10 e lode: Cosa aspettarsi dal 2017?

Una lista di album, cose e collaborazioni che renderebbero il nuovo anno molto bello
Drake
Drake
di Francesco Abazia

E ora che succede? Niente di straordinario, a dire il vero. Che il 2016 sia stato un grande anno o il peggiore dell’ultima decade, «il sole sorgerà di nuovo» per citare uno che – di certo – il prossimo anno farà altro. Nonostante la valanga di album usciti nell’anno appena terminato sono altrettante le delusioni che le mancate release hanno causato ai fan. Quei dischi usciranno presumibilmente nel 2017, anno in cui potrebbero materializzarsi clamorosi ritorni e collaborazioni a loro modo storiche. Abbiamo provato a mettere in fila le cose per cui vale la pena essere ottimisti in questo 2017. A proposito di Obama e di Presidenti degli USA: pare che nessuno voglia suonare al concerto per la cerimonia di insediamento di Donald Trump, non Kanye West – che pure aveva mostrato una sinistra vicinanza al tycoon newyorkese – né Elton John o Bruno Mars. Succede.

 Sono tornati i The XX 

Sorprese a parte il nuovo anno si aprirà con il nuovo album dei The XX. La band di Wandsworth ha indicato il 13 gennaio come data prescelta alla release di “I See You”, il loro terzo disco ufficiale anticipato da due singoli che, in verità, non hanno fatto propriamente impazzire nessuno. Ma i The XX sono sempre i The XX, e la curiosità di ascoltare quello che Jamie ha tenuto via dalla sua esperienza solista è sempre altissima.

L’ulteriore, definitiva, consacrazione di Clap! Clap!

È probabilmente – anzi sicuramente – sbagliato parlare di Domenico Crisci in questi termini, eppure il nuovo album di Clap! Clap!, previsto per il 17 febbraio, sarà l’ennesimo passo verso l’olimpo della world music globale. Il disco “A Thousand Skies” vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei John Wizards e di HDADD, producer italiano che si è fatto apprezzare per un disco davvero importante. Restando in Italia, ma cambiando completamente genere, sarà interessante osservare il percorso di Ghali, passato dal palco del C2C a stracciare record su Spotify senza aver ancora rilasciato un disco. Non che questo sia stato annunciato in alcun modo, ma le peculiarità di Ghali nel panoramana artistico italiano (non solo rap) gli puntano inevitabilmente i riflettori addosso nel nuovo anno.

I concerti di Frank Ocean

Abbiamo passato quasi tre anni a cercarlo disperatamente, abboccato a qualsiasi piccola finzione social e creduto ciecamente a ogni annuncio. Ora che finalmente Frank Ocean è tornato, il prossimo passo sarà vederlo cantare dal vivo i testi di “Blond”. Il primo concerto annunciato, dal 2014, è stato quello del Lovebox Festival di Londra, il prossimo 14 luglio, a cui si è aggiunta subito una data danese. L’evento forse più importante però sarà quello del Primavera, dove Ocean condividerà il palco con gli Arcade Fire, Bon Iver e Solange e che di fatto coronerà il sogno di chiunque abbia mai posato gli occhi su Frank Ocean.

 Happy Drake Year 

Il 2017 sarà tanto per cambiare l’anno di Drake. Non contento di un anno che l’ha consolidato recordman di ogni epoca nel settore dello streaming musicale, che gli ha regalato il suo album probabilmente più maturo, il trono di Toronto e la pace con Rihanna (anche se pare non essere andata a finire bene), Drake ha già promesso una “kind of playlist”, chiamata "More Life" e di cui abbiamo già avuto modo di ascoltare due ottimi estratti. Ma non solo: oltre alla collaborazione con la nuova fiamma – Jennifer Lopez – il nuovo anno dovrebbe portare in dote a Drizzy un album a 4 mani con Kanye West che potrebbe essere, per distacco, la miglior cosa successa a Yeezy da qualche mese a questa parte. A proposito di Kanye: che sia anche l’anno buono per Turbo Grafx 16? E che possa Turbo Grafx 16 far ritornare Kanye nella bolla creativa di MBDTF?

