7 motivi per guardare il Red Bull Straight Rhythm

Amate il motocross? Non l'avete mai visto? Cambia poco: sabato su redbull.tv un evento imperdibile
Dean Wilson e Grant Langston allo Straight Rhythm 2014
Dean Wilson Grant Langston Straight Rhythm 2014 © Christian Pondella/Red Bull Content Pool
di Guido Guenci

1.Il motocross diverso: tutto in 1 minuto

Red Bull Straight Rhythm è il motocross come non l’hai mai visto. E se non hai proprio mai visto il motocross, è l’occasione giusta per cominciare: sabato 10 ottobre, alle 21.30, su Redbull.tv.
Perché c’è tutto il bello: le moto, il gas a manetta, le ruote tassellate che arano la terra, le nuvole di polvere, i salti. Con qualcosa in più: l’adrenalina di sfide testa a testa a eliminazione diretta, dentro o fuori fino alla finale. E senza la parte più difficile da digerire per i non appassionati: la lunghezza delle gare del Mondiale MXGP o dei campionati AMA americani. Là dove ci sono maratone di oltre 30 minuti, qui si gioca tutto in sprint testa a testa della durata di 60 secondi o poco più. Bellissima da vedere anche la maratona, per chi ama l’atletica, ma lo show della velocità è un’altra cosa, via.

2. La pista

Percorso breve non vuol dire facile o noioso. In mezzo miglio, sono condensati tutti gli ostacoli e i trick del motocross: salti singoli e doppi, schiene di drago, infilate di whoops e gobbe, sezioni di sabbia, altipiani ecc., fino al big jump finale. Tutto in 60 secondi, senza curve e senza la possiblità di impostare strategie diverse da “spalanca il gas e tieni alto il ritmo”. Senza un attimo per tirare il fiato, anche perché di fianco hai sempre un altro che scannella quanto te. Serve velocità, serve reattività, serve soprattutto ritmo per affrontare al limite tutte le diverse sezioni.

3. I migliori USA

Fin dal primo evento dimostrativo, il format ha attirato il meglio del motocross made in U.S.A. Divisi in due classi, Open e 250, anche nel 2015 molti dei grandi protagonisti dei campionati AMA torneranno a sfidarsi a Pomona. Il che, se siete appassionati, è già motivo sufficiente per non perdersi l’appuntamento. Se non lo siete, potete avere la garanzia di cominciare godendovi le perfomance dei migliori: da Ryan Dungey, dominatore della stagione Supercross, al Wunderkid Ken Roczen, passando per Marvin Musquin, Dean Wilson, Justin Brayton, Mike Alessi, Josh Hansen, Brett Metcalfe (Open Class). E Jesse Nelson, Malcolm Stewart, Shane McElrath, Justin Hill, Matt Bisceglia e per ora fermiamoci qui. E poi c’è lui, che merita un capitolo a parte.

4. The Comeback. Il ritorno di Bubba

Nell’elenco sopra, manca un nome. Il più importante, senza forse: quello di James Stewart. Che proprio a Pomona il 10 ottobre farà il suo ritorno in pista, dopo la lunga e molto discussa squalifica per doping che l’ha tenuto fuori per tutta la stagione.
Importante per lo spessore del personaggio: anni 30 ancora da compiere, sulla scena da 10, un soprannome (Bubba) che già fa simpatia, primo afromericano capace di farsi strada in un mondo dominato dai bianchi, James è già una leggenda di questo sport. Per i risultati, e per lo stile spettacolare e aggressivo, spesso ai limiti dell’autolesionismo. Uno di quei personaggi, insomma, di cui ci si innamora ancora prima di innamorarsi dello sport che pratica.
“The ComeBack”, “II Ritorno” appunto, il suo, è uno dei motivi per cui questa edizione dello Straight Rhythm è molto più chiacchierata della precedente. E sta attirando l’attenzione anche dei (pochi) puristi che finora avevano guardato questo format con un filo di diffidenza. James si presenta da campione in carica, dopo aver vinto tutte le singole manche dell’edizione 2014. Avrà perso il suo tocco magico, vista la lunga inattività? O al contrario si presenterà al gate di partenza più determinato e cattivo che mai, per ribadire di essere il Re del Ritmo? A Pomona la risposta, ma non c’è bisogno di aspettare sabato per sapere che, comunque vada, al Fairplex James darà spettacolo.

© Garth Milan/Red Bull Content Pool

5. Gli scrub migliori del mondo

Definizione sommaria di scrub per i non addetti: tecnica che consiste nel piegare la moto su un salto, restando bassi per riuscire ad atterrare e riaprire il gas prima degli altri. E’ un po’ il colpo di tacco del motocross, un trick capace di esaltare come bestie gli appassionati, anche quando magari è un po’ gratuito. Come un colpo di tacco, appunto.
Il fatto è che nel motocross normale lo scrub può essere spesso un po' gratuito, nello Stright Rhthm no. Soprattutto su uno dei passaggi chiave, lo Speed Check, un salto con pedana molto ripida, che di fatto sostituisce le curve e ha la funzione di rallentare i piloti. Per rallentare meno degli altri, serve appunto tenere una parabola bassa per tornare prima dell’avversario ad aprire la manetta. Ecco perché lo scrub è essenziale, ed ecco perché lo Straight Rhythm è anche la sagra dei colpi di tacco del motocross.
Per saperne di più sullo scrub, tocca tornare a lui: Bubba, The King of Scrub.

© Garth Milan/Red Bull Content Pool

6. Il ricordo di Travis

Mancherà qualcuno, quest’anno. Travis Pastrana, che l’anno scorso diede spettacolo in sella alla sua custom 500 RM-Zilla. Regalando un finale col botto nella strepitosa manche vinta contro Josh Hansen. Un backflip diventato in fretta una delle immagini simbolo dello show dello Straight Rhythm. E allora, tra i motivi per non perdersi l’edizione 2015 c’è anche il fatto che è un buon pretesto per andarsi a rivedere quel video, e che tra le domande da farsi ingannando l'attesa di sabato c'è anche questa: chi ne raccolgierà l'eredità regalandoci il "Best Finish Line Jump" del weekend?

© Red Bull Media House/Red Bull Content Pool

7. Una nuova TV

Last but not least, tra i motivi per non mancare l’appuntamento c’è il fatto che il Red Bull Straight Rhythm puoi seguirlo in live streaming dal primo all’ultimo minuto, collegandoti quando vuoi qui.
Lo show di Pomona è infatti uno degli eventi di punta del palinsesto autunnale di Redbull.tv, il canale televisivo di Red Bull che mira a diventare un punto di riferimento nel panorama degli action sport e dell’intrattenimento culturale d’avanguardia. Red Bull Straight Rhythm per conoscere, se già non la conosci, una nuova Tv, che solo una settimana dopo ti offrirà un altro appuntamento imperdibile: l’edizione 2015 della Red Bull Rampage.

IN QUESTA STORIA
Red Bull Straight Rhythm
Leggi di più
Prossima Storia