Walker serve il bis al Red Bull 111 Megawatt

Dopo mesi trascorsi fuori dalle piste, il britannico centra il secondo successo di fila in Polonia
di Red Bull Team

Il Red Bull 111 Megawatt 2016 celebra il ritorno di Jonny Walker: il pilota britannico ha portato la sua KTM al trionfo nella miniera a cielo aperto di Belchatow, in Polonia. Nella celebre gara di Hard Enduro spicca anche la prova dello spagnolo Mario Roman che ha tagliato il traguardo sulla sua Husqvarna ad appena tre secondi dal vincitore dopo quasi tre ore di corsa.

"E' così bello essere di nuovo in pista", ha detto Jonny Walker al traguardo. "Gli ultimi mesi sono stati turbolenti con il mio infortunio alla gamba nel Superenduro. Sarei stato soddisfatto con un podio, invece ho vinto: è semplicemente fantastico ".

La terza Red Bull 111 Megawatt si è svolta su fondo umido. Per la prima volta in assoluto la pesante pioggia caduta nella notte ha regalato ai concorrenti una pista molto diversa rispetto agli anni precedenti, con il primo giro che ha costretto alla resa diversi piloti.

Qualcuno di loro l’ha ribattezzata la corsa su spiaggia dell’Hard Enduro cosparsa di salite che potevano anche essere impraticabili. Lo sanno bene tutti i concorrenti che hanno dovuto alzare bandiera bianca ma anche i top rider come Walker che è arrivato alla scalata finale con circa 100 metri di vantaggio su Roman ma ha rischiato di essere beffato proprio sul traguardo grazie all’impressionante giro finale del pilota iberico che ha chiuso a un paio di moto di distanza dal vincitore.

Sapevo di avere un po' di vantaggio, ma sapevo anche che Mario non era troppo lontano

Jonny Walker

"Sapevo di avere un po' di vantaggio, ma sapevo anche che Mario non era troppo lontano", ha detto Walker. "Non mi rendevo conto che fosse sempre più vicino fino a quando non l'ho visto proprio dietro di me. Sapevo che sulla salita finale si sarebbe giocata una bella fetta di gara. Essere il primo pilota a scalarla era importante, ma avevo anche un po’ di svantaggio. In ogni caso, tutto ha funzionato alla grande".

Arrivare secondo è un grande risultato in mezzo a tutti questi top rider.

Mario Roman

Roman non dimenticherà facilmente le emozioni contrastanti vissute in questa edizione del Megawatt: "Arrivare secondo è un grande risultato in mezzo a tutti questi top rider. E’ stata una lotta all'ultimo sangue tra me, Jonny e Wade. Ho avuto una buona partenza, ma poi sono caduto insieme ad altri piloti. Le colline erano così difficili, così morbide. Ma sono riuscito a non rimanere bloccato a lungo e, beh, il secondo posto è ottimo per me”.

A completare il podio è Wade Young su una Sherco. Nonostante un inizio difficile e un po’ di sabbia assaggiata, il tosto rider sudafricano ha risalito velocemente la china entrando nella top 10 e andando addirittura a lottare per la vittoria all'ultimo giro.

Non posso certo lamentarmi di un podio

Wade Young

"Non sono uscito fuori al meglio dopo la partenza ma è andato tutto bene alla fine", ha detto Wade. "Ho guidato una moto leggermente più piccola in questo weekend ma mi sentivo mancare un po’ di potenza in alcune colline. Non posso certo lamentarmi di un podio".

L'unico altro pilota a chiudere entro il minuto di distacco dal vincitore Walker è stato Graham Jarvis, anche lui alle prese con diversi problemi nella fase iniziale della corsa: "E' stata dura al primo giro, non sapendo esattamente dove stavamo andando e le colline sabbiose significavano numerosi sorpassi al primo giro. Le cose si sono stabilite un po' al secondo giro. Mi sentivo bene ma ho perso un po' di tempo nelle sezioni più veloci della pista. E' stato molto, molto più difficile quest'anno, ma ho fatto ancora una grande gara".

E' davvero sorprendente vedere così tante persone qui in Polonia.

Taddy Blazusiak

Per Taddy Blazusiak il Red Bull 111 Megawatt 2016, l’evento in cui ha sempre messo la firma, è stato molto duro. Dopo una partenza perfetta ma una serie di errori gli sono costati il podio. Alla fine ha chiuso quinto: "Ho fatto un sacco di errori al primo giro, ha detto Taddy. "E' stata dura perché ho avuto un’ottima partenza, ma non è stato un bene affrontare per primo le colline. Sapevo di essere circa cinque minuti in ritardo al termine del primo giro, così ho deciso di essere più costante, senza fare errori. Alla fine del secondo giro il mio gap era lo stesso, così all'ultimo passaggio ho spinto per vedere se riuscivo a colmare il divario. E’ stato divertente. Sono contento che la Megawatt è diventata così una grande gara in soli tre anni, è davvero sorprendente vedere così tante persone qui in Polonia. "

Come molti piloti, Manni Lettenbichler è stato ben felice di arrivare al traguardo, al sesto posto dietro a Blazusiak. Un altro pilota KTM, Alfredo Gomez, ha combattuto per la settima casella con Adam Tomiczek, secondo pilota polacco all'interno della top 10 insieme a Taddy. Nona piazza per David Cipriano dalla Repubblica Ceca seguito dallo slovacco Stefan Svitko, sul podio della Dakar 2016.

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