La miglior collaborazione dell’anno?

Chance & Childish
Chance & Childish

Is King Push back?

Restando sempre nel rap game: il 2016 doveva essere l’anno dell’attesissimo ritorno di Pusha T e del tanto annunciato King Push, l’unico album della storia ad avere un prequel finito in tutte le classifiche di fine anno nel 2015. Ecco, quel momento non è arrivato e l’attesa è cresciuta a dismisura. Qualche settimana fa Complex ha pubblicato una incredibile storia di copertina su Pusha dove il presidente della GOOD Music parlava di incarcerazione di massa e ovviamente della sua musica. Per un piccolo ripasso invece siete nel luogo giusto: a questo link interattivo Red Bull Music Acadamy ha riassunto i passaggi più significativi di King Push, dai Clipse a Kanye West. L’altro rapper atteso dalla prova del nove è Young Thug, che a gennaio partirà in tour con Drake e nei prossimi mesi è atteso alla release di "Hy!£UN35", il suo ennesimo album rinviato un’infinità di volte per il cui tour Thug ha girato uno dei video più belli dello scorso anno.

Best Rapper Alive

La voce era nata più che altro come un pettegolezzo di risposta a "Lemonade", l’album in cui in teoria Beyoncè dissava il suo stesso marito. TMZ aveva avanzato l’ipotesi di un album fatto su un tour di risposta a quello di Bey nel 2018, congettura da cui era stata dedotta l’uscita di un album nel 2017. Ma siamo, purtroppo, ancora nel mondo dei sogni più remoti. Jay Z non ritornerà in studio, né tantomeno con un tour mondiale. La cosa più plausibile è che Jigga intensificherà la sua attività nel settore cinema a seguito del contratto di due anni con la Weinstein Company. Insomma, è più probabile l’uscita di un "Grande Gatsy II" che quella di un disco di Jay Z.

 

 Per un 2017 pop 

«I guess I’m resigned to the fact that I’m a tortoise when it comes to this process. I can’t imagine doing it any other way». A parlare è uno dei partner in crime di Jay Z: Justin Timberlake. Dopo la hit planetaria dello scorso anno Justin giura di essere costantemente in studio per lavorare a un album che sarà molto diverso dal precedente, ma altrettanto lungo e lavorato. Non si ha ancora una data precisa per la release del progetto, ma ehy, stiamo pur sempre parlando di Justin Timberlake. E visto che sembra essere tornata prepotentemente di moda con il nuovo singolo, aggiungiamo pure che il 31 marzo uscirà il disco di Nelly Furtado, per non farci mancare proprio nulla.

Erykah Badu & D.R.A.M.

La miglior definizione possibile di D.R.A.M., il rapper di "Broccoli" (candidata tra le altre cose a un Grammy) e di "Cha Cha", che lo scorso anno ha esordito con un ottimo album, l’ha data la regina dell’R&B e del soul Erykah Bady: «he is what would happen if George Clinton, Ol’ Dirty Bastard, and D’Angelo had a baby». Ma l’apprezzamento per D.R.A.M. è andato anche oltre. I due stanno lavorando a un EP che uscirà nel 2017 e che sarà la cosa più incredibile che succederà nello stesso anno. Basta solo saper aspettare.

E i Gorillaz?

Un gran casino. Questo ritorno dei Gorillaz è un gran casino. Probabilmente il casino più atteso dell’anno. Il tweet del settembre 2016 sembra non essere abbastanza per capirci qualcosa in più, e anche dato per scontato che la gang si sia riunita per davvero rimane da capire quali saranno i tempi del rientro effettivo in scena. Su reddit, ovviamente, continuano a circolare strane teorie e ipotesi più o meno complottistiche, circa luoghi di ipotetici live e/o codici per il merchadising, ma le uniche cose concrete che abbiamo sono le due playlist, una di Natale, e l’altra tutta al femminile postate rispettivamente da Mudoc e Noodle. L’ultima esibizione live risale ormai a 7 anni fa, l’ultima release 6. Che sia davvero l’anno buono?

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