Ryan Dungey entra nell'Olimpo del motocross

Il terzo titolo per il pilota americano è arrivato dopo una stagione da record. Riviviamola insieme
Ryan Dungey celebra il titolo AMA Pro Motocross al Miller Motorsports Park di Tooele, Utah, USA
Ryan Dungey centra il suo terzo titolo AMA © Garth Milan/Red Bull Content Pool
di Red Bull Team

Il Mondiale Motocross 2015 ha visto il trionfo di Romain Febvre in MXGP. Il francese della Yamaha ha conquistato il titolo grazie a un eccezionale stato di forma ma è stato senza dubbio agevolato dal forfait dei due atleti più attesi, l’otto volte campione del mondo Tony Cairoli e il suo atteso sfidante Ryan Villopoto. Molti poi gli infortuni che hanno falcidiato, uno dopo l’altro, i contendenti più accreditati come Nagl e Strijbos.

Chi invece non ha avuto bisogno di aiuti esterni è stato Ryan Dungey nell’AMA Motocross 450: il pilota della Red Bull KTM ha sbaragliato la concorrenza conquistando il terzo titolo AMA già nel penultimo appuntamento stagionale al Miller Motorsports Park. La supremazia del motociclista americano è stata netta e alcune statistiche sono davvero impressionanti. Abbiamo diviso la sua stagione in alcuni momenti e in cifre per capire come la sua marcia trionfale sia stata sempre costante.

Chi comincia bene…

Ryan Dungey alla partenza della gara di AMA Pro Motocross Series alla Ironman Raceway in Crawfordsville, Indiana, USA
Partire bene è stato decisivo per Dungey © Garth Milan/Red Bull Content Pool

Tutti sanno partire bene nel motocross è la cosa più importante della gara. Ma per mettere a segno una partenza vincente devi scattare da un buon cancelletto di partenza. E per farlo devi essere un pilota veloce in qualifica. In altre parole, andando veloce durante le qualifiche agevoli il successo in gara. Fortunatamente per Dungey, lui è un pilota magistrale in qualifica. E’ stato il più veloce cinque volte (più di chiunque altro), e anche quando non ha centrato la partenza al palo era molto vicino alla vetta. Solo una volta è rimasto fuori dai primi cinque, ed è accaduto nel fango di Washougal.

I giri al comando

Ryan Dungey davanti a tutti nella AMA Pro Motocross Series a Unadilla MX Park di New Berlin, New York, USA
Dungey davanti a tutti nel GP di Unadilla © Garth Milan/Red Bull Content Pool

L'ultimo giro è l'unico che conta veramente ma Dungey ha inanellato una lunga serie di giri in testa, più di chiunque altro. Su 391 tornate totali, Dungey ne ha trascorse al comando ben 153 (39.13%). Ken Roczen è secondo in questa classifica ma staccatissimo con 81 giri in vetta (20.72%).

 

Record di punti

Ryan Dungey festeggia il successo in AMA Pro Motocross al Washougal MX Park di Washougal, Washington, USA
Più punti, più premi, che stagione per Ryan © Garth Milan/Red Bull Content Pool

Dungey ha conquistato 547 punti in questa stagione, che è un numero impressionante di per sé, soprattutto considerando che 600 è il massimo a cui un pilota può arrivare. Ma forse ancora più notevole è il divario di 100 punti sul secondo classificato, sempre Roczen. Considerando che il primo porta a casa 25 punti a manche, sono ben 4 manche di distanza.

"Basta vincere, baby"

Ryan Dungey durante la AMA Pro Motocross Series all'Ironman Raceway di Crawfordsville, Indiana, USA
Ryan ha collezionato 13 successi su 24 manche © Garth Milan/Red Bull Content Pool

Deve essere stato quello che Roger De Coster, Team Manager della Red Bull KTM, ha detto a Dungey prima di ogni gara, perché il suo pilota ha portato a casa successi su successi. Con otto vittorie assolute al suo attivo quest’estate, Dungey ha vinto più di tutti gli avversari messi insieme. E dal momento che nessun altro ha vinto più di due gare, Dungey ha quadruplicato il numero di successi di qualsiasi suo rivale. I dati parlano da soli: 13 successi su 24 manche, il 54.17 %. Con numeri come questi, non c'è da meravigliarsi se Dungey ha conquistato il suo terzo campionato AMA così in anticipo.

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