Video: Jarvis infrange il sogno di Walker

Graham Jarvis conquista la prima vittoria del 2015 e nega a Jonny Walker la gioia del Grande Slam
Graham Jarvis in azione nella Mountain Race della Red Bull Sea to Sky 2015 a Kemer, Turchia
Graham Jarvis vince la Red Bull Sea to Sky © Robert Lynn / Future 7 Media
di Red Bull Team

L'epico finale di stagione di Graham Jarvis è culminato nella vittoria alla Red Bull Sea to Sky.

Con tutti gli occhi puntati su Jonny Walker, che in Turchia sognava la ciliegina sulla torta di un 2015 perfetto, Jarvis era invece determinato a impedire il Grande Slam al suo connazionale. Missione compiuta con tanto di vendetta dopo che nel 2013 Walker aveva negato il filotto a Jarvis. Due anni più tardi le parti si sono ribaltate e dopo il consueto inizio in sordina, Jarvis ha iniziato la rimonta alla fine della sezione canyon. Raggiungendo il terzo posto a metà gara, ha poi braccato sia Walker che Young,

Volevo davvero la vittoria. E' stata una lunga stagione senza mai vincere

- Graham Jarvis

Con i tre tutti vicini, pareva delinearsi una battaglia fino al traguardo, ma Jarvis aveva un asso nella manica. Saltando l’ultimo rifornimento, è riuscito a prendere un buon vantaggio sui rivali prima dell’arrampicata finale. Senza mai fermarsi, ha poi tagliato il traguardo in solitaria.

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"Volevo davvero la vittoria. E' stata una lunga stagione senza mai vincere" ha detto uno Jarvis in estasi. "Sapevo che ognuno dei miei avversari avrebbe spinto nelle fasi iniziali così li ho lasciati andare avanti e mi sono concentrato sulla mia gara".

"Ho avuto un asso nella manica saltando la seconda sosta carburante. Sapevo che poi ci sarebbe stata una strada a un solo binario quindi rimanere davanti sarebbe stata una buona occasione per mantenere il comando. La scommessa è stata vinta e ho superato Jonny quando si è fermato. "

Fa schifo sempre perdere - soprattutto in una stagione perfetta - ma ho fatto una buona gara.

- Jonny Walker

Nonostante lo sforzo profuso, Walker non è riuscito a rispondere a Jarvis sull’ascesa della Olympos Mountain. Leader per la maggior parte della gara, il pilota inglese della KTM ha visto sfumare le speranze di vincere il Grande Slam vedendo il suo connazionale prendere il largo.

"Fa schifo sempre perdere - soprattutto in una stagione perfetta - ma ho fatto una buona gara. Graham ha solo avuto un ritmo migliore sulla montagna" ha ammesso Walker. "Mi sentivo di aver fatto quasi tutto bene nella fase iniziale ma sapevo che Graham era all’inseguimento e aveva una missione. Il Grande Slam sarebbe stato figo ma nel complesso è stata una grande annata. Ho vinto cinque gare e in uno sport duro come questo è un buon record".

Prestazione di sostanza anche per Wade Young che è rimasto in lotta con Jarvis e Walker per buona parte della gara. Per il 19enne si tratta del primo podio alla Red Bull Sea to Sky.

"Sono felice di aver conquistato il mio primo podio qui", ha detto Young. "Volevo davvero cogliere un buon risultato. Vincere la Forest Race mi ha dato molta fiducia per la Mountain Race e ho attaccato duramente sin dall'inizio. Ho avuto qualche problema durante la seconda metà della manche, ma a parte questo, è stata una buona corsa". Paul Bolton e Andreas Lettenbichler hanno invece lottato per la quarta piazza con il britannico che ha avuto la meglio durante l’ultimo miglio.

Red Bull Sea to Sky, i risultati della Mountain Race

1. Graham Jarvis (GBR) 3h8m35s
2. Jonny Walker (GBR) 3h11m10s
3. Wade Young (RSA) 3h19m13s
4. Paul Bolton (GBR) 3h20m19s
5. Andreas Lettenbichler (GER) 3h20m59s
6. Blake Gutzeit (RSA) 3h26m13s
7. Jonathan Richardson (GBR) 3h30m43s
8. Philipp Scholz (GER) 3h37m57s
9. Manuel Lettenbichler (GER) 3h38m35s
10. Ben Hemingway (GBR) 3h47m54s

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