinica che non può essere disconosciuto. Il gomito potrebbe anche aver bisogno di una piccola operazione, se non risponderà positivamente ad un periodo di stop. Al momento è impossibile valutare i tempi per un ritorno in sella di Tony".

Di questa sfortunata stagione, che doveva essere quella dell'epico scontro con Ryan Villopoto ed è probabilmente finita, in ottica mondiale, con questa grande delusione, rimarranno comunqe imprese epiche. Le due vittorie in Spagna e Gran Bretagna, ma ancora di più la pagina eroica scritta proprio a Maggiora, correndo gran parte della prima e tutta la seconda manche di fatto con un braccio solo.

Non ci resta che augurare a Tony di recuperare il più in fretta ma soprattutto il più completamente possibile, per tornare quanto prima a illuminare con la sua classe il Mondiale MXGP. Perché stiamo parlando di un ragazzo che, al di làa delle imprese e delle vittorie, anche lottando con il dolore è capace di regalarc guizzi di gaseria assoluta come questo little scrub dall'ultimo GP in Lettonia.

Forza Tony!

Vuoi avere il mondo Red Bull sempre a portata di mano?
Scarica l’app!

Red Bull Motorsports è su Facebook

IN QUESTA STORIA
Antonio Cairoli
Leggi di più
Prossima Storia