I team e i piloti del WRC 2017

Un occhio alla line-up del Mondiale al via settimana prossima. Gli italiani, purtroppo, latitano
La Citroën C3 WRC durante un test nel 2016
La Citroën C3 WRC durante un test nel 2016 © Citroën Racing
di Red Bull Team

Annata di grandi cambiamenti, quella che sta per iniziare nel WRC, col primo appuntamento fissato a Monte Carlo dal 20 al 22 gennaio. Annata segnata prima di tutto dall’abbandono del team che ha dominato gli ultimi 4 anni, Volkswagen; e poi da importanti rivoluzioni nel regolamento e quindi nel design delle auto, che passano da 315 a 380 cv di potenza, adottando al tempo stesso soluzioni aerodinamiche più aggressive e riducendo il loro peso complessivo: col risultato di diventare molto più veloci, per garantire ai tifosi una dose di adrenalina ancora più massiccia.
E tra le novità, anche il fatto che tutti gli appassionati potranno seguire il Mondiale Rally sintonizzandosi sulle frequenze di Red Bull Tv, che poi vuol dire seguire questo link.

Noi siamo molto eccitati, e sappiamo che lo siete anche voi. Per aiutarvi ad arrivare preparati all’appuntamento col primo rally 2017, abbiamo pensato innanzi tutto di presentarvi per bene la line-up dei protagonisti del Mondiale: i 4 team ufficiali ed i rispettivi piloti, con speciali immagini che permettono di confrontare la macchine dell’anno scorso con quell di quest’anno - basta cliccare sull’immagine per farla ruotare e scoprire i nuovi modelli.

Citroën

Piloti: Kris Meeke, Stéphane Lefebvre, Craig Breen
Auto: Citroën C3 WRC
La casa francese è pronta per tornare al successo nel WRC? Il decennio di dominio marchiato a fuoco dal nome di Sébastien Loeb è finito nel momento in cui il 9 volte campione del mondo ha deciso di ritirarsi dai rally nel 2012. Ma da un paio d’anni, Citroën ha iniziato a ricostruire il suo progetto WRC attorno alla figura di Kris Meeke. Un progetto che ora punta a un ulteriore balzo in avanti grazie alla C3 WRC 2017. Accanto a nordirlandese, gli altri due piloti saranno Stéphane Lefebvre e Craig Breen, col primo, francese, che si porta dietro il fardello di erede designato di Loeb, e Breen che viene da una buona stagione 2016, coronata dal primo podio in carriera in Finlandia.

Hyundai

Piloti: Thierry Neuville, Hayden Paddon, Dani Sordo
Auto: Hyundai i20 Coupe WRC
Il team coreano, ma con base in Germania, è tra i principali indiziati a riempire il vuoto lasciato dal ritiro di Volkswagen. Hyundai ha i soldi, ha ormai anche l’esperienza - essendo al 4’ anno dopo il rientro nel Mondiale - e ha soprattutto in Thierry Neuville, Hayden Paddon e Dani Sordo tutto il talento che serve per diventare la nuova forza dominante. Se la nuova i20 Coupe WRC si dimostrerà un progetto ben riuscito, le vittorie potrebbero arrivare in sequenza, da tutti e 3 i piloti, nella stagione che sta per iniziare.

M-Sport

Piloti: Sébastien Ogier, Ott Tänak
Auto: Ford Fiesta WRC
Il grande interrogativo sul futuro di Ogier e il suo passaggio al team M-Sport è stata LA storia dell’off-season. Il francese ha passato gli anni migliori della sua carriera in WRC all'interno di team grandi e ricchi, per cui l’ambiente più piccolo e rilassato di una squadra privata come M-Sport sarà sicuramente una bella novità per lui. Ma Ogier ha già ricostruito la sua carriera una volta, quando abbandonò il team Citroën nel 2011, per cui potete scommettere che sarà in grado di rifarlo anche stavolta.
Dall’latra parte del garage, ecco Ott Tänak: reduce dai significativi progressi nel 2016 - sufficienti ad essere eletto pilota dell’anno dai fans del WRC - il pilota estone, se riuscirà a trovare continuità ed evitare errori, sarà di sicuro un tipo con cui fare i conti, nel prossimo Mondiale

