Al via il RallyLegend: Biasion vs Kankkunen e Tony

Cairoli corre con una Delta HF, Delecour con una Ford Cosworth, tante WRC e poi Stratos, AudiQuattro
di Giovanni Cortinovis

Quando tra appassionati si parla di rally, inevitabilmente si finisce con il rievocare gli anni d’oro del rallysmo, quelli della Lancia Delta , della Toyota Celica e dell’Audi Quattro, solo per citare tre regine. E proprio per riproporre quelle vetture, nel 2003 Vito Piarulli e Paolo Valli, hanno ideato Rallylegend. L’edizione inaugurale era poco più di un semplice ritrovo, ma con il passare degli anni e il passaparola di chi vi aveva assistito, è diventato un evento planetario. All’edizione 2015 (la tredicesima), in programma questo week-end a San Marino, sono presenti quasi 200 vetture provenienti da una ventina di nazioni differenti. Peraltro la qualità e la varietà dei mezzi al via è altissima, così come quella dei piloti che si metteranno al volante.

Markku Alen vincitore nel 2014 nella Historic
Markku Alen vincitore nel 2014 nella Historic © M.Bettiol

Le speciali di quest’anno sono 14 per un totale di 91,66 km di prove cronometrate a cui vanno aggiunti 185,62 km di trasferimenti. Quattro le prove speciali in programma quest’oggi: si inizia alle 19.18 con I Laghi 1 cui seguirà La Casa 1 poi, dopo il raggruppamento in Piazza della Libertà, i piloti faranno un secondo passaggio su entrambe. Sabato invece, alle 11.15 al Rallyvillage a Serravalle si celebrano i trent’anni della Delta S4: per l’occasione verranno esposti 15 esemplari della celebre Gruppo B di casa Lancia, con la chicca rappresentata dalla Delta Ecv2 da oltre 800 cavalli che non gareggiò per l’abolizione delle Gruppo B. Al pomeriggio 6 prove speciali mentre domenica, a partire dalle 10, si disputano le ultime 4 prove speciali.

Al paddock proseguono i lavori sulle Lancia
Al paddock proseguono i lavori sulle Lancia © Rallylegend Official Facebook Page

Alla gara vera e propria si affianca la Rallylegend Stars, categoria che non prevede il rilevamento di tempi e la stesura di classifiche. Quest’ultima sarà spettacolo allo stato puro, con funambolismi di ogni tipo ad opera delle 44 vetture iscritte: una decina di Lancia Delta S4, una delle quali sarà guidata dall’indimenticato Markku Alen, vincitore l’anno scorso nella categoria Historic. Dopo di lui prenderanno il via, fra gli altri Harri Toivonen (figlio di Pauli) con l’Audi Quattro S2 del 1984 e Armin Schwarz con un’altra S4 e ancora Hayden Paddon con una Hyundai I20 WRC. Appassionati meno noti al grande pubblico si metteranno in mostra con altre auto indimenticabili come l’Alpine Renault A110, la Peugeot 205 T16, la Subaru Impreza WRC e la Lancia Stratos.

Un passaggio della PS 8 Piandavello
Un passaggio della PS 8 Piandavello © Rallylegend Official Facebook Page

A contendersi la vittoria nella categoria Myth, quella riservata alle auto omologate dal 1986 al 1996, saranno sopratutto Miki Biasion con una Delta Integrale 16 Valvole del 1990 e Juha Kankkunen (che l’anno scorso vinse 9 delle prime 10 speciali ma poi fu costretto al ritiro da un guasto meccanico) con una Celica ST 205 del 1994. Nelle vesti di terzo incomodo c’è il francese Francois Delecour con una Ford Escort Cosworth del 1994. Nella stessa categoria è attesissimo anche Antonio Cairoli, impegnato con una Delta HF del 1992. Il siciliano ha sempre avuto una passione per le auto da rally, come dimostrano le sue partecipazioni al Rally di Monza: nel 2013 ha chiuso ottavo su 80 partecipanti con una Citroën DS3, con un distacco inferiore ai 2 minuti dal rallysta Dani Sordo dopo un’ora e un quarto di gara.

Tony Cairoli Delta RallyLegend
La livrea della Delta che userà Tony Cairoli © Antonio Cairoli Facebook

Nel trofeo World Rally Car Hankook, destinato alle WRC di prima generazione (costruite entro il 31 dicembre 2005) il nome di spicco è Francois Duval: il belga, vincitore di un rally iridato, nel 2005 con la Citroën Xsara WRC, guiderà una Skoda Fabia Wrc del 2004. L’anno scorso questa categoria aveva visto il successo di Didier Auriol su Citroën Xsara Wrc davanti al tedesco Armin Schwarz, anch’egli su Xsara Wrc e al finlandese Harri Rovanpera su Peugeot 206 Wrc. Infine, nella categoria Historic, di cui fanno parte le auto costruite dal 1947 al 1981, spicca il nome di un ex pilota di Formula 1: lo svizzero Erik Comas con la sua Lancia Stratos del 1974 con cui ama disputare gare storiche. Ulteriore spettacolo è assicurato da Jari-Matti Latvala che come l’anno scorso farà da apripista di lusso con la Volkswagen Polo R WRC dominatrice degli ultimi 3 Mondiali.

Rally Legend Subaru WRC
Numerose anche le auto giapponesi in gara © Rallylegend Official Facebook Page
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