Gianluca Facchetti è l'erede di Tony Cairoli?

Vittima di un assurdo incidente, il bergamasco è una delle più grandi speranze del cross italiano
di Giovanni Cortinovis

Come probabilmente saprete, la settimana scorsa Gianluca Facchetti ha avuto un incidente assurdo: il quindicenne bergamasco, grande promessa del cross italiano, è stato investito da un furgone a Lommel (Belgio). Il veicolo che era stato parcheggiato poco prima in un punto di ristoro dal meccanico che era con lui ha iniziato a muoversi, probabilmente per un guasto al freno di stazionamento. Senza pensarci due volte Facchetti ha cercato di fermarlo, restandone investito. Per arginare i traumi subiti all’apparato intestinale, Gianluca è stato sottoposto ad un primo intervento all’ospedale di Lommel e a un secondo a Genk. Al momento è in prognosi riservata, superata la quale dovrebbe essere operato al bacino. La guarigione sarà lunga, ma l’auspicio è che possa tornare a far valere le qualità che, seppur giovanissimo, l’hanno fatto conoscere in tutto il mondo.

Questo è il primo anno di Facchetti con le 125
Questo è il primo anno di Facchetti con le 125 © Federmoto

Gianluca è salito in sella ad una moto già a 6 anni: pur andando ancora in bici con le rotelle, fece il diavolo a quattro ad una gara del fratello perché voleva salire in moto. Per stimolarlo, il padre Fabio gli promise che se fosse riuscito ad andare in bici senza rotelle avrebbe potuto provare la moto. Le tolse e non cadde, meritandosi un giro sul cinquantino. A soli 10 anni, Facchetti iniziò a farsi conoscere grazie ad un video pubblicato da youtube e intitolato Carico a Molla che vanta la bellezza di 6.379.000 visualizzazioni. Nel video, che trovate sotto, lo si vede caricarsi al cancelletto prima del via della seconda manche dell’Europeo. Deluso dal primo posto della prima manche, promise che sarebbe partito in testa. Alla fine è diventato un rito che ha riproposto per qualche anno.

Facchetti è però anche sostanza, come dimostrano i suoi successi: nel 2011 ha vinto il Campionato Italiano Minicross cat. Cadetti con moto da 65 centimetri cubici e nel 2013 ha vinto il Campionato Italiano Minicross cat. Senior con moto da 85 centimetri cubici. Sempre nel 2013 ha conquistato il terzo posto dietro a un pilota di casa e a un danese al Campionato Europeo EMX85 disputato in prova unica a Matterley Basin (Inghilterra): quarto in Gara1 e terzo in Gara2 con l’unica Suzuki nelle prime 20 posizioni in mezzo ad un miriade di Ktm e a un paio di TM. L’anno scorso, invece, Facchetti ha chiuso in quinta posizione l’Europeo EMX85 corso a Hyvinkaa: settimo in Gara1 dopo una scivolata su una pietra e quinto in Gara2, nuovamente migliore degli italiani.

Fino al 2014 Facchetti ha corso con la Suzuki
Fino al 2014 Facchetti ha corso con la Suzuki

Ai Mondiali Junior della classe 85, invece, Facchetti è stato settimo nel 2013 a Jinin (Repubblica Ceca) grazie ad un nono ed un settimo posto di manche, e nono l’anno scorso a Lierneux (Belgio), con un dodicesimo e un settimo posto di manche. Risultati importanti che hanno spinto Claudio De Carli, il team manager romano che ha guidato Antonio Cairoli alla conquista di otto Mondiali motocross, di cui gli ultimi sei nella classe regina (e in precedenza aveva vinto il titolo iridato 1997 con Alessio Chiodi), a puntare sul trevigliese. Per far parte del neonato Ktm De Carli Racing Junior Team, realizzato con il supporto della Federazione Motociclistica Italiana, sono infatti stati scelti lo scorso ottobre Facchetti (categoria 125) e Joakim Furbetta (250). Il nuovo team, con sede a Furbara (Roma), si è allenato a lungo con Cairoli, Ken De Dycker e Tommy Searle.

Joakim Furbetta, Facchetti e Claudio De Carli
Joakim Furbetta, Facchetti e Claudio De Carli © Stefano Taglioni - De Carli Racing

Superato un periodo di normale apprendistato con le ruote alte, contraddistinto da tre zeri nelle prime tre manche dell’Europeo 125, Facchetti ha iniziato a farsi valere cogliendo i primi punti a Valkenswaard, al GP Europa. Nella gara successiva, a Talavera de la Reina (Spagna), è arrivato il primo piazzamento nella Top Ten. Dopo un doppio zero in Gran Bretagna, Facchetti ha ottenuto un ottavo e un decimo posto a Villars Sous Ecot (Francia) e si è scatenato a Maggiora, giungendo quarto in Gara1. Peraltro, questo non è il primo grave incidente che ne interrompe la carriera: nel 2011 si ruppe tibia e perone durante un set fotografico e due anni dopo si è frantumato entrambi i polsi. Questa volta però, sono arrivati gli auguri di Tony Cairoli tramite twitter: «Riprenditi presto roccia! Ti voglio bene!» con allegata un’immagine che li vede abbracciati sui campi di gara.

Facchetti ha vinto 2 campionati italiani
Facchetti ha vinto 2 campionati italiani © Stefano Taglioni - De Carli Racing
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