Da Bud Spencer a Gigi Galli: Rallycross in ascesa

Prima si puntava a vincere la Dune Buggy, oggi al Mondiale. Questo week-end in scena a Franciacorta
di Giovanni Cortinovis

Dopo il successo dello scorso anno, il Mondiale Rallycross torna in Italia e lo fa nuovamente al circuito di Franciacorta (Brescia) dove tornerà in gara Gigi Galli. Il Rallycross è una disciplina nuova, almeno in termini di riconoscimento Fia, visto che quello in corso è solo il secondo Campionato del Mondo: il primo l’ha vinto l’anno passato il norvegese Petter Solberg, già campione del mondo rally nel 2003. Ma se la Federazione Internazionale dell’Automobile ha deciso di puntare solo di recente sul Rallycross ciò non significa che si tratta di una disciplina giovanissima. Infatti, già nel celebre film Altrimenti ci arrabbiamo è presente una competizione di Rallycross: molti l’avranno dimenticata essendo concentrata nei primi 4 minuti della pellicola, così ve la raccontiamo.

I 2 pretendenti al titolo con il francese Jeanney
I 2 pretendenti al titolo con il francese Jeanney © www.fiaworldrallycross.com

Nel film decine di Ford Escort MK 1 si affrontano in una gara su un tracciato di campagna, tra prati, sterrato, il guado di un torrente e persino il passaggio su un ponte di legno. In palio per il vincitore una fiammante dune buggy rossa con capottina gialla. Pur di aggiudicarsi l’ambito premio i piloti ricorrono ad ogni genere di scorrettezza: Terence Hill, con l’esemplare numero 1 sulle portiere, tampona Bud Spencer (con la numero 3) spedendolo contro un albero. L’energumeno, ripresosi, manda in acqua due concorrenti e infine i due compari tagliano il traguardo appaiati: la Puma viene assegnata ad entrambi. In alcune inquadrature si vede il numerosissimo pubblico su una collinetta: sono in realtà immagini di repertorio di una gara disputata in Gran Bretagna, Paese che ha dato i natali alla disciplina. La prima gara della storia si è disputata il 4 febbraio 1967 a Lydden Hill, un circuito nel sudest dell’Inghilterra attualmente di proprietà del Gruppo McLaren

6 auto insieme in pista: è il Mondiale Rallycross
6 auto insieme in pista: è il Mondiale Rallycross © www.fiaworldrallycross.com

L’attuale Mondiale rallycross (World RX) prevede invece la presenza sul circuito in contemporanea di un massimo di 6 auto (nelle semifinali e in finale, in batteria sono invece 5) e non contempla scorrettezze gratuite. Il Mondiale di quest’anno si articola su 12 prove, incluso il circuito di Franciacorta (Brescia), messo a punto con la consulenza di Gigi Galli: il tracciato è di 1.390 metri (larghezza 12 metri) e vede l’alternanza di asfalto (59,7 per cento) e sterrato (40,3 per cento). All’altezza della settima curva (in terra) è previsto un percorso alternativo più lungo (ma sull’asfalto) indispensabile per completare il giro jolly: il regolamento stabilisce infatti che in ogni manche tutti i piloti debbano passare almeno una volta in questo punto del tracciato che comporta un aggravio di tempo sul giro. C’è chi preferisce affrontarlo prima e chi sceglie di tenersi quest’incombenza a fine gara: le differenti strategie, scelte all’istante, introducono ulteriore pathos alle gare.

Gigi Galli durante il test svolto a Franciacorta
Gigi Galli durante il test svolto a Franciacorta © www.gigigalli.com

L’anno scorso la gara a Franciacorta vide il successo di Timmy Hansen con una Peugeot 208 T16: lo svedese, primo in 2 batterie su 4 (secondo e quarto nelle altre) vinse la semifinale con un secondo e mezzo su Solberg e in finale trionfò con oltre 6 su secondi sul connazionale Richard Goransson (all’esordio nella categoria, su Ford Fiesta ST). Il terzo posto bastò a Solberg per garantirsi la conquista matematica del titolo. Dalla finale rimase fuori per poco Galli, anch’egli su Fiesta: undicesimo su 38 partecipanti dopo la prima fase, il livignasco chiuse la prima semifinale al quarto posto, curiosamente alle spalle dei 3 piloti che poi sono saliti sul podio. Anche quest’anno i favoriti per il successo finale sono Solberg e Hansen, rispettivamente primo e secondo della classifica stagionale: lo svedese ha faticato a carburare ma poi ha vinto 3 delle ultime 4 gare disputate, mentre il norvegese ha ripartito i 3 successi lungo tutta l’annata.

Per lo svedese Hansen 3 vittorie stagionali
Per lo svedese Hansen 3 vittorie stagionali © http://www.fiaworldrallycross.com/

Questo week-end gli occhi del pubblico saranno però puntati su Gigi Galli che per l’occasione ha dato vita ad un team tutto suo. Disporrà della Kia Rio Supercar, prototipo a trazione integrale da quasi 600 cavalli. costruito dalla Danisi Engineering. Al suo fianco (non in macchina perché nel Rallycross non c’è navigatore) nell’organizzazione del team avrà Giovanni Bernacchini. “Sono felice di tornare nel World RX – ha commentato Galli – me lo chiedevano i miei numerosi tifosi e mi spingeva la passione che continuo a coltivare per le corse. Ci presentiamo per il debutto a Franciacorta non tanto per vincere, sarebbe presuntuoso anche solamente pensarlo, quanto per convincere. Anche perché il nostro programma è impostato su un arco di 3 anni”. Il che, se non si fosse capito, significa che l’anno prossimo Galli disputerà l’intero Mondiale.

La Kia Rio Supercar da 600 Cv di Gigi Galli
La Kia Rio Supercar da 600 Cv di Gigi Galli © www.gigigalli.com
Leggi di più
Prossima Storia