Training Like a Pro: Jonny Walker

Il Re dell'Hard Enduro spiega la sua preparazione per le gare di moto più impegnative del mondo
di Red Bull Team

Jonny Walker sta dominando la stagione di Hard Enduro avendo vinto tutti e quattro i princiapli eventi disputati finora: The Tough One, Hell’s Gate, Red Bull Hare Scramble e Red Bull Romaniacs.

Il pilota inglese si è poi ripetuto a settembre nella Red Bull 111 Megawatt, la corsa polacca che ha come padrone di casa il grande Taddy Blazusiak, e ora sogna un filotto da leggenda nella Red Bull Sea to Sky, ultimo appuntamento della stagione in programma dal 2 al 4 ottobre in Turchia.

Jonny racconta come le sue vittorie siano il risultato di un duro regime di allenamento. "E' solo il tempo che decide ciò che andrai a raggiungere" ha detto in esclusiva a RedBull.com.

Johnny Walker racconta a RedBull.com l'allenamento di un campione di Hard Enduro
Jonny racconta a RedBull.com come si allena © Garth Milan/Red Bull Content Pool

Se siete degli aspiranti piloti di enduro e in gara volete essere performanti come Jonny, di cosa ha bisogno il vostro programma di training? Nella nuova puntata di "Training like a Pro" abbiamo chiesto al pilota britannico di darci 5 suggerimenti essenziali pe l’allenamento di un pilota  di Hard Enduro.

1) Lavorate sulla vostra resistenza

Il nome Hard Enduro non è casuale. Se avete intenzione di stare sei ore al giorno in sella a un moto offroad, un allenamento di 20 minuti sul vogatore della palestra, magari prima di incontrare gli amici al pub, non è certo l'ideale per voi. E' ora di di dare al vostro corpo un po' di resistenza...

"Bisogna allenarsi per la resistenza. Questa è la prima cosa da fare", dice Jonny. "Finché hai capacità di resistenza, che si tratti di andare in moto, in bici o di corsa non avrai problemi - se hai grandi polmoni, puoi stare tranquillo".

Johnny Walker racconta a RedBull.com l'allenamento di un campione di Hard Enduro
Allenarsi a lungo aiuta a migliorare la resistenza © Jean-Christophe Dupasquier/Red Bull Content Pool

"Quindi invece di usare la bicicletta per mezz'ora, magari pedalando come matti, usatela per quattro ore. Oppure andate a correre finché non siete spompati, non basta fare una corsa di due miglia anche se a ritmo sostenuto. Questo è quello che ho fatto io quando mi allenavo a casa. Ero solito andare in bici per 12-15 miglia a un ritmo veramente duro. Ma era inutile, perché tutte le mie gare erano lunghe almeno quattro ore. Così ora sto in sella a una bici per ore e ore".

2) Usate un po' di cinghie TRX

A prima vista Jonny sembrerebbe essere fatto di mattoni, ma quando gli chiediamo quanto tempo trascorre in sala pesi, la sua risposta è sorprendente…

"Quasi non faccio pesi" dice. "Tutto quello che faccio in palestra è panca piana e spalle, e faccio fatica a fare anche quelle."

Quello che lui usa, però, è un TRX Suspension Trainer - un sistema di cinghie sospese che gli permette di allenarsi utilizzando il proprio peso come resistenza.

"Faccio TRX ogni giorno e faccio un sacco degli esercizi che fanno i militari", dice. "E il TRX funziona davvero benissimo perché tutto si snoda intorno al baricentro del tuo corpo, proprio come quando sei sulla moto. Seguo una routine dove un giorno faccio schiena, un giorno petto e un giorno gambe – tutti con il TRX. Si può fare davvero tanto con questi attrezzi".

Jonny Walker durante la Wings for Life run 2015. A RedBull.com racconta l'allenamento di un campione di Hard Enduro
Johnny con Mark Webber alla Wings for Life Run © Nathan Gallagher for Wings for Life World Run

3) Non fate esercizi per le braccia con i pesi

Un rookie di enduro potrebbe pensare di aver bisogno di lavorare molto sulla forza delle braccia, in modo da far andare la moto dove vuole. Niente di più sbagliato…

"Non bisogna mai sollevare i pesi con le braccia!" avverte Jonny. "Questo serve solo a pompare i muscoli. Se avete tutti quei muscoli delle braccia è difficile per il sangue raggiungerli, dato che i muscoli si sono ingrossati. Ma se avete braccia non molto gonfie e riuscite a tenerle rilassate, andrete sicuramente bene! "

Jonny Walker racconta l'allenamento di un campione di Hard Enduro
In sella alla moto serve uno specifico allenamento © Mihai Stetcu/Red Bull Content Pool

4) Fate squat

Immaginate lo scenario: siete a metà strada su una montagna dispersa nel bel mezzo della Romania e la moto vi è caduta per la 15esima volta nella giornata. In quel momento il tempo trascorso a fare squat in palestra per rafforzare le vostre gambe e la schiena risulterà davvero prezioso. Questo è uno dei pochi esercizi con i pesi che Jonny ha inserito nel suo allenamento.

"Lo squat è molto importante per la parte bassa della schiena", dice. "Avete bisogno di un sacco di forza in quel punto del corpo, in uno sport come l’Hard Enduro, perché si è piegati per tutto il tempo sulla moto."

Jonny Walker racconta l'allenamento di un campione di Hard Enduro
La forza in schiena e gambe è fondamentale © Philip Platzer/Red Bull Content Pool

5) Uscite e andate in moto

Migliorare il suo allenamento è stata la chiave per Jonny quest'anno, ma non esiste ancora nessun esercizio che possa sostituire l'allenamento fondamentale per un pilota di enduro: fare enduro!

"Otterrete la forza di cui avete bisogno qualunque cosa voi facciate" spiega Jonny. "Stare tanto tempo in sella aiuta ad allenare i muscoli di cui avete bisogno. Non ha senso costruire muscoli che non hai bisogno  di usare nello sport che pratichi. Uno degli amici di mio papà mi ha detto una volta: 'Si dovrebbe correre su una collina all'indietro, perché così si allenano muscoli delle gambe che non sapevi nemmeno di avere.' Ma voi quei muscoli non li conoscete, semplicemente perché non avete mai avuto il bisogno di usarli!"

Così fa Jonny. Ora tocca a voi…

IN QUESTA STORIA
Red Bull 111 Megawatt 2015
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