Le dune spazza-sogni nel rally del deserto

L'Abu Dhabi Desert Challenge non ha tradito le attese regalando molti colpi di scena
Rally Raid, Nasser Al-Attiyah ad Abu Dhabi per il Mondiale FIM Cross-Country
Nasser Al-Attiyah stava volando alto ad Abu Dhabi © Kin Marcin/Red Bull Content Pool
di Red Bull Team

La stagione di Rally Raid ha aperto le danze con l’Abu Dhabi Desert Challenge che ci ha subito ricordato quanto possa essere imprevedibile questo sport. La terza prova della Coppa del Mondo FIA Cross Country Rally 2017 ha lasciato a bocca asciutta il campione in carica Nasser Al-Attiyah che nell'ultimo giorno di gara si trovava al comando con un buon vantaggio sugli inseguitori: nessuno avrebbe pensato che a 200km al traguardo la sua Toyota Hilux si sarebbe girata sulle terribili dune: bandiera bianca per il principe del Qatar e strada spianata per lo sceicco Khalid Al-Qassimi che ha portato in trionfo la Peugeot 3008 DKR.

La sfortuna di Al-Attiyah nel finale ha portato sul secondo gradino del podio il pilota del WRC Martin Prokop, staccato di 40 secondi, regalando al connazionale Mohamed Abu Issa il terzo posto sul gradino del podio con la sua Mini ALL4: niente male per un pilota di quad che solo recentemente è passato alle quattro ruote: «Niente è facile nella categoria auto», ha detto Abu Issa dopo la gara. «Sto imparando tutto da zero ed essere sul podio è un'esperienza incredibile».

L’unico italiano presente, il varesino Eugenio Amos, ha chiuso al 12esimo posto ma in seconda posizione tra le due ruote motrici con il Buggy navigato dallo spagnolo Rafa Tornabell: solo un guasto all’albero a motore durante la terza tappa gli ha impedito di trionfare nella propria classe. Tra le moto invece è stato un appassionante testa a testa tra la coppia di piloti del team Red Bull KTM Factory durante i sei giorni di corsa: Sam Sunderland e Matthias Walkner si sono alternati nelle vittorie di tappa e al comando della classifica generale. A spuntarla alla fine è stato il vincitore della Dakar 2017 che ha parcheggiato la sua moto sul gradino più alto del podio davanti alla Husqvarna di Pablo Quintanilla.

Quando si vince una tappa e si parte da leader il giorno successivo è facile perdere tempo, quindi diventa necessario gestire la gara. Sembra facile sulla carta, ma non lo è quando sei là fuori in mezzo alle dune.

Sam Sunderland

Godetevi gli highlitghts dell’Abu Dhabi Desert Challenge:

Bene anche le KTM di Antoine Méo e Mohammed Balooshi che hanno centrato la Top 10. Da segnalare il 16esimo posto (terzo tra i quad) di Camelia Liparoti, italo-francese con il Yamaha Raptor 700 R e il 32esimo posto di Elio Aglioni con la KTM 450 EXC.

Leggi di più
Prossima Storia