Toyota

Piloti: Jari-Matti Latvala, Juho Hänninen, Esapekka Lappi
Auto: Toyota Yaris WRC
Il ritorno in WRC del marchio giapponese per la prima volta dal 1999 - casualmente, lo stesso anno in cui il team manager Tommi Mäkinen vinse il suo utimo titolo mondiale - esalta i tifosi, anche se sembra difficile attendersi chissà che in questo primo anno. Ufficialmente, sarà una stagione di apprendistato, per costruire un progetto capace di puntare al titolo nel 2018. Ma con l’ingaggio dell’altro esule di Volkswagen Jari-Matti Latvala, il team ha trovato un pilota ben capace di vincere un rally. Al fianco di Latvala e dell’altro finlandese Juho Hänninen, campione IRC Challenge 2010, il rappresentante forse più inetressante della generazione giovane, l’estone Esapekka Lappi, campione 2016 in WRC2, a lui verrà affidata probabilmente una macchina a partire dal Portogallo.

Il calendario WRC 2017:

  • 20-22 gennaio: Rally Monte Carlo
  • 10-12 febbraio: Rally Svezia
  • 10-12 marzo: Rally Mexico
  • 7-9 aprile: Tour de Corse
  • 28-30 aprile: Rally Argentina
  • 19-21 maggio: Rally Portogallo
  • 9-11 giugno: Rally Italia
  • 30 giugno-2 luglio: Rally Polonia
  • 28-30 luglio: Rally Finlandia
  • 18-20 agosto: Rally Germania
  • 6-8 ottobre: Rally Spagna
  • 27-29 ottobre: Rally Gran Bretagna
  • 17-19 novembre: Rally Australia

GLI ALTRI, E GLI ITALIANI

Grande assente, nell'elenco di piloti della categoria principale, è Andreas Mikkelsen, cui non è bastata la grande stagione 2016, culminata nella vittoria nell'ultimo Rally in Australia, per assicurarsi un sedile. Il norvegese, che in verità negli ultimi anni è parso spesso più in palla e costante di Latvala, ed era considerato da molti il vero rivale di Ogier in ottica 2017 - se Volkswagen avesse portato avanti il suo programma ufficiale - dovrà "accontentarsi" di correre a Monte Carlo in WRC 2, con una Skoda Fabia R5. Il tutto in attesa di verificare le voci di un possiible ritorno delle Polo R WRC, che potrebbero essere affidate a un team privato già dalla Svezia. E in quel caso, difficile pensare che una non verrebbe affidata a Mikkelsen.

Tra gli altri volti noti della storia recente del WRC, è confermata la presenza a partire dalla Svezia di Mads Ostberg, al volante di una Ford Fiesta WRC Plus iscritta ancora da M-Sport, ma gestita dal team privato Adapta. Ancora non definito nei dettagli il programma annuale, ma il norvegese dovrebbe partecipare a buona parte dei 13 eventi in calendario. Con una vettura gemella a quella di Ostberg vedremo in azione anche Martin Prokop, ma bisognerà aspettare qualche gara, visto anche che il ceco al momento è alla Dakar.

Relegato in WRC2 anche un altro protagonista del Mondiale 2016, Eric Camilli, che oltre che con Mikkelsen dovrà vedersela con Jan Kopecky (Skoda Fabia R5) e col vincitore di Montecarlo 2011 Bryan Bouffier (Ford Fiesta R5).

E gli italiani? Poca roba, e saltuaria. Si parte forte, con una pattuglia agguerrita a Montecarlo, guidata dal campione italiano Giandomenico Basso (Ford Fiesta R5 del BRC Team) e composta da Andre Crugnola, Max Rendina e dal campione 2016 WRC junior Simone Tempestini.
In compenso, il nostro paese perde anche l'ultimo pilota impegnato in un programma annuale: Lorenzo Bertelli non ha trovato i fondi per un'annata completa e punta a fare solo qualche apparizione, la prima probabilmente già in Svezia, anche lui con una Ford Fiesta RS WRC Plus iscritta da M-Sport.

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