Epic Video: L'Epic Rise 2016 in soli 106 secondi

La sfida dei motorini più truccati d'Italia, raccontata in un action clip dal ritmo frenetico
di Red Bull Team

75 motorini, altrettanti piloti, una salita di 50 metri di una delle piste che hanno fatto la storia del motocross italiano e non solo. Sono stati questi i protagonisti della terza edizione del Red Bull Epic Rise, la gara dei motorini più truccati d’Italia, andata in scena sabato 17 settembre sulla salita centrale del circuito di Cardano al Campo, meglio noto come Ciglione della Malpensa.

Per rivivere i momenti salienti della giornata al Ciglione, ecco la Action Clip che racconta l'Epic Rise 2016 in soli 106 secondi... 1 in meno di quelli che servono per raccontare un telefono, per dire. Pronti? Via!

© Lapo Quagli / Red Bull Content Pool

Una grande festa a base di velocità (quanto basta), fango (tanto, anche se il meteo dopo le piogge dei giorni precedenti è stato clemente) e gloria (almeno sognata), per citare il motto del mito dell’Offroad italiano a due ruote, Tony Cairoli, presente all’evento in qualità di giurato insieme a Tamara Molinaro, speranza in rosa del rally italiano, e allo youtuber Andrea Pirillo.
In pochi sono riusciti a vincere l’epica sfida, arrivando in cima alla salita col loro bolide opportunamente pimpato. E per quanto qui, più che altrove, quel che conta sia partecipare, è cosa buona e giusta pagare  tributo ai vincitori, riepilogando i risultati classe per classe.

Classe Truccati - Moped monocilindrici a frizione automatica con telaio originale e un massimo di 75 cc
Per il secondo anno consecutivo il successo è andato a Mattia Pavani, che dopo aver espugnato la salita di Clusone nel 2015 si è ripetuto quest’anno al Ciglione, in sella a un Peugeot STR. Impresa solo sfiorata inveca dal 2’ classificato Alessio Gorelli (49,4 metri) e da Davide Gasparini (47,5 metri), che ha completato il podio.

Classe Proto - Moped creati ex novo artigianalmente, a frizione automatica, max 100 cc, 2WD
Due invece i rider capaci di arrivare in vetta nella classe Proto. L’ha spuntata Peter Diulgheroff, che ci ha messo 12,7 secondi col suo mostro derivato un vecchio Piaggio Sì. 2 secondi in meno di Gianluca Biganzoli, secondo classificato, mentre il terzo Andrea Caccianiga si è fermato a pochi centimetri dal traguardo.

Un concorrente sulla salita del Ciglione all'Epic Rise 2016
Un concorrente sulla salita del Ciglione © Lapo Quagli / Red Bull Content Pool
Gianluca Biganzoli, uno dei rider che ce l'ha fatta
Mamma ce l'ho fatta, sono un epic rider © Lapo Quagli / Red Bull Content Pool

Classe Stock - Moped a frizione automatica con ciclistica originale e un massimo di 65 cc.
Impresa proibitiva invece completare la salita, per i mezzi della classe stock, novità di questa terza edizione. Il successo qui è andato a Francesco Dodi (45 metri), davanti a Riccardo Decanis (40,50 metri) e Lorenzo Magnani (39,9 metri).

Per i 3 vincitori delle 3 classi, il premio è un volo a Madrid per assistere al Red Bull X-Fighters 2017, l’evento più prestigioso al mondo dedicato al motocross freestyle. I secondi e terzi classificati si portano invece a casa i premi offerti da Vibram®, partner dell’evento.

La giuria ha invece assegnato a Dario Cadauro il premio speciale “Epic Moped” per il motorino più estroso e creativo della manifestazione. Da segnalare infine il riconoscimento all’unica donna partecipante Chiara Riganti, in gara nella categoria Truccati e capace di arrivare fino ai 37 metri.
Ma un plauso più generale va a tutti gli epic rider che - incoraggiati da Gros, host dell’evento, e da un inviato dai box molto speciale, Paolo Beltramo - hanno accettato e affrontato la sfida del Ciglione. Per tutti, e per chi vorrà seguire il loro esempio, l’appuntamento è al 2017.

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