I 5 segreti per vincere il Rally di Monte Carlo

Sébastien Loeb ha trionfato sette volte nel Principato e racconta cosa serve per puntare al successo
Rally Monte Carlo 2016, RedBull.com intervista Sébastien Loeb
Loeb sa perfettamente come si vince a Monte Carlo © Citroën Racing Media
di Red Bull Team

Il Rally di Monte Carlo 2016 è alle porte. Ma come si può vincere una gara così impegnativa? Lo abbiamo chiesto a chi, sui tornanti intorno al Principato, ha già trionfato sette volte. Nel corso della sua incredibile carriera, Sébastien Loeb è diventato un maestro anche sulle strade ghiacciate.

Loeb è infatti il guru di quel percorso pieno di incognite che porta dal gelo delle Alpi francesi al sole del Mediterraneo. Non solo perché è il padrone di casa ma anche per le sue sopraffine doti di guida che ha fatto vedere anche alla sua prima Dakar. In occasione della prima tappa del Mondiale di Rally, il nove volte iridato del WRC ci racconta cosa serve per andare da Gap fino al Palazzo del Principe di Monaco.

DA NON PERDERE: Guarda come Sébastien Loeb si è preparato alla Dakar

1) Un buon equipaggio che aiuti con le note

Sébastien Loeb: "Ai migliori piloti è permesso fare delle ricognizioni sulle prove speciali appena prima che la strada venga chiusa. Naturalmente, non siamo noi a guidare ma c’è un equipaggio che capisce le nostre note e prova il percorso della speciale al nostro posto. Andrà in cerca di macchie umide in mezzo alla strada, forse dove la neve si è sciolta.

E' fondamentale avere una completa fiducia nei ricognitori

Sébastien Loeb

"Loro dovranno poi decidere, a seconda del momento della giornata, se quella macchia umida diventerà ghiaccio. Se secondo loro lo diventerà, aggiungeranno un avvertimento sulle nostre note in modo che possiamo rallentare per tempo. Fondamentalmente sono lì per avvertirci delle peggiori condizioni che sono cambiate da quando abbiamo fatto la nostra ultima ricognizione. E' vitale avere completa fiducia in questo equipaggio".

Rally Monte Carlo 2016, intervista a Sébastien Loeb alla vigilia del rally
Passaggio a fianco del Casino di Monte Carlo © Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

2) Pneumatici da scegliere con cura

SL: "Non credo sia davvero possibile trovare il pneumatico perfetto per una speciale in questo rally. Ciò che bisogna fare è fare la scelta migliore considerando un ciclo di due o tre speciali. Questo significa che si avranno comunque problemi in alcuni punti - un pneumatico da asciutto sulla neve o un pneumatico chiodato su un tratto di asfalto asciutto - ma anche una buona velocità in altri settori.

Il Rally di Monte Carlo non è poi così complicato come era una volta, perché i piloti hanno una scelta più limitata di gomme e nessun pneumatico totalmente slick. Questo era l'incubo di tutti: scegliere un pneumatico da corsa e non riuscire a salire su una collina ghiacciata!".

3) La fiducia nella macchina

SL: "E’ sempre molto importante avere fiducia in una macchina da rally, a prescindere dalla competizione. Ma in questo caso è di vitale importanza se si spera di vincere. Come pilota, è necessario sapere cosa volete ottenere dalla vostra auto specie quando si frena in curva o si cerca di mantenere la velocità su un tratto ghiacciato e particolarmente impegnativo. Senza questa sensazione, è molto difficile".

A volte bisogna essere coraggiosi!

Sébastien Loeb

"La squadra sistema la macchina per dare la fiducia al pilota ma allo stesso tempo l’auto deve rimanere performante. Ad esempio, alcuni piloti hanno maggiore fiducia quando guidano una vettura più facile, che consenta di trovare un po' di più di trazione e che scivoli di più e in modo più progressivo ma nei tratti asciutti la macchina deve essere il più rigida e precisa possibile. Se così non fosse, avrete sicuramente a una velocità inferiore. A volte basta solo essere coraggiosi!"

Rally Monte Carlo 2016, RedBull.com intervista Sébastien Loeb
Regolare l'assetto e aumentare la fiducia © Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

4) Capire bene il meteo

SL: "Il tempo in montagna può cambiare in un batter d'occhio. Ricordo momenti in cui avevamo montato le gomme da asciutto e ha iniziato a piovere o nevicare poco prima della partenza di una speciale. E' impossibile sapere in anticipo cosa succederà ma cercare di capire bene il meteo, la direzione e la velocità del vento potrebbe essere molto prezioso.

L'equipaggio del meteo ci dà sempre un grande aiuto ma questa resta un po' una lotteria".

5) Fortuna

SL: "Quando le condizioni sono in continuo cambiamento e si passa da una curva asciutta a un tornante pieno di ghiaccio, bisogna avere anche un po' di fortuna che tenga lontano dai problemi. E' una componente assolutamente necessaria se si punta a essere sempre al limite e a lottare per la vittoria".

IN QUESTA STORIA
Sébastien Loeb
Leggi di più
Prossima Storia